Un po’ di tutto per tutti    

Verdure ed ortaggi

Barchette di patate con mozzarella e pancetta

Canestrini di pomodoro

Caponata siciliana

Carciofi ripieni alla siciliana

Cassoni fritti

Cavolfiore affogato alla siciliana

Crema di zucca

Crocchette di patate

Frittelle di cavolfiore

Funghi alla piastra

Insalata di melanzane

Involtini di melanzane

Melanzane ripiene

Parmentier

Patate duchesse

Pomodori alla menta

Spiedini di mozzarella e pomodori

Verdure in pastella

Zucca all’agrodolce

Pomodori alla menta

Ingredienti: 300 gr di pomodorini, menta, sale, olio extra vergine di oliva

Preparazione: Tritate la menta. Tagliate i pomodorini a metà cospargete con olio, sale e menta e infornateli per 20/30 minuti e poi serviteli

Spiedini di mozzarella e pomodori

Ingredienti: 200 gr di  ciliegine di mozzarella di bufala, olio d'oliva, olive verdi snocciolate sgocciolate, origano, foglie di basilico, pomodorini ciliegia

Preparazione: Tagliate in quattro parti le mozzarelline, spennellatele con l'olio e cospargetele con l'origano. Prendete degli stecchini per spiedini e su ognuno infilzate un pezzettino di mozzarella, un pomodorino intero o tagliato a metà,  un' oliva e la foglia di basilico proseguite fino a terminate gli ingredienti

Insalata di melanzane

Ingredienti: 5 melanzane, qualche foglia di menta fresca, origano, aceto e olio d’oliva, sale e pepe q.b.

Procedimento: Lavare le melanzane; fare dei piccoli tagli per la loro lunghezza, lessarle in acqua salata e dopo scolarle del tutto, in una terrina conditele con olio, aceto, menta, origano, sale e pepe,fatele riposare per mezzora e servite. (La stessa insalata può essere fatta con le melanzane al forno: si lavano, si mettono bagnate e intere in una pirofila da forno su carta da forno, quando sono cotte si privano della buccia, si filettano o si tagliano a pezzetti e si condiscono con gli stessi ingredienti di cui sopra, si lasciano riposare un pò e si servono).

Caponata siciliana

La caponata è un noto piatto siciliano, molto usato nelle feste natalizie, composto da verdure fritte e condite con salsa agrodolce; esiste una ricetta base e molte varianti, con nomi leggermente diversi, come ad esempio la “caponatina”, che è simile alla caponata negli ingredienti, ma diversa nella preparazione; non è agrodolce, ed assomiglia di più ad una parmigiana. L’origine del nome caponata, è incerta: secondo alcuni sarebbe una parola di derivazione catalana, ricetta che prevedeva tra gli ingredienti dei pesci, tra i quali il “pesce capone” e molluschi come il polpo, ed è successivamente entrata nella tradizione regionale come piatto povero con le verdure al posto del pesce; altra attinenza con la Spagna la troviamo con la parola “capon”, che era un biscotto consumato dai marinai spagnoli. Secondo altri il nome caponata discenderebbe dal termine marinaro “cappone”, cioè grosso paranco, o dal termine latino cauponae, ovvero il nome delle taverne romane, dove certamente questo piatto era sempre pronto per essere servito. Una cosa è certa: in antichità la caponata era molto diversa da quella che conosciamo oggi, infatti fino al Seicento non si conosceva la melanzana, e il sedano, invece conosciuto fin dall'antichità, non veniva usato in cucina ma solo a scopo decorativo.

Ingredienti: aceto 1/2 bicchiere, basilico qualche foglia, capperi dissalati 3 pugni, cipolle 2 grosse, melanzane 1 kg, olio extravergine d'oliva q.b., olive in salamoia snocciolate 200 gr, pinoli 60 gr, pomodori da salsa 500 gr, sale grosso q.b. , gambi di sedano 600 gr

Preparazione: lavate, mondate e tagliate a cubetti , di circa 1,5 cm di lato, le melanzane (del tipo allungato), e disponete le a strati in un colapasta o setaccio, spolverizzandole con del sale grosso , affinché perdano l’amaro. Lasciatele riposa re così per almeno un'ora. Intanto, tagliate i gambi di sedano a listerelle  e sbollentateli dentro ad una pentola con dell’acqua salata,  poi scolateli, asciugateli con della carta da cucina e soffriggeteli in olio d’oliva e a fuoco basso. In un'altra padella, fate soffriggere in olio d’oliva le cipolle affettate , ed unite, quando saranno appassite, i capperi dissalati,  i pinoli e le olive denocciolate , facendo soffriggere il tutto per altri 10 minuti. A questo punto aggiungete i pomodori spezzettati o tagliati a cubetti , e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco vivace. Intanto scolate e sciacquate le melanzane, asciugatele con la carta da cucina  e friggetele in olio di oliva dentro ad una capiente padella , nella quale dovrete unire tutti gli ingredienti da voi precedentemente preparati. Quando le melanzane saranno ben rosolate, unite i gambi di sedano, il composto con i pomodori e amalgamate bene il tutto a fuoco basso. Cospargete poi gli ingredienti in padella con lo zucchero e aggiungete il mezzo bicchiere di aceto,  cuocendo ancora a fuoco moderato fino a che l’odore dell’aceto sarà sfumato. A questo punto la vostra caponata è pronta: lasciatela raffreddare e servitela con delle foglie di basilico intere e spezzettate.

Involtini di melanzane

Ingredienti: melanzane, besciamella, carne, formaggio, parmigiano, un po’ di mollica e burro per infornare.

Preparazione: Affettare la melanzana piuttosto spessa e friggere non troppo dorata. Lasciare raffreddare, preparare una besciamella soda, con pezzetti di formaggio, gruviera o Emmenthal, a dadini; lasciare raffreddare. Preparare la carne alla glace per il ripieno, come da ricetta. Stendere la fetta sul ripiano , coprirla a metà con un sottile strato di besciamella, inserire un po’ di carne, un tocchetto di formaggio fresco, arrotolare la fetta su se stessa. Preparare una pirofila imburrata (e un po’ di mollica), sistemare gli involtini, ricoprire con besciamella e spolverare con parmigiano ed infornare in forno preriscaldato a 180°C per 10/15 minuti.

Zucca all’agrodolce

 

Friggere una zucca in padella in abbondante olio per friggere, porre su un piatto da portata o una pirofila. In una padella mettere due cucchiai di aceto di vino e un cucchiaio di zucchero, lasciare amalgamare a fiamma piccola e coprire la zucca precedentemente fritta.

Patate duchesse

Bollire le patate e passarle a setaccio. Condire con noce moscata e prezzemolo.  Imburrare una pirofila, spolverare con pangrattato e posizionare dei ciuffetti del composto con la sacca poche zigranata. Spennellare con tuorlo d’uovo ed infornare a 180 °C.   Quando  saranno dorati, uscire dal forno e servire.

Verdure fritte  in pastella

 

Ingredienti: gr 125 farina, 2 uova, 2 cucchiai d’olio, 2 cucchiai di birra, un pizzico di sale ( o semplicemente farina 00, acqua e sale)

Le verdure che si possono fare in pastella fritte sono le zucchine, i cavolfiori, i broccoli e altre della stessa consistenza. Si preferisce sbollentare  prima le verdure per renderle più tenere dentro al momento della frittura. La pastella si ottiene unendo e lavorando tutti gli ingredienti (tranne i due albumi)  in una terrina  finchè  non si otterrà un composto omogeneo. Coprire con una tovaglietta e lasciare riposare un’ora( tranne per i composti semplici). Aggiungere i due albumi montati a neve e panare le verdure sbollentate e privi di acqua, friggere in abbondante olio di semi. Appena dorati togliere dall’olio e mettere su carta assorbente. Servire ben caldo.

 

Preparazione diversa va fatta per i carciofi in pastella, lavati, privati delle foglie esterne, tagliate a listarelle e tenute a bagno in acqua e limone per evitare che diventino neri. Preparare la pastella con uova, sale, pepe, pecorino grattugiato,prezzemolo tritato, infarinare i carciofi, passarli nel composto della pastella e metterli in padella in olio per friggere molto caldo, a cottura ultimata porre su carta assorbente, servire caldi.

Cavolfiore affogato alla siciliana- Bastaddu affucatu

 

Ingredienti: Dosi per 4: 1.200 kg di cavolfiore, 6 cipolline novelle, 2 acciughe, 50 g di pepato fresco, 1 bicchiere di vino rosso, olio extravergine d'oliva, sale, pepe.


Preparazione: Pulire il cavolfiore, lavarlo e tagliare le cimette a fettine sottili. Pulire la cipolla, lavarla e tagliarla a listarelle. Pulire e diliscare le acciughe, tagliare a pezzetti il pepato fresco. In un tegame mettere uno stato di cavolfiore, cipolla, acciughe e pepato fresco, poco sale e pepe nero macinato al momento. Continuare così finchè non finiscono gli ingredienti. Irrorare con un filo d'olio e passare a fuoco lentissimo, mettendo un peso sul coperchio, in modo che il cavolfiore possa cuocere col suo stesso vapore. Di tanto in tanto, aggiungere qualche cucchiaio d'acqua e a mezza cottura aggiungere
il vino.  É importante che l'acqua sia aggiunta in dosi minime, in modo che il cavolfiore possa soffriggere durante la cottura. Servire a temperatura ambiente.

Parmentier – vellutata di piselli e patate

 

Bollire le patate intere con la buccia e a parte i piselli (con sale), poi passare a setaccio sia le patate che i piselli aggiungendo cipolla, verdure a piacere e prezzemolo; servire con crostini fritti e per chi vuole peperoncino.