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La Sacra Sindone

Il lenzuolo funerario che secondo la tradizione avvolse il corpo di Gesù dopo la morte e che porta impressa la sua immagine.

 

La Sindone è un lenzuolo rettangolare di lino spigato color avorio, tessuto “a spina

di pesce”, lungo 4,36 metri e largo 1,10 m. Il termine “Sindone“, pur avendo diversi

significati (tunica, mantello, tovaglia, ecc…) generalmente indica in via esclusiva il

lenzuolo funerario che avvolse Gesù Cristo dopo la sua morte. Su una sola

facciata del telo, tessuto certamente a mano su un telaio piuttosto rudimentale,

sono impresse le doppie impronte frontale e dorsale di un uomo morto dopo essere

stato crocifisso. Una antichissima tradizione identifica questa Sindone con quella  di

cui parlano i Vangeli nella quale è stato avvolto il corpo di Gesù. Le impronte sono come un negativo fotografico e, oltre ad esserci una inversione di tonalità (le parti in ombra sono in luce e quelle in luce sono in ombra) vi è anche una inversione laterale.

 

 

 

 

 

Il corpo era stato avvolto nel lenzuolo dai piedi alla testa e viceversa, con questo solo unico grande lenzuolo.

Sul lenzuolo si ritrovano anche segni di piegature (poichè per lunghi anni la Sindone è stata conservata ripiegata più volte su se stessa), segni di bruciature (risalenti ad epoche diverse nel corso dei secoli), aloni d’acqua (probabilmente nei tentativi di spegnere gli incendi) e numerose macchie di sangue, che dalle analisi è risultato essere certamente sangue umano.

La Santa Sindone di Torino è custodita nella Cattedrale di Torino, ma è di proprietà della Santa Sede (ricevuta in eredità dalla famiglia Savoia), che la affida alla custodia dell’Arcivescovo di Torino.

 

 

Normalmente la Sindone non è esposta al pubblico, eccetto che nelle particolari

occasioni delle ostensioni pubbliche, eventi di portata storica, che si ripetono

a distanza di parecchi anni l’uno dall’altro, attirando sempre folle immense di

 pellegrini da ogni parte del mondo. Le ultime ostensioni della Sindone sono state

 nel 1978, nel 1998 e nel 2000. La prossima è in programma dal 10 aprile al

23 maggio 2010 e anche Papa Benedetto XVI si recherà a Torino per venerare

 la reliquia. La venerazione della Santa Sindone a Torino è un atto di devozione molto praticato, in particolare in occasione delle pubbliche “Ostensioni”.

 

 

 

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