Un po’ di tutto per tutti                                                      

           Santo Rosario

I MISTERI
DEL SANTO ROSARIO

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
 

O Dio, vieni a salvarmi.
 

Signore, vieni presto in mio aiuto.
 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
 

Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen
 

 

Credo in un solo Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero generato, non creato della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create.Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso
per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo Regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo che è Signore e da la vita e procede dal Padre e dal Figlio.E con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati,
aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. 

Amen. 

 

Struttura della decina
 

- enunciazione del Mistero: Il Rosario è composto di venti "misteri" (eventi, momenti significativi) della vita di Gesù e di Maria, divisi dopo la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, in quattro Corone. La prima Corona comprende i misteri gaudiosi (lunedì e sabato), la seconda i luminosi (giovedì), la terza i dolorosi (martedì e venerdì) e la quarta i gloriosi (mercoledì e domenica).

 

- breve pausa di riflessione
 

- Padre nostro...
 

- Ave Maria (10 volte)
 

- Gloria...
 

- O Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia. (Fatima 13.07.1917)
 

- Maria, Regina della pace, prega per noi e per il mondo intero
 

Conclusione
 

- Secondo le intenzioni del Sommo Pontefice (Padre Nostro, Ave Maria, Gloria)
 

- Salve Regina
 

Salve, o Regina, madre di misericordia; vita , dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

 

Misteri Gaudiosi

  

1)L’Annunciazione dell'Angelo a Maria Vergine

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret,

ad una vergine promessa sposa di un uomo della casa di David, chiamato Giuseppe. La vergine

si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia: il Signore è con te!” A

queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le

disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo

darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato figlio dell’Altissimo; il Signore Dio

gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno

 non avrà fine”. Allora Maria disse all'angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le

 rispose l'angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza

dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche

Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per

lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la

serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l'angelo partì da lei. (Lc 1,26-38)

 

 

2) La Visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta

 

                                                               In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città della

                                                               Giudea. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il

                                                               saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed

                                                               esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che

                                                               debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta

                                                               ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto

                                                               nell’adempimento delle parole del Signore”. Allora Maria disse: ”L’anima mia magnifica il 

                                                               Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua

                                                               serva”. (Lc 1,39-48)

 

 

 


3) La Nascita di Gesù nella grotta di Betlemme

 

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la

terra (…) fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi

registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di

Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata

Betlemme, per farsi registrare con Maria sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano

in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito,

lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo.

C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano facendo la guardia al loro gregge.

Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono

presi da grande spavento, ma l’angelo disse: “Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia,

che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo signore.

Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.

E subito apparve una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel

più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”. (Lc 2,1-44)

 


4) Gesù viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe

 

                                                            Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino

                                                             a Gerusalemme per offrirlo al Signore… Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e

                                                             per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la legge del

                                                            Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio,

                                                            che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito santo che era su di lui gli aveva preannunziato che

                                                             non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo

                                                             Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù Gesù per adempiere

                                                             la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: “Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada

                                                             in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te

                                                             davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele”. Il padre e la

                                                             madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a

                                                             Maria, sua madre: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di

                                                             contraddizione, perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà

                                                             l'anima”. (Lc 2,22-35)

 

5) Il Ritrovamento di Gesù nel Tempio

I genitori di Gesù si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli

ebbe dodici anni vi salirono di nuovo secondo l’usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre

essi riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori

se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a

cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li

interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue

risposte. Al vederlo rimasero stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco,

tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate che

io devo occuparmi delle cose del Padre mio?” Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque

con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo

cuore. (Lc 2,41-51)

 

 

 

 

Misteri Luminosi  

 

1) Il Battesimo nel Giordano

 

 

 

 

                                                              Giovanni diceva a Gesù: “Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?” Ma Gesù

                                                              gli disse: “Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”. Allora

                                                              Giovanni acconsentì. (Mt 3,14-15)

 

 

 

 

 

 


2) Le Nozze di Cana

 

 

 

Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli

credettero in lui. (Gv 2,11)

 

 

 

 

 

 


3) L'annuncio del Regno di Dio

 

 

 

 

 

                                                              Gesù si recò nella Galilea predicando il Vangelo di Dio e diceva: “Il tempo è compiuto e il

                                                               regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1,14-15)

 

 

 

 

 

 


4) La Trasfigurazione

 

 

Gesù prese con sé Pietro Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte su un alto monte,

e fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come

la luce. (Mt 17,1-2)

 

 

 


5) L'Eucaristia

 

 

                                                          Prese il pane… lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: “Prendete e mangiate; questo è il mio

                                                          corpo che è dato per voi” …allo stesso modo …prese il calice dicendo: “Bevetene tutti, perché

                                                          questo è il mio sangue della nuova alleanza, versato per tutti in remissione dei peccati. Fate

                                                          questo in memoria di me”. (Mt 26,26-28; Lc 22,19-20)

 

 

 

 

 

Misteri Gloriosi

 

1)La risurrezione di Gesù

Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l’altra Maria

andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore,

sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come

la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie

tremarono tramortite. Ma l’angelo disse alle donne: ”Non abbiate paura voi! So che cercate

Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era

deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea;

là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto”. Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande,

le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi di­scepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo:

“Salute a voi!” Ed esse avvicinatesi, gli cinsero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro:

 “Non temete; andate ad annunziate ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno”.

 (Mt 28,1-10)

 


2) L'ascensione di Gesù al cielo

 

 

 

 

                                                            Gesù condusse gli Undici fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li

                                                             benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed esso dopo averlo adorato, tornarono

                                                             a Gerusalemme con grande gioia; stavano sempre nel tempio lodando Dio. (Lc 24,50-53)

 

 

 

 

 

 


3) La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo

 

 

Sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo,

queste Dio ha preparato per coloro che lo amano. Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello

Spirito; lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Chi conosce i segreti

dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai

potuto conoscere se non lo Spirito di Dio. Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo,

 ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato. (1Cor 1,9-12)

 

 

 


4) L'Assunzione di Maria al cielo

 

 

                                                          Allora Maria disse: “L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio

                                                          salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi

                                                          chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di

                                                          generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la

                                                          potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti

                                                         dai troni, ha innalzato gli umili. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani

                                                         vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso

                                                         ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre”. (Lc 1,46-55)

 

 

 


5) L'Incoronazione di Maria Regina del cielo e della terra

 

 

In quel tempo, Gesù disse: “I re delle nazioni le governano e coloro che hanno il potere su di

esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi

come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti chi è il più grande, chi sta a tavola

o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sono in mezzo a voi come colui che serve.

Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove; e io preparo per voi un regno, come

il Padre l’ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e

siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele”. (Lc 22,35-30)

 

 

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