Il nobile S. Ottone Frangipane nacque a Roma nel 1040.  Verso il 1058-1060, S. Ottone dovette partire, come i coetanei del suo rango, per una spedizione militare ma fu catturato  e imprigionato. Dopo una liberazione dovuta a intervento divino, tornò a Roma. Visitò devotamente vari santuari cristiani per varie regioni del mondo in un pellegrinaggio che durò 50 anni. Ottone entrò nell’Ordine benedettino,visse per un po di tempo nell’Abazia della SS. Trinità di Cava dei Tirreni. Dopo lungo pellegrinare, il santo giunse ad Ariano Irpino verso il 1117. Qui Ottone per tre anni gestì un ospizio per pellegrini, che egli stesso aveva fondato, dando esempi di carità, finchè decise di ritirarsi a vita eremitica,costruendo e richiudendosi in una cella accanto alla chiesa di S Pietro apostolo, oggi ancora esistente e chiamata S. Pietro de’ reclusiis.
In quella cella S. Ottone compì molti miracoli, in essa scavò una fossa a modo di sepolcro per ricordare a sé stesso la morte, come monito a vivere santamente. Nel 1127, dopo sette anni di eremitaggio e 10 anni trascorsi ad Ariano, S. Ottone morì.
Appena gli arianesi appresero della morte del santo, essi si recarono commossi alla sua cella e, desposto il corpo del santo su un
carro, lo portarono in processione in cattedrale, ove il vescovo di Ariano lo fece deporre in un posto d’onore.
Tra i prodigi operati dal santo dopo la morte, la tradizione tramanda quello avvenuto tra gli anni 1175-1190 quando con una gragnuola di pietre caduta dal cielo per intercessione di S. Ottone, apparso tra le nuvole, i saraceni furono respinti dall’assedio della città. In ricordo di questo avvenimento ad Ariano fu costruita una chiesa S. Maria della Ferma.
Fra i miracolati del santo vi fu anche S. Eleazario de’ Sabran, che divenne conte e anch’esso patrono di Ariano.
Molto noto è il
voto che gli arianesi fecero nel 1528 a S. Ottone in tempo di peste per esserne liberati. In altre circostanze, dice la tradizione, Ariano fu salvata o preservata dalla peste dal santo. Ad Ariano Irpino il santo è solennemente festeggiato il 23 marzo e nell’ottava dell’Assunta.S. Ottone è patrono anche nella città di Castelbottaccio, nel Molise
Nel 1502 il vescovo di Ariano, Nicola degli Ippoliti, fece porre una statua del santo nella nicchia sovrastante il portone destro della facciata della cattedrale. Sotto la nicchia è scolpito questo bel distico: “ASSURGAS QUICUMQE POTES SPECTARE FIGURAM NAM PATER EST URBIS NOMINE DIVUS OTHO” (Salga
ai suoi piedi chiunque vuol vedere la sua immagine, perché il patrono della città si chiama Ottone).

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Sant’Ottone

Altri santi e festività del 23 Marzo:

 

San Turibio de Mogrovejo Vescovo
Santa Teodosia
Martire
Santa Rebecca Pierrette - Rafqa Pietra Choboq Ar-Rayes

Beato Pietro Higgins
Martire
Beato Pietro da Gubbio Agostiniano

Beata Annunciata Cocchetti
Vergine
San Giuseppe Oriol Boguna
Sacerdote
Santa Pelagia
Martire
Sant'Aquila
Martire
San Domezio e compagni
Martiri
Beato Edmondo Sykes
Martire
Sant'Eparchio
Martire
San Fingar
Martire
Santi Vittoriano, Frumenzio e compagni
Martiri
San Gualtiero
Abate
Beato Metodio Domenico Trcka
Sacerdote

 

23 Marzo