Le sante Anastasia e Basilissa, nobili matrone romane, furono discepole dei Santi apostoli Pietro e Paolo, da loro ricevettero il battesimo; ebbero il singolare incarico e privilegio di seppellirne i corpi martoriati dei due apostoli . Fu probabilmente questo atto a decretare l'arresto delle due sante, le quali vennero condotte dall'imperatore Nerone e costrette ad abiurare la loro fede: di fronte al loro rifiuto, esse vennero sottoposte ai più crudeli supplizi: vennero flagellate selvaggiamente con fruste, scorticate con uncini, e infine gettate nel fuoco. Per intervento divino, tuttavia, le sante rimasero illese, continuando a proclamare ad alta voce la loro fede.

L'imperatore, adirato, fece tagliare loro la lingua e ordinò di decapitarle mediante la spada, supplizio eseguito attorno al 68 quando ormai il regno di Nerone volgeva al suo termine.
I resti delle due gloriose martiri, secondo il Diario Romano del 1926, sarebbero ancora oggi custoditi in Santa Maria della Pace a Roma.

 

 

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Sante Anastasia e Basilissa

Altri santi e festività del 15 aprile:

 

Santi Teodoro e Pausilopo Martiri
Sant'Ortario
Abate di Landelles
San Marone
Martire
Sant'Annibale

Sant'Abbondio

San Crescente di Mira
Martire
San Pietro Gonzales (detto S. Telmo)
Domenicano

15 aprile