Un po’ di tutto per tutti                                                      

I valori della vita...

Casella di testo: Vivi la vita
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, combattila.
La vita è un’avventura, corrila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.

Madre Teresa di Calcutta.

Casella di testo:  


Amo
Piangendo Francesco
disse un giorno a Gesù:
“Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli  uomini,
amo tutte le cose belle.
O Signore, 
mi devi perdonare,
perché te solo
io vorrei amare”.
Sorridendo il Signore
gli rispose così:
“Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli uomini,
amo tutte le cose belle.
O Francesco,
non devi pianger più,
perché io amo
ciò che ami tu”.

Un dono

Prendi un sorriso,

regalalo a chi non l'ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole,

fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente,

fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima,

posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio,

mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita,

raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza,

e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà,

e donala a chi non sa donare.

Scopri l'amore,

e fallo conoscere al mondo.

                    

                                             Mahtma Gandhi

   

Un sorriso

Un sorriso non costa niente e produce molto

arricchisce chi lo riceve,

senza impoverire chi lo da.

Dura un solo istante,

ma talvolta il suo ricordo è eterno.

Nessuno è così ricco da poter farne a meno,

nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.

Crea la felicità in casa,

è il segno tangibile dell'amicizia,

un sorriso dà riposo a chi è stanco,

rende coraggio ai più scoraggiati,

non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,

perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.

E se qualche volta incontrate qualcuno

che non sa più sorridere,

siate generoso, dategli il vostro,

perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso

quanto colui che non può regalarne ad altri.

 

Allora Almitra disse: Parlaci dell'Amore.

Ed egli sollevò il capo e guardò il popolo, e una gran pace

discese su di loro e a voce alta disse:  Quando l'amore vi fa

cenno, seguitelo, benché le sue strade siano aspre e scoscese.

E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,

benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi.

E quando vi parla, credetegli, anche se la sua voce può mandare

in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio

il giardino. Perché come l'amore v'incorona così vi crocifigge. 

E come per voi è maturazione, così è anche potatura.

E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri

che fremono al sole, così discenderà alle vostre radici che

scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra.

Come fastelli di grano, vi raccoglierà. Vi batterà per denudarvi.

Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula.

Vi macinerà fino a farvi farina.

Vi impasterà fino a rendervi plasmabili.

E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare

il pane sacro nei sacri conviti di Dio. Tutto questo farà in voi

l'amore, affinché conosciate i segreti del cuore,  e in quella

conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita.

Ma se avrete paura, e cercherete soltanto la pace dell'amore ed

il piacere dell'amore, allora è meglio che copriate le vostre nudità

e passiate lontano dall'aia dell'amore, nel mondo senza stagioni

dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma

non tutto il vostro pianto.. . . . .

L'amore non dà nulla all'infuori di sé, né prende nulla se non da

se stesso. L'amore non possiede né vuol essere posseduto, 

Perché l'amore basta all'amore. Quando amate non dovreste dire:

"Dio è nel mio cuore" ma, semmai, "sono nel cuore di Dio".

E non crediate di guidare il corso dell'amore, poiché l'amore, se

vi trova degni, guiderà lui il vostro corso. L'amore non desidera

che il proprio compimento. Ma se amate e quindi avete desideri,

i vostri desideri siano questi: sciogliersi e farsi simili a un ruscello

che scorra e canti alla notte la sua melodia. Conoscere il martirio

della troppa tenerezza. Esser feriti dal vostro proprio intendere l'amore,

e sanguinare di buon grado, gioiosamente. Svegliarsi all'alba con

un cuore alato e dire grazie a un nuovo giorno d'amore;

riposare nell'ora meridiana e meditare sull'estasi amorosa;

tornare a casa con gratitudine la sera; e addormentarsi con una

preghiera per chi amate nel cuore, e un canto di lode sulle labbra.

 

 

Kahlil Gibran

 

Allora Almitra parlò di nuovo e disse: 

Che cosa puoi dirci del Matrimonio, maestro?...

Ed egli rispose, dicendo:

Voi siete nati insieme, e dovrete sempre stare insieme.

Starete insieme quando le bianche ali della morte

disperderanno i vostri giorni. Sì, starete insieme anche

nella memoria silenziosa di Dio.

Ma che ci siano spazi nel vostro stare insieme, 

E che i venti del cielo danzino tra di voi.

Amatevi vicendevolmente, ma il vostro amore non sia

una prigione: Lasciate piuttosto un mare ondoso tra le

due sponde delle vostre anime.

Riempitevi la coppa uno con l'altro, ma non bevete da

una sola coppa. Scambiatevi a vicenda il vostro pane,

ma non mangiate dallo stesso pane. Cantate insieme e

danzate e siate allegri, ma che ciascuno sia solo.

Come le corde di un liuto, che sono sole, anche se

vibrano per la stessa musica. Datevi il vostro cuore, ma

non lo date in custodia uno dell'altro.

Perché solo la mano della Vita può contenere i vostri cuori.

E state insieme ma non troppo vicini:

Poiché le colonne del tempio sono distanziate, e la quercia

e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.

 

Kahlil Gibran

 E una donna che aveva al petto un bambino disse: Parlaci dei Figli.

I vostri figli non sono i vostri figli.

Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé.

Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro,

E benché stiano con voi non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,

Perché essi hanno i propri pensieri.

Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime,

Perché le loro anime abitano nella casa del domani, che

voi non potete visitare, neppure in sogno.

Potete sforzarvi d'essere simili a loro, ma non cercate

di renderli simili a voi. Perché la vita non procede a

ritroso e non perde tempo con ieri.

Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati

come frecce viventi. L'Arciere vede il bersaglio sul

sentiero dell'infinito, e con la Sua forza vi tende

affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane.

Fatevi tendere con gioia dalla mano dell'Arciere;

Perché se Egli ama la freccia che vola, ama

ugualmente l'arco che sta saldo.

 

Kahlil Gibran

 

Quando davanti a te si apriranno tante strade

e non saprai quale prendere

non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.

Respira con profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo,

senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora.

Stai ferma in silenzio, e ascolta il tuo cuore.

Quando ti parla, alzati e và dove lui ti porta.

 

S.Tamaro

 

 

 

 

         Dolce Sentire

 

 

 

 

 

Dolce sentire come nel mio cuore
ora umilmente sta nascendo amore
Dolce capire che non son più solo,
ma che son parte di una immensa vita
che generosa risplende intorno a me:
dono di lui, del suo immenso amor. (2 v.)

Ci ha dato il cielo e le chiare stelle,
fratello sole e sorella luna,
la madre terra con frutti, prati e fiori,
il fuoco, il vento, l' aria e l' acqua pura,
fonte di vita per le sue creature:

Sia laudato nostro Signore,
che ha creato l'universo intero
Sia laudato nostro Signore,
noi tutti siamo sue creature:
dono di lui, del suo immenso amor
Beato chi lo serve in umiltà.

San Francesco d’Assisi

San Francesco riceve le Stimmate

Ricetta "BuonDì"

Mettete insieme
4 cucchiai di buona volontà
2 gr di pazienza
1pizzico di speranza
1 dose di buona fede
Aggiungete
1 misura di tolleranza
2 manciate di umiltà
1 spruzzatina di simpatia
1 dose di prudenza
1 grossa quantità di buon umore
Condite il tutto con molto buon senso,

lasciate cuocere a fuoco lento

e avrete una Buona Giornata

 

Inno all'amore (San Paolo)


Il famoso Inno all'amore tratto dalla Prima Lettera ai Corinti:

 

"Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi l'amore,
sono come un bronzo che risuona
o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede cos
ì

da trasportare le montagne,
ma non avessi l'amore,
non sarei nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze
e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi l'amore,
niente mi gioverebbe.
L'amore
è paziente,
è benigno l'amore;
non
è invidioso l'amore,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell'ingiustizia,
ma si compiace della verit
à. 
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
 
L'amore non avr
à mai fine".

Canto:Inno a San Paolo di M.Frisina

 

Se penso solo a me

Signore, quando ho fame,

dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;

quando ho sete,

mandami qualcuno che ha bisogno di una bevanda;

quando ho freddo,

mandami qualcuno da scaldare;

quando ho un dispiacere,

offrimi qualcuno da consolare;

quando la mia croce diventa pesante,

fammi condividere la croce di un altro;

quando sono povero,

guidami da qualcuno nel bisogno;

quando non ho tempo,

dammi qualcuno che io possa aiutare;

quando sono umiliato,

fa che abbia qualcuno da lodare.

Signore, quando sono scoraggiato,

mandami qualcuno da incoraggiare;

quando ho bisogno della comprensione degli altri,

dammi qualcuno che ha bisogno della mia;

quando ho bisogno che ci si occupi di me,

mandami qualcuno di cui occuparmi;

quando penso solo a me stesso,

attira la mia attenzione su un’altra persona.

 

                                            Madre Teresa di Calcutta

 

 

 

Orme sulla sabbia

 

Ho sognato che camminavo

in riva al mare con il Signore

E rivedevo sullo schermo del cielo

tutti i giorni della mia vita passata.

E per ogni giorno  trascorso

apparivano sulla sabbia due orme:

le mie e quelle del Signore.

Ma in alcuni tratti ho visto

una sola orma, proprio nei giorni

più difficili della mia vita.

Allora ho detto:”Signore,

io ho scelto di vivere con te

e tu mi avevi promesso

che saresti stato sempre con me.

Perché mi hai lasciato solo

proprio nei momenti più difficili?”

e lui mi ha risposto:

“Figlio, tu lo sai che io ti amo

e non ti ho abbandonato mai:

i giorni nei quali c’è soltanto un’orma

sulla sabbia sono proprio quelli

in cui ti ho portato in braccio”

 

M.Fishback Powers

Padre Buono e Santo

 

Degnati di concedermi,

Padre buono e santo,

un’intelligenza che ti comprenda,

Un sentimento che ti senta, un animo che ti gusti,

Una diligenza che ti cerchi,

Una sapienza che ti trovi,

Uno spirito che ti conosca, un cuore che ti ami, un pensiero che sia rivolto a te,

Un’azione che ti dia gloria,

Un udito che ti ascolti,

Degli occhi che ti guardino,

Una lingua che ti confessi,

Una parola che ti piaccia,

Una pazienza che ti segua,

Una perseveranza che ti aspetti,

Una fine perfetta,

E la tua santa presenza,

La risurrezione, la ricompensa

E la vita eterna.

 

S. Benedetto da Norcia

Siate il meglio

 

Se non potete essere un pino

sulla vetta di un monte

siate un cespuglio nella valle,

ma siate il miglior piccolo cespuglio

sulla sponda del ruscello.

Siate un cespuglio

se non potete essere un albero.

 

Se non potete essere una via maestra,

siate un sentiero.

 

Se non potete essere il sole,

siate una stella,

non con la mole vincete o fallite.

 

Siate il meglio di qualunque cosa siate.

 

Cercate ardentemente di scoprire

 a cosa siete chiamati

e poi mettetevi a farlo appassionatamente.

 

 

Gli uomini sono fatti per intendersi.

 

Gli uomini sono fatti  per intendersi,

per comprendersi, amarsi.

Hanno figli che saranno padri d’uomini,

hanno figli senza casa e senza patria,

che reinventeranno le case,

che reinventeranno gli uomini,

e la natura e la patria,

quella di tutti gli uomini,

quella di tutti i tempi.

 

« O alto e glorioso Dio,
illumina le tenebre del cuore mio.
Dammi una fede retta, speranza certa,
carità perfetta e umiltà profonda.
Dammi, Signore, senno e discernimento
per compiere la tua vera e santa volontà.
Amen. »

San Francesco

(Preghiera davanti al Crocifisso)