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Conserve

Le conserve in cucina possono essere fatte  in salamoia, sott’olio e sott’aceto. Il sale, eliminando l’umidità, impedisce la diffusione dei batteri, l’aceto è un conservante naturale e l’olio coprendo gli alimenti, impedisce che entrino a contatto con l’aria.

 

 

Cipolline sott’aceto: 1/2 kg di cipolline(novelle o borratane), 50 gr di sale (marino), 600 dl di acqua, 400 ml di aceto.

                                  In un recipiente di vetro (o plastica o acciaio inox) sciogliere il sale nell’acqua, immergere le cipolline

                                  sbucciate e lasciarle in infusione per 24 ore, mescolando ogni tanto. Scolare le cipolline dalla salamoia,

                                  Lavarle con acqua fredda e asciugarle bene. Sistemarle in un vaso, coprendole interamente con l’aceto

                                  eliminando eventuale aria. Mettere sotto il coperchio una pallottola di carta oleata o un dischetto di

                                  plastica pressa conserve. Conservare per un mese prima del consumo.

        

 

Carote e cavolfiori sott’aceto: 1 Cavolfiore medio, 2 carote grosse,80 gr di sale, 500 dl di acqua, 500 ml di aceto,spezie a

                                                 piacere.

                                                 Prendere solo le cime del cavolfiore  e insieme alle carote pulirle, lavarle e metterle in un

                                                 recipiente. Sciogliere il sale nell’acqua e versarlo sulle verdure, immergerle completamente

                                                 nella salamoia per 24 ore. Scolarle, passarle sotto l’acqua fredda, asciugarle bene e riporle nei

                                                 vasi da conserva, aggiungendo eventuali spezie e coprirle completamente con l’aceto e il

                                                 dischetto pressa conserve. Sigillare e conservare al buio per tre mesi prima del consumo.

 

 

Carciofini sott’olio: Carciofi, olio di semi, sale, 1 limone,aceto, aglio, prezzemolo, peperoncino.

                                 Pulire i carciofi eliminando la parte esterna, i gambi e il fieno interno. Tagliarli in 4 o se preferite

                                 lasciarli interi e immergerli in acqua e limone per non farli annerire. Cuocerli per 5 minuti in acqua e

                                 aceto con un pizzico di sale. Scolarli e lasciarli riposare su un canovaccio asciutto affinché perdano

                                 ogni residuo d’acqua. Riporli in vasi da conserva con aglio, prezzemolo e, per chi lo desidera, dei pepe-

                                 roncini interi. Coprirli con olio e dischetto pressa conserve.

 

 

Olive in salamoia:  Olive,acqua,sale,rametti di semi di  finocchio selvatico.

                               Lavare le olive, preparare una soluzione di acqua e sale (le nostre nonne ci insegnano che per assicurarsi

                               che la salamoia sia buona si immerge in essa un uovo crudo,quando l’uovo sale a galla è segno di

                               ottima salamoia). In un vaso da conserva mettere la salamoia, le olive e qualche aglio sbucciato, coprir-

                               li con dei rametti di semi di finocchio selvatico. Conservare al buio per almeno 6 mesi.

Marmellata di arance:

Kg 1 arance

1 limone

Zucchero.

Sbucciare le arance, togliere i semi e i filamenti e tagliarli a pezzetti. Prendere le scorze,levare la parte bianca e buttarla,tagliare il rimanente a strisce molto sottili e sbollentarle per 5 minuti. In una pentola cuocere il trito di arance, le scorze e gr 800 di zucchero in proporzione per ogni chilo di polpa ottenuto( se si ha ad esempio un 700 di polpa, aggiungere gr 540 di zucchero), a fuoco lento finchè il composto si addensa. Riporre ancora caldo nei vasi da conserva e chiudere con un foglio di carta forno sotto il tappo. Lasciare riposare per almeno un giorno prima di consumare.

Sott’olio

Sott’aceto

Marmellate

 

Marmellata di limoni:

Kg 1 limoni

 gr 150 buccia (senza la parte bianca)

Gr 800 zucchero

Sbucciare i limoni, togliere i semi e i filamenti e tagliarli a pezzetti o striscette. Sbollentare per 5 minuti  i 150 gr di scorza ,tritarla. In una pentola cuocere, a fuoco moderato, la polpa, la scorza e lo zucchero finchè non si addensa. Porre ancora caldo nei vasi da conserva,chiudere con carta forno e il tappo. Lasciare riposare almeno un giorno prima di consumare.

Marmellata di mandarini:

Kg 1,300 di mandarini

1 limone

Zucchero Lavare i mandarini, togliere la buccia, le ossa e i filamenti e tagliarli a pezzetti; a parte sbollentare la buccia per 5 minuti e tritarne un po molto finemente. In una pentola cuocere a fuoco moderato la polpa, la buccia e  lo zucchero (in proporzione gr 600 per ogni kg di polpa e buccia tritata messa in cottura). Quando il composto si addenserà , porlo nei vasetti da conserva e coprirlo con carta forno e coperchio. Lasciare riposare per almeno un giorno prima del consumo.

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