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           Apparizioni mariane 19

SLOWCZK (RUSSIA). La Vergine Maria apparve il 18 giugno al monaco Lova, nel convento di Solowczkij, incaricandolo di costruire una chiesa sul monte su cui sorgeva il convento e di consacrarla alla crocefissione di Gesù. «Questa montagna porterà il nome di Golgota poiché sarà luogo di indicibili martìri e pene». Infatti in quel luogo sorse nel 1928 un campo per prigionieri politici in cui decine di migliaia di persone morirono nelle più terribili condizioni. 

SZENT-ANTAL (UNGHERIA). Nella chiesa di Szent-Antal, un ritratto di Maria del soccorso iniziò a lacrimare sangue. Gli uffici ecclesiastici, dopo attenti esami,accordarono nel 1716 il culto pubblico mariano di questa immagine. 

PETERWARDEIN (SLOVACCHIA). Secondo la tradizione, Maria avrebbe steso il suo grande manto sull'esercito del principe Eugenio e del principe elettore del Baden per rendere possibile la vittoria dei cristiani sulla potenza turca. Nel corso di una celebrazione, il principe Eugenio affidò il ritratto di Maria SS., che aveva esposto la mattina della battaglia nel lazzaretto del campo militare, alla chiesa di Maria della neve a Peterwardein. Il quadro fu dedicato a perenne memoria della definitiva cacciata dei Turchi dall'Europa. Papa Clemente XI predispose l'introduzione della festa del santo Rosario e la diffusione dell'Angelus, che per lungo tempo venne chiamato anche «preghiera turca». Papa Callisto III introdusse la preghiera per la recita quotidiana (si doveva recitare tre volte al giorno come contrappeso al richiamo dei muezzin dell'Islam). Peterwardein divenne un importante luogo di pellegrinaggio e il ritratto della Madonna «Maria della neve» (Maria con il mantello protettore) fu oggetto di culto devozionale.

SAJOPALFALVA (UNGHERIA). Nel 1717, nei mesi di gennaio e febbraio, un ritratto della Santa Vergine collocato nella chiesa di Sajópàlfalva fu visto lacrimare sangue. Il vescovo di Eger fece esaminare il fenomeno e, provatane l'autenticità, autorizzò affinchè quest'immagine della Madonna divenisse oggetto particolare di culto. 

APARECIDA (BRASILE). Un pescatore trovò immersa nell'acqua una statua lignea miracolosa della Santa Vergine. Nel 1743 venne eretta sul posto del ritrovamento una cappella. Il luogo di culto mariano divenne meta di pellegrinaggi e, per soddisfare le esigenze di un numero sempre crescente di pellegrini, nel 1887 fu costruita una grande chiesa. Nel 1904 la statua fu incoronata dal Nunzio apostolico. Venticinque anni più tardi, Maria fu proclamata patrona del Brasile. In questa gigantesca chiesa, oggi basilica, affluiscono migliaia di pellegrini ogni giorno.  

BAD RIPPOLDSAU (GERMANIA). La madre di una ragazza cieca rivolse una supplica alla Madonna per la guarigione di sua figlia. La devota si prostrò dinanzi a un dipinto della Pietà per sette giorni consecutivi. La SS. Vergine mossa a compassione "scese dal ritratto" e guarì la ragazza. Di fronte a quella Pietà nel XIV secolo furono esaudite più di duecento preghiere e si ebbero molte guarigioni miracolose. In particolare la «Madre dei dolori» guarì piaghe, febbre, gotta, dolori reumatici e dei denti. 

BARWEILER (GERMANIA). Un gruppo di ragazze adornarono la chiesa di Barweiler con fiori e posero dei gigli anche nella mano della statua di Maria. Questi, ormai appassiti, in settembre, ritornarono verdi e i petali si mostrarono freschi come appena raccolti. L'anno successivo il fenomeno si ripeté. Su iniziativa del vescovo di Treviri, il caso fu esaminato e ne fu confermata l'origine soprannaturale. La statua  venne chiusa in un reliquiario con due catenacci. 

GLOSBERG (GERMANIA). Una statua della Santa Vergine Maria in stile tardo-gotico, che già dall'inizio del XVI secolo era stata oggetto di culto devozionale e meta di pellegrinaggi, iniziò nel 1727 a lacrimare sangue. Questo fenomeno miracoloso si ripeté per tre volte. In un primo tempo l'Ordinariato di Bamberg proibì il pellegrinaggio poi, sotto la pressante spinta delle moltitudini di fedeli, il principe elettore affidò la cura dei pellegrini ai francescani. 

MONTAGNAGA (TRENTINO ALTO ADIGE). Domenica Tarza di Guardia, 30 anni, era intenta a sorvegliare il bestiame al pascolo; improvvisamente quest'ultimo, senza un'apparente ragione visibile, iniziò a correre in tutte le direzioni come se fosse impazzito. La pastora allora prese a invocare: «Maria, Gesù, aiutatemi!». Non appena pronun ciò queste parole, le apparve dinanzi la Madonna con un velo bianco sul capo e così si rivolse a lei: «Tu hai chiamato Gesù e Maria in aiuto ed Essi ti aiuteranno... Tu hai promesso una volta di far visita alla Madonna di Caravaggio? Ma non andare a Caravaggio! Vai piuttosto alla festa dell'Ascensione di Cristo nella cappella di Sant'Anna a Montagnaga. Là troverai un ritratto della Beatissima Vergine di Caravaggio. Inginocchiati e rivolgi con cuore sincero le tue preghie re a Gesù e Maria, allora vedrai cose miracolose». Domenica così fece, si recò a Montagnaga e nella cappella di S.Anna, mentre pregava fervidamente, ebbe di nuovo un'apparizione di Maria. La lunga veste della Santa Vergine irradiava una luce dorata splendente, un diadema coronava il suo capo ed emanava raggi di luce limpida; anche Gesù Bambino, che era tra le sue braccia, era vestito tutto d'oro. Nella mano destra la Madonna teneva una corona e disse: «Io sono Maria, la Madre del Signore. Ti prego di raccontare quest'apparizione al prete del luogo. Non aver paura! Non ti accadrà nulla di male. Io sarò con te. Nel mio nome devi annunciare che ogni anno in questo stesso giorno venga istituita una festa». Solo alcuni credettero al racconto e specialmente il prete si mostrò molto scettico. In un'altra apparizione la Vergine disse a Domenica: «Io ho scelto questo luogo come trono della mia Misericordia. Chi si cura di pregare qui con fede vivente e grazia, non ritornerà a casa a mani vuote. Prenditi cura affinché venga costruita una chiesa spaziosa per i miei devoti che affluiranno in massa». Dopo altre vicende, nel 1730 fu ordinata un'indagine ecclesiastica sul caso che diede parere positivo. Un santuario fu costruito e consacrato nel 1750. Domenica Tarza condusse una vita di profonda devozione cristiana e morì nel 1764. 

MARIA STEINBACH (GERMANIA). Una statua di Maria nell'antico santuario di Allgàu iniziò a lacrimare, cambiò il colore del viso e mosse le pupille. Molti notarono anche che la chiesa, senza alcun intervento umano, era spesso illuminata da una luce misteriosa. Dopo un accurato esame l'Ordinariato di Augusta riconobbe come vero e inspiegabile il fenomeno del movimento degli occhi. L'evento miracoloso era stato attestato da 71 testimoni. 

NEUNKIRCHEN (AUSTRIA). Nella zona di Neunkirchen la Santa Vergine apparve a un malato di idropisia, Joseph Locatelli, e lo guarì. 

MARIAKAMEND (UNGHERIA). Cinque ragazze videro una statua di Maria SS.ma una grotta. La vollero prendere, ma non la si poteva rimuovere da quel posto. Chiamarono anche un'amica per essere aiutate e, quando ripeterono il tentativo in sei, la "statua" scomparve improvvisamente. Le ragazze informarono dell'apparizione l'autorità ecclesiastica che, dopo aver esaminato l'accaduto, fece costruire in quel luogo una piccola cappella in ricordo dell'avvenimento. 

BRUCHHAUSEN (GERMANIA). Una statua lignea di 70 centime­tri (raffigurante Maria con il Bambino) era conservata in un armadio dietro l'altare della chiesa di Bruchhausen. Veniva mostrata al pubblico solo quando era portata dalle ragazze nelle processioni sacramentali. Alla festa dell'Assunzione di Maria Vergine nel 1745 la statua fu esposta ai fedeli; il 21 settembre essa iniziò a lacrimare. Così ci documenta la cronaca dell'epoca: «Da entrambi gli occhi si videro scendere gocce cristalline simili, anche per la sostanza, alle lacrime umane». Fu esposto nella perizia di valutazione del fenomeno che fino al 16 marzo 1746 la statua ebbe ripetute lacrimazioni. Più di cen­to eminenti personalità dell'epoca confermarono l'autenticità dell'evento miracoloso, primo fra tutti l'arcivescovo di Colonia, principe elettore Clemente Augusto, che si adoperò affinché la statua fosse preparata per divenire oggetto di culto devozionale. La statua miracolosa infatti è ancor oggi venerata come «Nostra Signora rifugio dei peccatori». 

CELLDÚMULK (UNGHERIA). Nel maggio 1745 il parroco dell'epoca, Janos Zichi, e oltre cento fedeli videro la statua della Madonna animarsi. Dinanzi a questa statua si manifestarono anche molti evidenti miracoli. 

BOIS-DE-LA-ROCHE EN NÉANT (FRANCIA). Maria apparve all'undicenne Madeleine-Marie Morice (1736-1769) e le spiegò la preghiera del Padre Nostro, innanzitutto il significato delle parole «Venga il tuo Regno!». Con un'altra apparizione la Madonna pregò la ragazza di prodigarsi affinché si fondasse un orfanotrofio (Casa della Provvidenza). In quest'apparizione la Santa Vergine le anticipò molte sofferenze che avrebbe dovuto patire, ma le promise la sua personale protezione. La Madonna vestita di blu apparve ancora molte altre volte a Madeleine. La ragazza lasciò il mondo terreno nel 1769. 

MARIABESUYÚ (UNGHERIA). Sul luogo dove un tempo sorgeva la chiesa dei premostratensi del Rii secolo, si doveva costruire, nel XVIII secolo, una nuova chiesa. Nella notte del 19 aprile 1759 il muratore Giovanni Fiedler ebbe un sogno: Maria gli preannunciò che il giorno seguente tra le rovine della chiesa crollata, precisamente dove si trovava l'altare maggiore, avrebbe trovato una cosa preziosa. Inoltre Ella raccomandò al muratore di porre la cosa ritrovata sul nuovo altare affinché tutti la potessero vedere. Il giorno seguente il muratore scoprí, sul luogo indicato nel sogno, una statua di avorio alta 11 cm della Madre di Dio, un capolavoro del XIV secolo. Il cardinale Migazzi confermò il ritrovamento miracoloso della statua. 

POTSCHAIW (UCRAINA). Un'apparízíone di Maria salvò il convento dalla distruzione a opera dei Turchi. Non appena gli assalitori videro una luce chiarissima dinanzi a loro, e da questa stagliarsi la figura maestosa della SS. Vergine, fuggirono. Nel 1772 l'icona venne incoronata al cospetto di oltre 100.000 fedeli. 

BORDEAUX (FRANCIA). Guillaume-Joseph Chaminade (1761-­1850) rifiutò di giurare sulla costituzione della Rivoluzione francese e per questo dovette nascondersi a Bordeaux. In questa città gli apparve più volte la Santa Vergine e lo preservò dal pericolo di essere scoperto dai soldati. Nel 1797 fu esiliato a Saragozza e al suo ritorno in patria fondò l'Ordine religioso dei marianisti (SM) o dei fratelli di Maria e delle sorelle di Maria. L'Ordine si dedicò all'educazione scolastica (negli Stati Uniti perfino università). La base della regola dell'Ordine è la consacrazione e la devozione mariana. Preti e laici godono nell'ambito della congregazione gli stessi diritti. 

DOROSZLO (UNGHERIA). Janos Zavloczki era un devoto al cul­to mariano. Un giorno ebbe un incidente e divenne cieco. La Santa Vergine gli apparve e lo consigliò di bagnarsi gli occhi a una fonte miracolosa. Il fervente cristiano, animato dalla speranza di essere liberato dal male, seguì immediatamente l'indicazione di Maria e fu guarito. La notizia del miracolo si diffuse rapidamente e provocò grande sensazione. Dapprima fu costruita una cappella poi, visto l'elevato numero di pellegrini, fu eretta una chiesa. 

ABSAM (AUSTRIA). Il 17 gennaio 1797 l'adolescente, Rosina Puechner vide al vetro della sua finestra un'immagine della Santa Vergine. Dopo averla contemplata per circa un'ora, Rosina strofinò il vetro con l'intento di toglierla ma era impossibile cancellarla. Il fenomeno fu esaminato con attenzione da una commissione ecclesiastica e infine fu dichiarato miracoloso. Il vetro della finestra con l'immagine di Maria fu portato nella chiesa di Absam e resta tuttora esposto dinanzi ai pellegrini come particolare oggetto devozionale del culto mariano. 

 

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