Un po’ di tutto per tutti    

 

             I Santuari di Sicilia 

Santuario Basilica del S.Cuore di Gesù e di  S.Antonio - Via S.Cecilia,121 - 98123 Messina Tel.090 601301 Fax 090 60130213

 

Sorge sul luogo dell’ antico quartiere Avignone, dove S. Annibale  Maria di

Francia, dal 1878 iniziò il suo apostolato a favore dei più poveri e bisognosi.

Nel 1881 venne inaugurata la prima Cappella dedicata al Cuore di  Gesù e nel 1921 inizia la costruzione dell’attuale  Basilica, dedicata alla  preghiera per le Vocazioni e Santuario di S. Antonio per  la grande devozione verso il Santo di Padova. E’ meta costante di migliaia di  pellegrini che giungono per venerare S.Annibale M. di Francia, il cui corpo incorrotto è custodito nella Cripta della Basilica, e il Santo di Padova. 

 

                    Festa: 16 maggio S.Annibale M.di Francia; 13 giugno S.Antonio

Maria SS. Della Catena  -  Piazza Matrice  95022 Aci Catena (Catania) 

Tel. 095 801511  

 

Nell'agosto del  1392  a  Palermo, regnando Martino I d'Aragona, tre poveri palermitani, vittime innocenti di un madornale errore giudiziario, venivano condotti dalle guardie ad essere impicca ti in piazza della Marina. Quando erano quasi arrivati, si levò improvvisamente un forte temporale. Non potendo  proseguire, dovettero  cercare un riparo e lo trovarono nella chiesa  di Santa Maria  della Catena, detta così  dalla catena che  chiudeva il vecchio porto di Palermo al fine di impedire le incursioni dei pirati saraceni. I tre prigionieri, innocenti, rivolsero fervorose preghiere alla Madonna affinché li soccorresse. Sotto gli occhi attoniti delle guardie avvenne il miracolo. Si sentì la voce dolcissima della Madonna che diceva:"..Andate, non abbiate più timore...” Nello  stesso  istante  le  catene che li  tenevano avvinti  caddero a terra, spezzate da una  forza potente  e  misteriosa. In  tutta  la  Sicilia  si sparse la notizia di tale miracoloso evento e subito ebbe inizio un nuovo culto mariano, quello della "Madonna della Catena".

 

 

 

 

                                                                                     Festa: 15 Agosto e 11 Gennaio (ringraziamento)

                                        

 S. Maria della Catena - Contrada Fanaca 98030 - Mongiuffi Melia (Messina)

Tel. 0942 20236/0942 20008 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da un documento ritrovato  nell’archivio Lo Monaco-Lo Turco di Gallodoro si legge: «Il Santuario della Madonna della Catena, nido solitario di pace, sorge nella valle Fanaca alle falde del Monte Calfa, nel territorio di Mongiuffi Melia. Consiste in una piccola Chiesa di una sola navata con abside, ove è eretto l’altare maggiore, e con annessa sagrestia. La tradizione fa risalire la devozione alla Madonna della Catena in quella località al secolo XVI.  Certo si è che l’anno 1785 nella Curia Spirituale di Mongiuffi venne redatto un documento, che si conserva, in cui si leggono le deposizioni giurate di vecchi di oltre 70 e 80 anni del tenore seguente tramandato da altri vecchi:  “Ove presentemente trovasi la Chiesa della Madonna della Catena v’era una cubbola, in cui troneggiava l’immagine della stessa Gran Signora, non sapendo se era in quadro o dipinta al muro: annualmente ogni ultima domenica di agosto si solennizzava la festa a detta Gran Signora. In seguito, perché la devozione dei fedeli paesani e forestieri si avanzava e il concorso aumentava, perloché non si capeva nella suddetta cubbola, si pensò di fare nove fabbriche, accoppiandole con detta cubbola e riducerla a modo di cresiola, e si fece la porta e la cresiola si coprì di canali. Un certo Don Carmine Lo Pò pensò di allargare e allungare la detta cresiola: a proprie spese fece la carcara (fornace di calce), li fossati, le mura e tutt’altro, che al presente si vede in detta chiesa, dirupando quelle piccole fabbriche, lasciando soltanto l’antica cubbola. Ammalatosi nel frattempo lasciò uno o due bovi per vendersi e coprirsi col danaro la suddetta nova fabbrica. Infatti il suo erede Sac. D Matteo Lo Pò coprì la sudetta Chiesa, l’imbiancò, la imbisolò, fece gli altari, li confessionali e tutt’altro, che in essa si vede. Il detto Sac. D Matteo trasportò la festa alla 1a domenica di Settembre e la fece celebrare con tutta pompa di cera, Tamburi, mortaretti, fiera franca ed altro. Nel 1812 il predetto D Matteo Lo Pò (così dagli atti del Notar Giuseppe Intelisano) volendo dimostrare la sua più fervida devozione inverso all’alma Regina dei cieli Maria sempre Vergine sotto titolo della Catena e provvedere su la perpetuità, perenne stabilità e conservazione della medesima Chiesa, si risolve di costituire un semplice beneficio o pio legato lasciando l’elemosina di tarì due per celebrarsi all’altare maggiore di detta venerabile Chiesa in tutti i sabati dell’anno una messa; oltre onze cinque all’anno in perpetuo per ristorare, rialzare la chiesa allorché il bisogno lo esiga; ipotecando a tal fine tutti i suoi beni con condizione che lo strumento debba avere il suo effetto ed operazione tostoché l’Illustrissimo e Reverendissimo Mons. Arcivescovo di Messina venga ad accordare e concedere a esso D Matteo Lo Pò e suoi successori in perpetuo ed in infinito il diritto di Patronato sopra detta Chiesa”. Il 31 Maggio 1812 l’Ill.mo Arcivescovo Don Gaetano Carafa concesse il richiesto diritto di patronato. Esiste qui la copia autentica, conforme allo originale, che allora conservavasi nell’Archivio della Gran Corte Arcivescovile di Messina. D. Matteo Lo Pò nella costituzione del Sacro Patrimonio del Chierico D. Antonio Marino nel 1819 assegnò a costui il predetto Beneficio cogli uffici annessi. Dal Sac. Marino il diritto di Patronato passò ai suoi eredi, che al giorno d’oggi sono una miriade. Fra costoro l’unico Sacerdote è D. Antonio Marino di Melia.

 

 Festa: 1° Domenica di Settembre.

 

 Madonna di Fatima  -  Via Canale Torto, 327 –95020   S.Tecla (Ct)   

 Tel: 095 876130

 

Costruito nel 1967, 50° delle Apparizioni di Fatima, a ricordo della  “Peregrinatio Mariae” per ricordare l’evento. Ha per tetto il cielo ed è aperto sempre di giorno e di notte. Sono molti i fedeli devoti che arrivano d’ogni parte . Scendendo da Acireale verso Santa Tecla, il  Santuario è raggiungibile attraversando il centro abitato di Santa Tecla. Percorrere via Canale Torto fino alla fine, dove si incontra una biforcazione, tenere la destra e proseguire lungo questa strada per circa 1 Km. La direzione da tenere è quella per Stazzo. Il Santuario si trova sulla sinistra.

 

 

 

 

 Festa : 13 maggio e 13 ottobre