Un po’ di tutto per tutti    

 

  Giardinaggio

Terreni

 

Per la riuscita di ogni coltivazione è importante la ricchezza del terreno. Molte piante hanno esigenze nutritive diverse e, se ad uso alimentare o decorativo, hanno esigenze maggiori rispetto a quelle spontanee. Una terra fertile è leggera, friabile e ricca di humus (derivato dalla decomposizione dei vegetali). Si presta poco alla coltivazione un terreno argilloso,compatto,sabbioso e privo di nutrimenti. Per capire la natura di un terreno si può eseguire un semplice esame del suolo al fine di migliorarlo, vedi la pacciamatura, il compostaggio e  il sovescio. Un facile esame si può fare con una ciotola d’acqua e una manciata di terra lasciata a riposare per qualche ora finchè si stratificano i componenti del terreno. Se vi è sabbia si deposita in fondo perché a grani grossi; l’argilla , più leggera, si deposita sopra la sabbia,in fondo. L’humus molto leggero si deposita in alto e a volte potrebbe anche galleggiare. Avendo la qualità del terreno e volendo integrarlo di alcuni nutrimenti a seconda della coltivazione voluta si ricorre ai fertilizzanti organici e inorganici. I concimi organici sono derivati  da sostanze naturali, animali o vegetali; quelli inorganici sono a base di minerali o composti chimici.

I nostri nonni consigliano: un fertilizzante per arricchire il terreno di azoto si può ottenere mettendo a macerare in 10 lt. di acqua fredda(meglio se acqua piovana),un kg di foglie fresche di ortica o 100 gr di ortica secca, tagliuzzate e due cucchiai di talco in polvere,mescolando ogni giorno per circa 10 giorni,cioè fino a quando l’acqua sarà scura e la parte solida sarà depositata in fondo,a quel punto filtrare e conservare in contenitori di plastica. L’ottenuto ,diluito in proporzione 1:10 sarà usato per annaffiare tutto intorno le piante per circa 2 settimane; per un fertilizzante ricco di potassio usare la stessa ricetta di sopra, sostituendo l’ortica con la consolida maggiore o 100 gr di consolida secca, e innaffiare il terreno ogni 15 giorni sempre in soluzione 1:10 (molto indicato per i pomodori); un fertilizzante che rinforzi le piante si ottiene,sempre con la stessa ricetta ma sostituendo l’ortica con 2 kg di foglie e fiori  freschi di tarassaco o 200 gr di tarassaco secco, l’ottenuto potrà essere spruzzato senza diluito sulle foglie delle piante ogni tre settimane oppure sul terreno ogni due settimane. Altro concime naturale per ingrassare il terreno è il letame organico di ogni tipo di animale.