Un po’ di tutto per tutti    

      Apparizioni mariane 8

POTSCHAIW (UCRAINA). In Ucraina, il 17 aprile 1198, apparve la Beata Vergine Maria in tutta la sua magnificenza e operò una serie di miracoli e guarigioni. In segno di gratitudine venne costruito un convento dell'Ordine di san Basilio dedicato alla Madre di Dio

CLUNY (FRANCIA). Un prete venne aggredito e ferito gravemente dagli Albigesi durante la celebrazione di una santa Messa. Costui cercò rifugio nell'abbazia di Cluny dove gli apparve la Santa Vergine che lo guarì. 

HEISTERBACH (GERMANIA). Anche la vita dell'abate Enrico fu 1200 segnata dall'apparizione di Maria SS. Enrico, il futuro abate del convento cistercense di Heisterbach in Germania, nacque nel 1180 e morì in odore di santità nel 1242. Di origine nobile, condusse nella sua gioventù una vita mondana e studiò a Parigi. Un giorno gli apparve la Madonna che, senza parlare e con un profondo simbolismo, gli indicò quale sarebbe stato il suo compito nella vita. Profondamente impressionato da quest'avvenimento Enrico lasciò la carriera, la vita mondana e la ricchezza per percorrere il cammino spirituale e conoscere la ricchezza della vita interiore. Nel 1208 divenne abate. Da questo momento ebbe spesso visioni mistiche, che però non gli impedirono di proseguire il suo compito con energico fervore. Promosse l'attività letteraria e, dietro la sua guida, il convento conobbe un rapido sviluppo culturale e spirituale. 

ROSSANO (CALABRIA). Maria SS. apparve a un eremita vicino a Rossano, gli consegnò un anello e lo incaricò di costruire una piccola chiesa. Tuttora in questa chiesa l'anello resta oggetto di culto devozionale. 

SAINT-TROND (BELGIO). La Madre di Dio apparve spesso a Lutgarda di Tongres (1182-1246) da quando questa divenne, nel 1205, priora del convento femminile benedettino di Santa Caterina vicino a Saint-Trond. La Madonna le apparve spesso per esortarla alla penitenza e alla preghiera, mostrandole la dolorosa Passione e la vita di suo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, per guidarla e consolarla. Lutgarda si ritirò (dal 1206) nel convento cistercense di Arwières presso Bruxelles, dove ebbe molte estasi e visioni. Si impose un severo regime di penitenza e condusse una vita ascetica per ottenere da Dio la conversione degli eretici. Lutgarda, poi fatta santa, ha in particola­re il merito di aver redento molti peccatori, di aver guarito molte malattie e consolato l'anima dei sofferenti. La santa è considerata la prima devota al culto del sacro Cuore di Gesù e si distinse soprattutto per i doni mistici.

ASSISI (UMBRIA). San Francesco (1181-1226) ricevette dall'abate dei benedettini del Monte Subiaco la chiesetta di S. Maria degli Angeli nei dintorni di Assisi. Questa divenne sede del nuovo Ordine e fu chiamata anche Porziuncola. S.Francesco vi trascorse la prima notte in contemplazione e preghiera, allorché gli apparvero Cristo e Maria accompa- gnati da molti Angeli. Il Signore disse a Francesco, il quale era rimasto stupito dalla meravigliosa apparizione, che volevano solo mostrargli quale predilezione avessero per quel luogo e quante grazie ne sarebbero provenute. La chiesa della Porziuncola divenne il centro dell'Ordine francescano, che fu poi confermato da papa Innocenzo III nello stesso anno e nel 1212 santa Chiara vi prese i voti (Ordine delle clarisse). San Francesco ricevette, sempre alla Porziuncola, il dono delle sacre Stigmate nel 1224 e vi morì nel 1226. «L'indulgenza della Porziuncola» (piena remissione dei peccati e ricevimento del sacramento della penitenza) testimonia l'influsso della grazia presente in questo luogo da secoli. Gli Ordini francescani (come anche: clarisse, cappuccini, minoriti) si sono dedicati in modo particolare alla devozione mariana estendendola fino a oggi. Francesco fu canonizzato nel 1228. L'impegno dei francescani attraverso i secoli per la difesa della Immacolata Concezione, che tanto contribuì alla solenne proclamazione dogmatica di questo mistero nel 1854,   è  uno  degli aspetti più  caratteristici del loro modo di rivivere l'esperienza del Poverello di  Assisi. Francesco, che   condusse  la sua vita sotto l'egida della Madre di Dio e le dedicò canti e preghiere di lode, costituì Maria SS. come Avvocata sua e dei suoi,   perché fosse la loro rappresentante presso il Signore Gesù Cristo. 

 

RODI (GRECIA).   I giovanniti, guidati dal loro gran maestro Pierre d'Aubusson, respinsero in una grande battaglia (che durò dal 23 al 28 maggio) un immane attacco dei Turchi agli ordini del sultano Maometto II. Durante questa battaglia apparve Maria che, con la lancia nella mano destra e lo scudo in quella sinistra, soccorse i cavalieri cristiani. Con questa vittoria la permanenza dell'Ordine sull'isola si rese possibile almeno fino al 1522. Scacciati poi da Solimano II i cavalieri cristiani si stabilirono a Malta, prendendo il nome di «Cavalieri di Malta». 

 

MADONNA DEL SASSO, LOCARNO (SVIZZERA). Padre Bartolomeo Piatti di Ivrea visse nel convento francescano di Locarno, che fu fondato personalmente da sant'Antonio da Padova. Costui senti profondamente la devozione mariana. Una notte, mentre Bartolomeo pregava la Vergine all'aperto e con fervore particolare, si apri il cielo e, avvolta in una luce maestosa, apparve Maria Beatissima con il Bambino Gesù teneramente tenuto tra le sue braccia. Il frate rimase in estasi fino alla mattina seguente. Quando i suoi confratelli, avendolo scorto in quello stato, vollero sapere qualcosa, rispose che la Madonna gli era apparsa dal cielo aperto e poi era salita sulle rocce della montagna. Dopo quella visione il religioso costruì una piccola cappella sulle rocce e qui si ritirò eremita. Questa cappella è divenuta un santuario assai famoso. 

PENNABILLI (MARCHE). Un'immagine, dipinta a olio su un muro, della Vergine Maria iniziò improvvisamente a lacrimare. L'avvenimento provocò un grande scalpore. Nel 1517 in quel luogo venne costruita una chiesa e il ritratto della Madre di Dio divenne oggetto di culto. 

ALEXOS, CASTIGLIA (SPAGNA). Una donna molto devota a Maria SS. trovò nei dintorni di Alexos una statua della Vergine. Subito dopo il ritrovamento le apparve la Madonna e la esortò a costruire in quel luogo una cappella con un eremo. La statua porta il nome di Nuestra Senora de la Casita.

TROIS-ÉPIS, ALSAZIA (FRANCIA). Thierry Schóre, un fabbro del paese di Tannach, recandosi al mercato di Niedermorschweier passò per un luogo che ricordava una disgrazia mortale. L'uomo scese da cavallo e, inginocchiandosi, iniziò a pregare. Mentre era assorto in preghiera gli apparve la Madonna avvolta in un mantello bianco e coperta da un velo; era circondata da una luce meravigliosa, nella mano destra portava tre spighe e nella sinistra un filaccio di ghiaccio. Allora la Vergine Maria, rivolta al fabbro, così disse: «Figlio mio! Gli abitanti di questa zona hanno sfidato la rabbia di Dio. Il ghiaccio è il simbolo della grandine, della fame, malattie contagiose e altri castighi. Solo se i peccatori si convertiranno Dio li perdonerà e benedirà i loro campi. Queste tre spighe sono il segno della benedizione dall'alto. Racconta alla gente quello che hai visto e sentito!». Inizialmente il fabbro fu timoroso di raccontare quest'apparizione alla gente, ma poi un altro miracolo gli diede l'impulso a raccontare e a convincere i suoi concittadini del serio ammonimento della Madonna. Numerosi credenti presero in seria considerazione l'ammonimento di Maria perciò organizzarono processioni espiatorie ed eressero una chiesa commemorativa a ricordo di ciò. 

RE (PIEMONTE).   Nell'anno 1494, a una parete della chiesa del paesino di Re, in alta montagna, un ritratto di Maria fu colpito da una pietra. La fronte della Beata Vergine sanguinò copiosamente per venti giorni. Il caso fu esaminato attentamente dalle autorità ecclesiastiche competenti e alla fine se ne riconobbe l'aspetto miracoloso. I fedeli accorsero in massa ai piedi del ritratto per pregare. Il pellegrinaggio alla «Madonna del sangue» è tuttora attivo. 

MARIA BUCHEN, WURZBURG (GERMANIA). Un soldato, che si trovava a passare per un bosco, vide un ritratto di legno della Madonna della pietà fissato a un faggio. Siccome era un feroce oppositore del cristianesimo, e in particolar modo del culto mariano, prese il quadro a sciabolate. Il dipinto appena colpito iniziò a sanguinare. Il soldato si pentì dell'azione e questo luogo divenne meta di pellegrinaggio. 

AZAGNA (SPAGNA). Giovanna Nasquez della Croce, nata il 3 marzo 1481 ad Azagna, fin dalla sua infanzia ebbe visioni e apparizioni di Maria SS. All'età di quindici anni entrò nel convento femminile francescano di Cubas, nei dintorni di Madrid, seguendo il consiglio della Santa Vergine. Più tardi, in questo convento, fu badessa. Giovanna della Croce ricevette il dono delle Stigmate e morì nel 1534. Compì numerosi miracoli. 

WERTHENSTEIN (SVIZZERA). Un devoto eremita vide Maria come Regina del Cielo circondata da numerosi Angeli, ne sentì la voce e udì inni celesti. Quando raccontò l'avvenuta visione fu subito creduto. Nel 1518 si verificaro- no a Werthenstein dei miracoli che attestarono l'apparizione mariana. Nel 1520 sul luogo fu consacrata una cappella. 

TIRANO (LOMBARDIA). Un giovane pregava ferventemente la SS. Vergine Maria per la guarigione di suo fratello che era molto malato. Un giorno gli apparve Maria e gli promise che suo fratello sarebbe guarito. Infatti dopo poco tempo avvenne questa grazia e in segno di gratitudine fu eretta una chiesa; dentro fu posta una statuetta della Madonna delle grazie. Nel 1690 ne fu celebrata l'incoronazione. Ancor oggi sorge il santuario della Madonna di Tirano.

SARAGOZZA (SPAGNA).  Il 20 gennaio del 41, secondo la tradizione dell'antichità cristiana, la Madre del Salvatore sarebbe apparsa all'apostolo Giacomo il Maggiore. La Madonna aveva a quel tempo 53 anni e, come dice la mistica Maria di Agreda (cfr. 1665), avrebbe ricevuto quest'incarico dal Redentore stesso: «Madre mia amatissima, io desidero che tu vada da Giacomo per dirgli che prima di ritornare a Gerusalemme deve costruire un santuario in tuo onore, una chiesa di Dio in cui tu verrai invocata e adorata». Giacomo era partito da Giaffa per raggiungere l'estremità della Terra e, prima di mettersi in viaggio, Maria SS. gli aveva promesso di visitarlo durante le soste. Infatti, in una di queste, in Aragona, dove Giacomo predicava il Vangelo, Ella gli sa­rebbe apparsa maestosamente su una colonna di marmo per incoraggiarlo a continuare l'evangelizzazione della Spagna. Inoltre gli affidò l'incarico di fare erigere una chiesa a sua gloria dove avrebbe dovuto essere custodita questa colonna di marmo. Maria SS. si sarebbe servita della "bilocazione", cioè apparve in Spagna mentre era ancora vivente a Gerusalemme (oppure Efeso). La Madre di Dio è spesso ricorsa a questo fenomeno mistico-spirituale (essere presente in due luoghi differenti). L'origine della cattedrale di Saragozza risale alla cappella di Santa Maria del pilar (Maria della colonna).  

EFESO, ASIA MINORE (TURCHIA)  La Santa Vergine Maria apparve agli apostoli tre giorni dopo la sua morte (nel giorno della sua Assunzione in cielo). Avvolta in una luce splendente più del sole, si rivolse a loro che avevano implorato il suo aiuto e protezione dal cielo: «Io resterò sempre con voi nell'eternità!». Se Maria morì a Efeso oppure a Gerusalemme resta ancora una questione controversa.  

FRIBURGO (SVIZZERA). Un giovane, che conduceva una vita libertina e peccaminosa senza Dio, si ammalò gravemente. Allora, sinceramente pentito, si confessò e si convertì. Dopo la sua confessione generale, durante la notte, gli apparve la Santa Vergine accompagnata da sant'Ignazio e Pietro Canisio. Essi prepararono il giovane al prossimo trapasso dal mondo terreno

 

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