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          Apparizioni mariane 50

SCHEGGIA (UMBRIA). Quattro fanciulli sulla via che portava a scuola videro la Santa Vergine vestita di bianco avvolta da un'aureola lucente. 

PORTO SANTO STEFANO (TOSCANA). I fatti soprannaturali legati alle apparizioni mariane di Porto Santo Stefano ebbero una grande risonanza in Italia e all'estero. Il protagonista principale dell'episodio mariano fu Enzo Alocci, un agricoltore di trentacinque anni che viveva con la sua numerosa famiglia in questa cittadina della Toscana. Enzo non si distingueva particolarmente per la devozione religiosa, ma un giorno quando un quadro di Maria venne offeso da un collega di lavoro, istintivamente, lo salvò dalla pattumiera, lo pulì e se lo portò a casa. Il quadro mostra la Santa Vergine Maria seduta sul trono della gloria, mentre con la destra impugna uno scettro, con la sinistra la sfera terrestre con la croce e due angeli sorreggono la sua corona gloriosa di «Regina del mondo». Il collega che aveva compiuto tale misfatto divenne cieco. La prima apparizione (27 marzo) - Quella mattina Enzo si recò al lavoro nei campi e verso le ore 14 riprese il suo lavoro dopo la pausa per la colazione. Durante il giorno l'uomo aveva notato alcune manifestazioni naturali insolite. Al tramonto, mentre si accingeva a ritornare a casa, scorse vicino alla fontana una luce misteriosa molto chiara: al centro di questa luce si stagliava la figura della Madonna con una veste magnifica e portava una bellissima corona sul capo. Enzo cadde in ginocchio e le domandò: «Chi siete?». «Io sono la Madonna, la Re­gina del mondo. Da oggi tu dovrai vivere in un altro modo, al mio servizio e dedicarti all'apostolato contro l'immoralità che schiaccia la mia Chiesa». Poi toccò la fontana e la benedisse dicendogli: «Figlio mio presto ci rivedremo!». Enzo rimase sconvolto e raccontò tutto in famiglia. Altre apparizioni - Dopo qualche tempo l'agricoltore ricevet­te un'apparizione dell'Arcangelo Michele e, superato il primo momento di sgomento, gli chiese: «Perché Dio ha scelto proprio me, un povero contadino senza devozione, per questo compito di apostolato spirituale?». L'Arcangelo gli rispose: «Perché il Padre celeste è stato intenerito dal tuo atto gentile verso Maria SS. Vergine». Così l'Arcangelo disparve. Il 24 aprile Enzo, mentre era al lavoro nei campi con suo padre e sua moglie, vide improvvisamente un chiarore intenso nel quale distinse la figura della SS. Vergine, di Gesù Cristo e di quattro Angeli che, levitando alcuni metri dal suolo, gli mostrarono lo scettro della loro potenza celeste. Gli Angeli avevano grandi ali e una veste bianchissima. Gesù irradiava dagli occhi una luce potentemente maestosa. La Madonna sorrideva bonaria in volto, aveva un velo lungo bianco sul capo, il mantello era blu e la veste rosa. Enzo, che era inginocchiato, le baciò spontaneamente i piedi che senti fatti di vera carne. Poi il veggente la pregò di benedire un quadro di ceramica del cognato, raffigurante la Madonna con il Bambino. Ella vi pose la mano e, prima di scomparire, benedisse anche Enzo. Quando il veggente mostrò il quadretto di ceramica al cognato, notò che erano impressi tre segni umidi come le impronte leggere delle dita della Madonna. Nell'estate del 1966 Enzo fu benedetto dalla Madonna, che era con Gesù, dopo che Ella ebbe toccato la fontana. Da allora la casa colonica emanava sempre un intenso profumo di natura inspiegabile. Molte persone poterono percepirlo. Le sante Stigmate - Il 10 settembre 1966 l'Arcangelo Gabriele guidò il veggente in una grotta dove gli apparve Gesù crocifisso con la corona di spine e ricoperto di sangue. Enzo si senti profondamente e pietosamente commosso da quella contem­plazione, poi senti Gesù dirgli:Io ti trasmetto le mie piaghe: questo è un dono preziosissimo, ma doloroso e che ti procurerà i più grandi dolori e le più profonde sofferenze. Questo mio sigillo lo imprimo in te, come simbolo sacrificale per il tuo operato espiatorio in favore delle anime dei peccatori».Appena l'apparizione scomparve il veggente si ritrovò debolissimo e con le mani, piedi e il fianco destro sanguinanti. Cinque piaghe! Quella più dolorosa e sanguinante era al costato. Aveva percepito anche i dolori al capo della corona di spine, due volte (il 13 maggio 1973), ma non era rimasto nessun segno. Per le altre Stigmate, soffriva particolarmente i venerdì e nella Quaresima. Oltre alle Stigmate, che scomparivano per alcuni periodi, Enzo aveva ricevuto anche carismi e alcuni doni mistici come quello della chiaroveggenza. Quando il veggente cadeva in estasi perdeva ogni sensibilità del corpo, anche se veniva punzecchiato con uno spillo. Persecuzioni sataniche - Enzo venne perseguitato da manifestazioni sataniche che lo tormentavano per lunghi periodi di tempo con apparizioni diaboliche, rottura di vasi, animazioni di oggetti, falsi messaggi divini ecc. La moglie fu testimone di queste manifestazioni e più volte tentò di proteggerlo. Le apparizioni di Maria SS. e la lacrimazione di sangue - Tra tutte le apparizioni celesti e le visioni mistiche che ebbe il veg­gente, ce ne furono numerose di Maria SS. che gli apparve per alcuni anni sempre il 14 di ogni mese, prima nel suo appartamento e poi nella grotta dove aveva avuto la visione della dolorosa passione di Gesù Cristo. In seguito in questo luogo fu eretta una grande statua della SS. Vergine.Il 3 luglio 1972, mentre era assorto in preghiera dinanzi alla statua notò che questa aveva iniziato a lacrimare. Molte persone furono testimoni di quest'avvenimento, che durò senza interruzioni per cinque notti e cinque giorni e si ripeté ancora il 16 e il 19 luglio.Il 16 ottobre, Enzo, eccitato, aveva notato che la statua lacrimava sangue. Il liquido venne esaminato ed emerse che si trattava di sangue di tipo umano del gruppo A. Il fenomeno si ripeté ancora a novembre e a dicembre, per un totale di sei volte. Una moltitudine di fedeli e pellegrini accorse richiamata da questi fenomeni miracolosi straordinari, sui quali la Chiesa non ha ancora emesso alcun giudizio. 

 

CEFALA DIANA (SICILIA). Maria SS. apparve nei pressi delle rovine di un castello, il 26 maggio 1967, a quattro ragazzi come «Madre dei dolori», poi ancora a quattro adulti. A seguito di questo fenomeno soprannaturale molte persone si convertirono, tra le quali anche alcuni comunisti, e provvidero a far costruire sul luogo delle apparizioni una chiesa che fu poi consacrata dal cardinale Carpino, arcivescovo di Palermo. 

MORTSEL, ANTWERPEN (BELGIO). Leon Theunis, un impiegato di 44 anni, ebbe il privilegio di ricevere alcune apparizioni della Santa Vergine. Gli apparve la prima volta a ottobre nel suo luogo di vacanze di Bohan nelle Ardenne, sotto un melo; anche l'amico che lo accompagnava vide la Madonna. Maria SS. apparve a questo veggente altre volte nel suo appartamento e dal 16 maggio 1967 anche nella chiesa di Santa Teresa di Mortsel. Leon ricevette molti messaggi, appelli e ammonimenti della Madonna da trasmettere all'umanità che doveva pregare e praticare la penitenza per evitare le catastrofi mondiali.«Gli abitanti della Terra saranno annientati, solo pochi sopravviveranno... Le città saranno abbandonate... Le fondamenta della Terra saranno interamente scosse...».Maria SS. infine incaricò il veggente di far scolpire una statua come la sua immagine delle apparizioni. Appena la statua fu finita iniziò a lacrimare sangue il 9 agosto, il 9 settembre e il 9 ottobre, poi ancora il 31 ottobre 1973. Mutò anche i lineamenti del viso. 

AKITA (GIAPPONE. La Beata Vergine Maria apparve la mattina di gennaio del venerdì del Cuore di Gesù all'ex catechista Sasagawa Katsuko. Questa devota aveva perduto l'udito da un orecchio ed era stata perciò costretta a lasciare il suo lavoro nella parrocchia della missione Myookookoogawa in Giappone.Sasagawa dovette andare in pensione in anticipo ed entrò nel convento delle serve del SS. Sacramento di Akita. Una sera, mentre era assorta in preghiera, vide con sua grande emozione la statua della Madre di Dio illuminarsi e animarsi misteriosamente. La donna si fece subito il segno della croce. A questo punto senti una voce levarsi nell'aria: «Figlia mia, novizia mia, tu sei stata molto coerente nella fede che hai mostrato. L'orecchio malato è per te qualcosa di molto doloroso, ma ti verrà guarito. Sii paziente. Sacrificati ed espia per i peccati del mondo. Tu sei per me una figlia indispensabile. Fai tuoi i propositi delle serve del santissimo Sacramento, prega per il papa, i vescovi e i preti...».Una seconda volta la Madonna le apparve il 3 agosto, sempre un venerdì del Cuore di Gesù. Di nuovo udì provenire dalla statua le seguenti parole: «Figlia mia, novizia mia! Tu ami il Signore e ti sei sacrificata a lui. Ma se tu ami anche me veramente, allora ascolta cosa ti dico: c'è tanta gente che offende il Signore, perciò io richiedo gente che consoli il Padre celeste per mitigare la sua collera. Dedicati agli esercizi espiatori per coloro che sono così ingrati. Accetta la sofferenza e la povertà per espiare per le anime dei peccatori. Questo lo desidera anche mio Figlio. È importante espiare con lui a questo scopo. Io ti devo comunicare che l'ira di Dio contro il mondo è ormai accesa, prepara ormai un castigo per tutta l'umanità. Cerco, insieme a mio Figlio, di mitigare questa col­lera del Padre celeste, perciò mi sono mostrata così spesso nel mondo. Le anime vive devono farsi anime espiatrici per manifestare la dolorosa passione di mio Figlio alla croce e il suo santo sangue e consolare così il Padre... Perciò io vengo da voi...Sacrificatevi veramente per i peccatori. Ognuno con le proprie forze, al suo posto... anche se siete solo sorelle di un istituto secolare la vostra preghiera è molto importante. Ricordate che se pregherete fervidamente molte anime si raccoglieranno intorno a voi. Non lasciatavi fuorviare dalle esteriorità. Dedicatevi con devozione a questo grande compito e preoccupatevi con l'azione seria e corretta di consolare il Signore. Per questo pregate!».Il 13 ottobre la Santa Vergine Maria ricomparve nella grande ricorrenza di Fatima. Di nuovo suor Agnese, come veniva chiamata nel convento, in preghiera dinanzi alla statua accolse la voce di Maria che le disse: «Amata figlia, ascolta bene cosa ti dico e comunicalo poi al tuo superiore: come ti ho già detto il Padre celeste scatenerà una grande punizione se l'umanità non si convertirà. Una punizione più dura del diluvio universale, una punizione come mai fu finora. Di questo non si devono avere dubbi. Il fuoco cadrà dal cielo e molti uomini moriranno, anche preti e devoti. Le sofferenze per quelli che rimarranno in vita saranno tante che avranno invidia per quelli che sono morti. L'unico mezzo di difesa sarà la recita del santo Rosario e il segno del Figlio. Perciò pregate per i vescovi e i buoni preti. Innanzitutto che la pace e l'armonia regni tra di loro. Perché finché gli uomini della Chiesa, cardinali, vescovi e preti, saranno in lotta tra di loro all'interno del Corpo di Cristo, il demonio avrà un forte influsso negativo per lo sviluppo della Chiesa interiore. Anche i preti che mi hanno sempre glorificata, improvvisamente si distaccheranno da questa devozione e disonoreranno l'altare e la Chiesa. Per mezzo di compromessi si giungerà a una conciliazione, ma poi molti preti ed ecclesiastici perderanno la loro vocazione proprio per questo compromesso. Il demonio si rivolgerà particolarmente contro coloro che sono perseveranti nella devozione al Padre celeste. La mia sofferenza è forte al pensiero che molte anime andranno perdute... se non ci sarà un cambiamento, non ci potrà essere nessun'altra possibilità di remissione dei peccati».Tra il 4 gennaio 1975 e il 15 settembre 1981, suor Agnese aveva assistito in totale a 101 fenomeni soprannaturali di lacrimazione, anche di sangue, della statua della Madonna: inoltre fu ambasciatrice dei tre messaggi dell'immagine miracolosa. Oltre 500 persone furono testimoni di questo episodio mistico tra i quali, per quattro volte, anche il vescovo del luogo, Shoojiroo Ito di Niigata. Costui assaggiò le lacrime e ne percepì un sapore salino; fece dunque analizzare il liquido lacrimale e le gocce di sangue dalla facoltà di medicina di Akita che ne dichiarò la natura umana. Il sangue emanava un odore piacevole. All'inizio, nonostante questi risultati, il vescovo non riconobbe ufficialmente i fenomeni come soprannaturali. Solo nel 1984 indirizzò uno scritto ai fedeli della sua diocesi e depose una testimonianza favorevole sul carattere soprannaturale di questi eventi. Si convinse definitivamente dell'autenticità dei fenomeni quando suor Agnese lo chiamò e discorse con lui come se sentisse normalmente. In­fatti era stata guarita all'orecchio durante una preghiera e poteva udire tutto. Il 25 marzo e il l ° maggio 1982 le era sta­to annunciato da un Angelo che avrebbe riacquistato l'uso dell'udito. lI vescovo scrisse tra l'altro: «... Adesso è giunto il tempo che io faccia il mio dovere... come vescovo della diocesi di Niigata mi assumo la responsabilità di stabilire quanto segue:1. le manifestazioni riguardanti la statua della Madre di Dio in Akita hanno mostrato tutti i segni, per le ripetute dimostrazioni mistiche, di avere un autentico carattere soprannaturale; nulla può dimostrare che le stesse abbiano una natura contrastante con le virtù cristiane o che siano in contrasto con la fede cristiana; 2. in attesa della decisione finale della Santa Sede si concede ai fedeli di venerare la Madre di Dio di Akita nella diocesi Niigata, come statua miracolosa».

JALL-EL-DIB, BEIRUT (LIBANO). Jeanne d'Arc Farage è una ragazza diciottenne. Il 28 marzo 1984 vede improvvisa mente la Madre di Dio che, triste in volto, le annuncia alcune catastrofi e una in particolare a causa degli smisurati peccati dell'umanità e dei troppi peccatori. Per mitigare queste sciagure e le conseguenti sofferenze dell'umanità, la Santa Vergine raccomanda alla veggente di comunicare al mondo la necessità degli esercizi spirituali, della preghiera, della recita del Rosario, della Via Crucis e della conversione a una vita devota a Dio rivolta all'amore verso il prossimo. Molti miracoli e segni divini attestano l'autenticità delle apparizioni. L'arcivescovo Elias Zoghby ha riconosciuto come autentici le apparizioni e i messaggi di Maria. 

MIMBAL, SIVIGLIA (SPAGNA). In questo luogo si ebbero ripetute apparizioni mariane (a partire dal 2 febbraio 1972) alla presenza di alcune persone. La Santa Vergine supplicò i veggenti alla preghiera e parlò di grandi tenebre sul mondo se l'umanità non si fosse ravveduta. 

 

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