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                Apparizioni mariane 45

TANGUA (BRASILE). Secondo la tradizione orale, la Madonna apparve due volte alla bambina Maria Isabella Souza e le disse di desiderare dai devoti la costruzione di una chiesa in suo nome. 

CZESTOCHOWA (POLONIA). Il veggente Lubinsz ebbe, nella notte del 2 luglio nella cappella di Nostra Signora di Czestochowa, una visione prodigiosa: «La Regina della Polonia» accompagnata da una legione di Angeli e Santi che lasciò la chiesa e fece un giro di pellegrinaggio per tutta la Polonia. Ritornata nella cappella, la Madonna supplicò il suo Figliolo divino affinché la grazia e la misericordia scendessero su quel paese. 

GERPINNES (BELGIO). La Madonna apparve, il 10 luglio 1952, a Rosette Colmet, una fanciulla di sette anni. La Madre di Dio era vestita di bianco e sulla lunga veste aveva cuori bianchi, rossi e blu. 

NIEDERISABACH (GERMANIA) Karl Zianke(34 anni) ebbe alcune apparizioni della S.Vergine . La prima apparizione avvenne il 5 luglio 1952. L'8 settembre molti presenti furono testimoni anche di un prodigio solare (il sole roteante). 

ORRIA (CAMPANIA). La Santa Vergine apparve a cinque giovani pastori, poi anche ad alcuni adulti.

PITRUFQUEN (CILE). Il vescovo Beck e molti pellegrini scorsero, durante un pellegrinaggio, un gioco di nuvole in cielo che formava una croce luminosa. La luce a forma di croce si rifletteva proprio sul quadro di Maria SS. portato dai pellegrini. 

RODALBEN (GERMANIA). La Madonna apparve diverse volte ad Annalisa Wafzig, di ventisei anni, per esortarla a consacrarsi all'apostolato della purificazione dei peccati del mondo e della salvezza dei popoli mediante il santo Rosario. Il giorno l° luglio 1952 la veggente ricevette in una visione particolare un «segno di sangue» del Cuore di Cristo e vide un calice e un'ostia su un lenzuolo bianco di lino. Testimoni dell'episodio carismatico furono alcune decine di persone che si trovavano presenti. Il sangue venne esaminato all'università di Bonn e risultò avere tutte le caratteristiche di quello umano. 

BIVIGLIANO (TOSCANA). Nell’ agosto del 1953 Maria SS. apparve sul Monte Senario, in un antico luogo di pellegrinaggio, al cuoco quarantanovenne Galileo Sacrestani. L'apparizione si ripeté alcune volte. 

CALABRO DI MILETO (CALABRIA). Il 14 dicembre 1953 un ritratto della Madonna dal titolo Nostra Signora di Siracusa iniziò improvvisamente a lacrimare. Il quadro che manifestò questo fenomeno prodigioso si trovava nella casa di Concetta Mescano, madre di nove figli. La donna vide il fenomeno ripetersi consecutivamente per quattro giorni. La manifestazione soprannaturale si ripeté ancora nel nuovo anno nei giorni 2 e 6 gennaio, questa volta alla presenza del vescovo di Mileto. Il 3 aprile furono viste altre lacrime di sangue agli occhi della Ma­donna del ritratto. In pochi mesi milioni di persone affluirono in pellegrinaggio in questo luogo e la notizia si diffuse in tutto il mondo. Questo fenomeno si identifica con i numerosi altri dello stesso tipo manifestatisi nel corso della storia mariana del mondo, le statue o i dipinti della Madre di Dio che piange sono un chiaro avvertimento simbolico all'umanità che ha perduto la fede. 

COSSIRANO (LOMBARDIA). Maria SS. apparve il 25 luglio la prima volta a Maria Rosa Targa come «Immacolata Concezione» e «Regina della vittoria»; quest'apparizione proseguì per alcuni anni, ogni domenica e giovedì nelle vicinanze della cappella delle Povere anime. Decine di ragazzi e adulti sono stati testimoni oculari di queste apparizioni. 

FRIGNANO MAGGIORE (CAMPANIA). Maria, SS. Vergine, apparve il 26 novembre alla diciassettenne Angela Ronza, figlia di un attivo comunista, in circostanze non conosciute. 

HYDREQUENT (FRANCIA). La Madonna apparve il 24 agosto a una bambina di dieci anni, di cognome Lavoisier. Dopo un certo tempo, la Madonna apparve a sessanta adulti in una grotta nei pressi di Calais. La SS. Vergine portava in queste apparizioni una lunga veste azzurra e un velo bianco. 

FILADELFIA (STATI UNITI). Caterina Nardi e altre videro, in ottobre e novembre, la Madonna. In questi mesi furono registrati molti prodigi miracolosi, confermati da moltissimi testimoni oculari. 

PORTO EMPEDOCLE (SICILIA). Il 21 novembre il ritratto Nostra amata Signora di Siracusa (cfr. Siracusa, 1953) fu visto lacrimare anche nella casa di Titta Castiglione. Il 5 febbraio 1954 apparve del sangue sulla zona del cuore di quest'immagine di Maria SS.; il 17 febbraio si vide sanguinare la fronte. 

ROMA. Padre Pio da Petralcina aveva profetizzato alla vedova Elena Leonardi, nel 1947, che avrebbe accolto un grande messaggio celeste. Infatti la Vergine Maria apparve il 21 marzo 1953 alla vedova per rivelarle numerose profezie sui decenni futuri. Tutto quello che fu rivelato, è poi accaduto nella realtà.

SIRACUSA (SICILIA). Antonina Giusto e Angelo Iannusco si erano sposati nel mese di marzo del 1953 e vivevano in una modesta casa di lavoratori, sita in via degli Orti di san Giorgio n. 11 a Siracusa. Antonina rimase incinta e iniziò ad accusare gravi dolori e convulsioni; spesso pregava ed elevava litanie per implorare il soccorso della Santa Vergine Maria. La mattina del 29 agosto 1953, alle ore 8.30, il quadretto di gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria SS., presso il quale la donna si rivolgeva spesso in preghiera, versò lacrime umane. Il fenomeno, che si ripeté più volte, attirò una moltitudine di persone che volevano vedere con i propri occhi e assaggiare quelle lacrime. I testimoni dell'evento miracoloso erano di ogni età e condizione sociale. Il quadretto di gesso fu collocato all'aperto fuori dell'appartamento per dare la possibilità a quella massa enorme di devoti, e anche di curiosi, di osservarlo e adorarlo. Alcune persone bagnarono dell'ovatta nel liquido lacrimoso della Madonna e la portarono dai loro parenti infermi; quando quest'ovatta fu passata sui corpi degli infermi si ebbero le prime guarigioni miracolose. La signora Iannusco fu tra i primi privilegiati: le convulsioni e i dolori cessarono immediatamente e partorì un bambino sano e robusto. La notizia delle guarigioni straordinarie si diffuse a largo raggio e da tutte le parti affluirono devoti per venerare quest'effigie di Maria SS. che in pochi mesi divenne meta di oltre due milioni di pellegrini. Contemporaneamente all'episodio narrato furono prodotte anche molte illustrazioni raffiguranti gli altri fenomeni simili avvenuti a Calabro di Mileto e Porto Empedocle nello stesso anno. Il liquido lacrimale fu esaminato in laboratorio e venne confermato come autenticamente umano. Il giudizio definitivo dell'Episcopato siciliano fu basato sul fatto che la realtà della lacrimazione continua non poteva essere ignorata e che con questa manifestazione la Madre di Dio voleva dare a tutti l'av­vertimento di fare penitenza. Il documento emesso dall'Episcopato siciliano così conclude: «... Fanno voti che tale manifestazione della Madre celeste spinga tutti a fare penitenza e a più viva devozione verso il Cuore Immacolato di Maria, auspicando la sollecita costruzione di un santuario che perpetui la memoria del prodigio. Palermo, 12 dicembre 1953. • Ernesto Card. Ruffini, Arcivescovo di Palermo». A sua volta papa Pio XII, dopo aver ricordato i molti santuari dell'isola, roccaforti della fede dei Padri, pronunziò parole memorabili per manifestare alla Radio Vaticana, nel 1954, la posizione ufficiale della Chiesa: «Certamente la Santa Sede non ha manifestato finora in alcun modo il suo giudizio intorno alle lacrime che si dissero sgorgate da una effigie di Maria SS. in un umile casa di lavoratori; tuttavia non senza viva commozione, prendemmo conoscenza della unanime dichiarazione dell'Episcopato della Sicilia sulla realtà di quell'evento. Senza dubbio Maria è in cielo eternamente felice e non soffre né dolore né mestizia; ma Ella non vi rimane insensibile, anzi nutre sempre amore e pietà per il misero ge­nere umano cui fu data per Madre, allorché dolorosa e lacrimante sostava ai piedi della croce ove era appeso il Figliuolo. Comprenderanno gli uomini il linguaggio di quelle lacrime? ...».  

VILLA CONSTITUCION (ARGENTINA). Nell'agosto del 1984 padre Carrizo e molti fedeli attestarono di aver visto lacrimare 17 volte un ritratto della Madonna nella chiesa di Nostra amata Signora di Fatima nel quartiere popolare di Cilda. In quel luogo, non appena si apprese la notizia, si riversarono masse di pellegrini per toccare e venerare il quadro. Alcuni di loro provarono a gustare il liquido e ne constatarono il sapore salino come vere lacrime umane. Inoltre si diffuse nell'aria un forte e soave profumo di rose fresche: molti pensarono che provenisse dalle rose rosse del ritratto della Madonna.

ROMA. Durante la meditazione un monaco sentiva ripetere dalla sua voce interiore la parola: «Equilibrio». Mentre lavorava alla ristrutturazione del tetto del suo convento, gli capitò nelle mani un piccolo piatto metallico dov'era incisa la figura della Madonna con questa scritta. Dall'immagine ritrovata il frate Armando Panniello dipinse un quando della «Madonna dell'equilibrio» per l'altare. Questo ritratto viene venerato nella chiesa dell'abbazia di Frattocchie. 

POSTEL (BELGIO. Nell'ottobre del 1976 a Postel fu osservata da un gruppo di fedeli la lacrimazione di una statua della Rosa mistica. Il fenomeno durò solo alcuni minuti. 

CAIOLO (LOMBARDIA). La Madonna apparve a Filvio Pirana (34 anni), a Anita Tagni (65 anni) e a Alessia Uberti (69 anni) il 4 agosto alle 7 di mattina, vestita di bianco con un viso radioso, pieno di luce e con le braccia allargate. L'apparizione disparve dopo poco tempo per non ripetersi più.

CATANIA (SICILIA). Una Madonna di Siracusa fu vista lacrimare anche nell'appartamento dell'avvocato Francesco Pulvirute il 4 gennaio 1954.  

COLUMBERA DI AVENZA (TOSCANA). La Madonna apparve alle 21 a Alcide Narra (19 anni) la sera del 6 giugno.  

EISENBERG A.D. RAAB (AUSTRIA). Anna Maria, la figlia minore di Aloisia Lex, la veggente di Eisenberg (cfr. 1955), all'età di sei anni ebbe un'apparizione della Madonna e nella notte vide «il Padre del Cielo tutto bianco». Era la festa della Madre di Dio (8 settembre). Non fu presa in seria considerazione da nessuno. Nel pomeriggio dell'8 settembre la fanciulla impaurita e bianca in viso disse di aver avuto ancora visioni, con Gesù sanguinante e il Padre del Cielo che trascinava una grandissima croce. La bambina e perfino le galline sarebbero rimaste impietrite di fronte a quella visione. Anche questa volta non fu creduta. Nel no­vembre del 1955 la Santa Vergine Maria apparve in una sfera luminosa alla madre della fanciulla e lasciò, in segno dell'autenticità di quest'apparizione, la forma di una grande croce sul prato con una folta superficie erbosa cresciuta miracolosamente. Anna Maria Itten-Lex vive oggigiorno a Neufeld (Burgenland) ed è coniugata con due figli; riceve ancora visioni e ispirazioni divine ed è molto legata alla croce sul prato, luogo della grazia dell'apparizione a sua madre.  

 

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