Un po’ di tutto per tutti    

                Apparizioni mariane 44

HEROLDSBACH (GERMANIA). Alcune ragazze di età compresa tra i dieci e gli undici anni (Kuni Schleicher, Grete Gugel, Erika Muller, Marie Heimann), alle quali se ne aggiunsero altre (Betty Buttner, Antoinie Saam, Irma Mehl) ebbero apparizioni della Santa Vergine dal 9 ottobre, festa del santo Rosario. Queste furono le veggenti principali. Altre trecento persone testimonieranno l'autenticità delle apparizioni; anche il parroco della località accolse positivamente l'annuncio di questi fenomeni soprannaturali. In quel periodo si manifestarono a Heroldsbach visioni, profezie e messaggi mariani, e anche un prodigio solare. Gli eventi soprannaturali durarono fino all'ottobre del 1952. L'Ordinariato arcivescovile di Bamberg, competente ecclesiastico per questo luogo, incaricò una commissione d'inchiesta per l'esame dei fenomeni soprannaturali. La commissione però si mostrò fin dal principio fortemente orientata allo scetticismo. Infatti il 15 maggio 1953 venne predisposto l'annullamento di questo culto devozionale. Nonostante il divieto, i pellegrinaggi e le processioni dirette in questo luogo sono riprese dal 1986 senza che la Chiesa abbia cambiato il suo atteggiamento. A causa dell'alta risonanza degli avvenimenti soprannaturali di Heroldsbach ne riportiamo una cronaca dettagliata. Prima apparizione (ottobre 1949) - Le quattro fanciulle sopra menzionate si erano recate nel bosco di betulle per raccogliere le foglie colorate d'autunno. Mentre erano assorte nella scelta delle foglie più belle da raccogliere, scoprirono in un cespuglio una tabella con l'iscrizione «IHS»; stupite iniziarono a domandarsi cosa potesse significare quella scritta, quando improvvisamente apparve loro una Signora vestita di bianco come una suora. Le ragazze riconobbero subito in quella figura la Madonna. Diranno poi che la figura sembra va essere "trasparente". Le giovani informarono della vicenda il loro parroco, Johannes Gailer che, dopo essersi mostrato scettico e aver esaminato attentamente il caso, iniziò a convincersi della veridicità delle apparizioni. Quattro giorni dopo, esse raggiunsero di nuovo la collina e si trovarono al cospetto della stessa figura: «Cosa desideri?» domandarono rivolte alla Signora ed Ella rispose lentamente: «La gente deve pregare ferventemente»; appena ebbe pronunciato queste parole Maria SS. le benedisse e scomparve. Una delle ragazze così si esprimerà nel descrivere la sensazione provata udendo la voce della santa Vergine: «Non sapevo se questa voce era dentro o fuori di me». Otto giorni più tardi si manifestò una nuova apparizione. Dietro il consiglio di un religioso, Johannes M. Heer, le veggenti posero alla Santa Vergine la seguente domanda: «Amata Madre di Dio, cosa ti impedisce di avvicinarti a noi?». «Io sono venuta per esortare gli uomini alla preghiera e alla penitenza... la gente deve pregare con perseveranza!». Le ragazze interrogate separatamente risposero tutte allo stesso modo. La notizia degli eventi carismatici, che frattanto si era molto diffusa, portò in quel luogo migliaia di visitatori. L'Ordinariato diffidò invano i fedeli dal visitare Heroldsbach. I pellegrini non solo non si lasciarono scoraggiare, ma organizzarono perfino treni speciali, tanto che in un solo giorno l'affluenza fu tale da contare perfino sessantamila visitatori! Il 31 ottobre il prof. Walz così fece domandare dalle veggenti alla Madonna: «Amata Madre di Dio, sei stata accolta con il tuo corpo in Cielo?». Rispose: «Sì, ma sono rimasta la piccola serva». Il grande prodigio solare (8 dicembre 1949 - Festa dell'Imma­colata Concezione) - Il parroco di Heroldsbach, Johannes Gailer, così scrive nella sua relazione: «Il giorno 8 dicembre 1949 avevo tenuto una processione: al ritorno vidi assembrate alcune migliaia di persone che guardavano stupite verso il cielo e richiamavano la mia attenzione verso il sole; quando anch'io guardai vidi infatti il disco solare compiere alcuni movimenti come volesse calare sulla Terra, per poi ritornare nella sua posizione iniziale. Quest'impossibile spostamento mi fu del tutto inspiegabile in termini "naturali". Notai intorno al sole, mentre stava "per calare", una larga corona di rose. Invece Antonie Saam vide nel sole la Madre di Dio con il Bambino tra le braccia. E prodigio durò circa mezz'ora. Eravamo cinque sacerdoti presenti al fenomeno. Finché vivrò non potrò mai dimenticare questo giorno». Dopo l'avvenimento soprannaturale le veggenti, interrogate individualmente, attestarono tutte la stessa cosa, cioè che erano state testimoni di un'apparizione della Madonna nel sole roteante e calante; contemporaneamente le ragazze sentirono dire: «Questo l'ho fatto affinché quelli che non credono, credano! ». Nello stesso giorno l'arcivescovo di Bamberg manifestò anch'egli una posizione positiva riguardo ai fenomeni avvenuti. Le visioni del Natale 1949 - In questo giorno particolare più di quattromila pellegrini affluirono sul luogo delle apparizioni. La Madonna con il Bambino apparve nel solito posto alle ragazze e così disse loro: «Gli uomini dovrebbero fare più penitenze e pregare con perseveranza; nel tempo di Natale la gente dovrebbe venerare di più la santa Famiglia e recitare tutti i giorni il santo Rosario, inoltre si dovrebbe praticare ogni giorno una contemplazione sul Cuore di Maria SS.». Dopo questa breve apparizione le giovani furono benedette ancora da diverse visioni fino alle ore 19. In seguito le veggenti raccontarono il contenuto delle visioni avute: avevano visto la santa Famiglia, la fuga in Egitto, l'Annunciazione dell'Angelo a Maria SS. e la grotta dove nacque il Bambino. Molta gente appariva visibilmente emozionata per quanto le fanciulle riferivano; l'impressione negli astanti fu assai grande. Tutti credevano a quelle fanciulle che parlavano di cose più grandi di loro e che non potevano aver appreso da qualcuno nella vita quotidiana terrena. Nonostante la forte risonanza dell'episodio mistico, l'arcivescovo reagì scetticamente. Nel protocollo d'inchiesta del 10 gennaio 1950 si legge: «La commissione d'inchiesta ecclesiastica non ha potuto rilevare i fenomeni come soprannaturali. Molte cose invitano a mantenere un atteggiamento di prudenza». Le apparizioni della primavera 1950 - Nonostante quest'at­teggiamento negativo della Chiesa, l'affluenza delle moltitudini di pellegrini era sempre in continuo aumento. Altre appari­zioni e brevi messaggi della Madonna ebbero luogo a intervalli di tempo irregolari. La Santa Vergine spesso tendeva le mani alle veggenti, in modo che esse oltre a vederla e udirla ne potevano anche percepire il contatto. Il 9 febbraio le veggenti videro la SS. Trinità in cielo; poi diranno: «Questa è stata la cosa più bella che abbiamo visto nella vita; sarebbe meraviglioso se noi tutte presto potessimo andare in cielo». L'Ordinariato vietò ai preti di prendere parte alle manifestazioni devozionali e in particolare proibì al parroco locale di recarsi ancora sulla collina delle apparizioni. Nel maggio del 1950 una donna ebbe visioni sulle catastrofi mondiali causate dalla bomba atomica. Le apparizioni dell'autunno 1950 - Dall'autunno del 1950 la Madre di Dio appariva spesso in un pianto amaro ed esortava tutti i fedeli all'espiazione e alla preghiera per intenerire il santo Cuore di Gesù ed evitare le grandi catastrofi che stavano per abbattersi sul mondo. Maria SS. appariva adesso come Regina del Cielo, col manto azzurro e la corona d'oro. Nell'apparizione del 26 settembre insegnò alle veggenti la seguente preghiera: «O Maria, facci stare sotto il tuo manto azzurro, riparo sicuro da tutte le rovine». L'8 ottobre disse: «Figli miei, se anche oggi non vi faranno salire sulla collina allora non abbiate timore, vi apparirò dovunque sarete». Nella notte del 1° novembre 1950, alla proclamazione del dogma dell'Assunzione della Madonna in Cielo, la Santa Vergine si mostrò a trecento adulti con una corona nera del santo Rosario. Attestano l'apparizione molte spiegazioni estatiche dei testimoni oculari. Apparizione del 13 marzo 1951 - La Madonna apparve con il Bambino Gesù alle veggenti, intorno alle quali si erano già affollate molte persone. La SS. Vergine era circondata da una folta legione di Santi: san Francesco d'Assisi, sant'Aloisio, san Stanislao Kostka, S.Agnese, la piccola Teresa, Maria Goretti ecc. I Santi benedirono le veggenti dopo aver tesa loro la mano. «Per fare in modo che le vostre mani non compiano atti impuri», dissero. Poi aggiunsero: «Voi dovreste sempre guardar fisso negli occhi la Madonna, il Bambino Gesù e i Santi; non dovreste mai cedere al corpo e ai suoi sensi, nel Giudizio tutto è rivelato, il Bene come il Male. Il Cielo si è aperto su questo luogo, ma presto si chiuderà di nuovo». Questa fu la risposta alla domanda delle ragazze sul significato della mano. Altre visioni e apparizioni - Tempo dopo le veggenti narrarono alcune storie di santi e di martiri anche del cristianesimo primitivo, storie così antiche e di tale livello da lasciar stupefatti chi le ascoltava. Il parroco ne rimase molto stupito, poiché le ragazze a quell'età non avrebbero mai potuto sapere tali dettagli e concatenazioni quasi sconosciuti anche ai più eruditi religiosi e teologi. Le veggenti ebbero altre apparizioni di Maria SS. e Gesù il 6 maggio 1951, il 13 e il 15 giugno. Tra queste, una in cui la Santa Vergine accolse tutti gli astanti sotto il suo manto celeste pregandoli di prendervi posto. Minaccia e provvedimento di scomunica - Il 15 agosto venne emesso a Roma un secondo decreto (dopo il primo protocollo d'inchiesta) che fu pubblicato con i seguenti termini: «Si stabilisce che le apparizioni sopranominate non sono soprannatura­li, perciò il culto devozionale delle medesime in questo e in altri luoghi resta proibito». I sacerdoti che non tennero in debito conto il presente decreto furono immediatamente sospesi dalla carica sacerdotale, le ragazze furono scomunicate e contemporaneamente intimarono loro di ritrattare le dichiarazioni. Le ultime apparizioni - Dopo il severo decreto di scomunica si manifestarono ancora alcune apparizioni, tra cui una dove Maria SS., vestita di bianco apparve accanto al trono d'oro di Dio, con lo scettro e la corona e disse: «Le vostre preghiere penetrano in Cielo, verrete aiutati. Ci sono molte nuvole nere in Cielo: pregate, pregate, pregate!». Il giorno del commiato di Maria SS. e la fine dei fenomeni soprannaturali di Heroldsbach (31 ottobre 1952) - Le veggenti erano state preparate dalla Madonna al giorno del commiato fin dal 9 ottobre. Alle ore 15 si erano già radunati in quel luogo numerosi fedeli. La Madonna apparve con il Bambino Gesù, come aveva promesso, e disse: «Noi non siamo venuti per operare miracoli ma per esortarvi alla preghiera e all'espiazione. Continuate a pregare su questa collina anche quando noi non appariremo più». Poi furono visti dalle ragazze venti Angeli e altri vestiti di rosa, rosso e blu, anche alcuni Santi divennero visibili alle veggenti:santa Teresa del Bambino Gesù,santa Bernardetta, Gemma Galgani,Elisabetta di Turingia,Giovanni Nepomuk e sant'Antonio da Padova. Si udì anche una dolce melodia del coro angelico levarsi nell'aria. Le veggenti, che avevano inizia­to a cantare con il coro celeste, furono accompagnate a loro volta dal coro dei pellegrini. Allora santa Teresa disse: «Noi ci rallegriamo nel vedere tanti pellegrini che cantano con tutto il cuore. Abbiate fiducia nel nostro aiuto e continuate a pregare anche se non ci vedrete più, ci vedremo in Cielo». Alle ore 23, nella notte, apparve infine la Madonna alle veg­genti e accomiatandosi disse: «Non si è voluta ascoltare la mia volontà e quella di mio Figlio: adesso è troppo tardi affinché l'umanità si converta. Questo è l'ultimo appello che noi rivolgiamo agli uomini. Pregate con i preti, tutti in ginocchio per la salvezza dell'umanità. Ogni bambino potrà tendere la mano a me e al mio amato Figlio quando lo vorrà». Con queste parole l'apparizione disparve in un solco luminoso, mentre gli Angeli stendevano su tutta la montagna l'immenso manto blu-chiaro della Madre del Redentore del mondo. Il manto era internamente rosso-blu ed esternamen te orlato con una doppia cimosa di broccato. Un mantello maestoso per simbolizzare la potente protezione della Madre di Dio su tutta l'umanità. I sostenitori - Frattanto il parroco Gailer, che era stato per quarant'anni attivo sacerdote a Heroldsbach, fu allontanato dall'incarico e trasferito in un'altra sede. Si era adoperato per il riconoscimento dei fenomeni soprannaturali della sua parrocchia. Il consigliere spirituale Johannes M. Ileer, dell'Ordinariato arcivescovile, esperto di mistica, aveva raccomandato di seguire gli avvenimenti soprannaturali di Heroldsbach. Dopo un esame scientifico così dichiarava: «Abbiamo la sicurezza morale assoluta che le fanciulle non mentono. Abbiamo il dovere di credere!». Anch'egli fu allontanato dal suo incarico e per lungo tempo venne interdetto dalle celebrazioni e dall'ufficialità ecclesiastica.  Il prof. Johann B. Walz (Antico Testamento e dogmatica) ha pubblicato un'opera in tre volumi sui risultati di Heroldsbach ed è rimasto uno tra i più convinti assertori dell'autenticità dei fenomeni, dichiarandosi espressamente per il loro riconoscimento.

ARLUNO (MILANO). La trentanovenne Luigia Nova soffriva di un tumore allo stomaco ormai in stadio avanzato. Il 21 giugno le apparve Maria SS. come «Vergine dei poveri» (cfr. Banneux, 1933) e guari la donna sofferente pronunciando le seguenti parole: Io vengo per recarti la guarigione. Alzati e cammina! Ma io voglio anche per tuo mezzo raggiungere la conversione dei tuoi parenti». Subito dopo Luigia Nova si sentì guarita. Questa guarigione miracolosa destò molto stupore e produsse numerose conversioni. Una cappella fu costruita in segno di riconoscenza. 

CASALINCONTRADA (ABRUZZI). La Madonna apparve alcune volte a Leonora Manoli di cinquantatré anni. La prima volta 1'8 dicembre, poi negli anni seguenti alla festa dell'Immacolata Concezione. A ricordo fu costruita una cappella del santo Rosario, che viene visitata da molti pellegrini. 

DUGNY (FRANCIA). Maria SS. apparve per tre giorni consecutivi a tre operai in uno stabilimento di lavorazione del calcare in qualità di «Madre con il Bambino», vestita di bianco e con un mantello blu. Gli operai si sentirono consolati dallo sguardo di silenziosa bontà della Vergine. 

COLLEVALENZA (UMBRIA). Nell'anno 1951 madre Speranza, nata in Spagna nel 1893, giunse a Collevalenza, vicino a Todi. Fondò la Congregazione delle figlie dell'amore misericordioso e una Congregazione maschile. Portò il sigillo mistico delle sante Stigmate e ricevette molti messaggi dalla Madre di Dio e da Gesù. La Santa Vergine Maria le apparve alcune volte e la esortò a invitare i devoti alla costruzione di una grande chiesa, un convento e una casa del pellegrino a Collevalenza. 

ORIOLO CALABRO (CALABRIA). Giorgio Farina vide animarsi la figura della Santa Vergine dipinta in un quadro nella chiesa principale del luogo. L'uomo comunicò il fenomeno al parroco che, dopo aver constatato l'incredibile avvenimento, poté testimoniare il fenomeno. 

 

HomeElenco generalePag.1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 910 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34  - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 4041 - 42 - 43 - 45 - 4647 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61