Un po’ di tutto per tutti    

          Apparizioni mariane 42

Segue da pag.41. Pregò infine il Dio, Uno e Trino, affinché benedicesse la Chiesa e volesse accordare la pace. La Madonna appariva fin dal principio molto più bella e gloriosa che in maggio. Così buona e amabile! Sul suo volto però c'era qualcosa come un grande dolore. Si lamentò perché i suoi figli l'abbandona -vano e perciò Ella non poteva condurli al Signore. Questo era il suo più grande dolore. Quando la schiera iniziò a pregare, Ella apparve ancor più bella, irradiata di una luce chiarissima. La triplice corona radiosa sul suo capo era divenuta così luminosa e grande che copriva il cielo... Il 18 maggio 1947 la cappella venne consacrata, il santuario mariano di Marienfried era affollato. Come immagine del­la grazia fu esposto come oggetto di culto il quadro della «Madre tre volte ammirabile» (cfr. Ingolstadt, 1604), come Maria aveva chiesto. Padre Humpf informò delle apparizioni dell'estate del 1946 il vescovo di Augusta. Allora venne istituita una commissione che nel 1950 avviò l'inchiesta. La commissione ecclesiastica non trovò nulla in contrasto con la dottrina cattolica, ma poiché non vi fu alcun miracolo (come per esempio l'improvvisa guarigione da un male incurabile), non si poté giudicare come soprannaturale il carattere del fenomeno (la Madonna aveva detto: «Non aspettatevi né segni, né miracoli. Voglio agire nel segreto. I prodigi li compio nel segreto delle anime!», 26 giugno 1946). Per questo motivo, anche i messaggi non poterono essere diffusi. Al parroco Humpf fu proibito parlare e dedicare prediche a quest'argomento, o comunque divulgare messaggi. La cappella poteva essere frequentata per la preghiera e restava perciò aperta giorno e notte a disposizione dei fedeli. Nel foglio diocesano di Augusta non apparve alcuna proibizione ufficiale. Così il messaggio di Marienfried non fu riconosciuto dalla Chiesa, ma nemmeno negato; ognuno ha quindi diritto a crederci. Dopo i primi tempi, intorno alle apparizioni scese il silenzio, ma più tardi, i pellegrini affluirono da tutte le parti. Il lunedì di Pentecoste, il 20 maggio 1966, giunsero numerosi devoti da vicino e da lontano per celebrare il ventesimo anniversario della cappella e del messaggio di Marienfried. Nell'anno giubilare 1970-1971, l'afflusso dei devoti fu ancor più grande. Per poter accogliere queste moltitudini si costruì una chiesa-santuario che fu consacrata il 23 luglio 1972 dal vescovo ausiliario di Augusta, monsignor Schmidt. Tutte le restrizioni da parte delle autorità ecclesiastiche furono sospese a partire dal 1966. Da questa data fu possibile celebrare la santa Messa nella cappella e conservare il SS. Sacramento e si ottenne inoltre il permesso ecclesiastico per la stampa del Rosario dell'Immacolata e dell'Inno alla SS. Trinità. Ufficialmente però non venne fatto alcun riferimento alle apparizioni e venne mantenuto l'atteggiamento del non riconoscimento da parte del Magistero ecclesiastico.

VORSTENBOSCH (OLANDA). La Madonna apparve il 27 luglio 1947, levitante su un campo di grano, al dodicenne Anton e all'undicenne Bertus van der Velden. Portava una veste color del cielo e aveva una corona di gigli sul capo. L'apparizione era irradiata da una luce dorata. 

ALTENMARKT (AUSTRIA). Nel 1887, per iniziativa del decano Tommaso Furtner, fu consacrata una grotta di Lourdes ad Altenmarkt. Molte grazie vennero esaudite in questa grotta che crollò dopo qualche tempo. Venne ricostruita nel 1913 dalla signora Caterina Kinhofer che precedentemente aveva visto lacrimare la statua della Madonna. L' 11 dicembre 1948 Caterina ricevette davanti alle grate della grotta un'apparizione della Mamma del Salvatore che le spiegò le condizioni per l'esaudimento delle grazie ai credenti: 1. gli oranti devono pregare per le cose utili all'anima e al corpo; 2. devono essere animati da una grande fiducia interiore; 3. devono pregare per la conversione dei peccatori e gli smarrimenti dell'anima. Innanzitutto la Madonna raccomandò ai fedeli, per mezzo della veggente, di recitare il santo Rosario e le Litanie lauretane. Disse inoltre che alcune guarigioni importanti non sarebbero state esaudite perché queste malattie servivano a maturare una vita cosciente e un'interiorizzazione con Dio. Solo dopo la maturità e il pentimento profondo, si sarebbe ricevuta la guarigione totale per mezzo dell'intercessione di Maria SS. Molti fedeli furono più volte testimoni di un fenomeno straordinario: un vento impercepibile sembrava muovesse i fiori ogniqualvolta si recitava il santo Rosario. 

GIMIGLIANO (CALABRIA). La Madonna apparve alcune volte, tra il 18 e il 24 aprile, alla tredicenne Anita Federici. Il 23 aprile numerose persone furono testimoni di un prodigio solare. Nelle sue apparizioni ad Anita la Santa Vergine lasciò messaggi come: «Pregate per la conversione dei peccatori!». Nella notte tra il 23 e il 24 aprile, si erano affollati intorno alla veggente circa centomila persone in attesa dell'apparizione di Maria SS. 

LIART (FRANCIA). Il 7 dicembre 1948, Luigi Mercier, padre di famiglia comunista, e altri undici uomini ebbero un'apparizione della Santa Vergine. La Madonna apparve silenziosa ma bastò a convertirela famiglia Mercier.

LIPA (FILIPPINE). La Madonna apparve 15 volte a una novizia, suor Teresita (21 anni), che viveva nel Carmelo di Lipa. La prima apparizione ebbe luogo il 13 settembre nel giardino del convento: la SS. Vergine, vestita di bianco, si librava su una nuvola, aveva nelle mani una corona del Rosario e disse queste parole: «Io sono tua Madre... Amatevi in questo convento come vere sorelle e pregate per i preti... Io sono la Mediatrice di tutte le grazie!». Il 15 settembre molte persone assistettero stupite a una "pioggia" di foglie di rose con sopra impresso il volto di Gesù o, su altre, quello della Madonna. Le apparizioni durarono fino al 12 novembre 1948. Avvennero molte guarigioni e conversioni. 

MARINA DI PISA (TOSCANA). Dal marzo del 1948 si ebbero alcune apparizioni mariane in una grotta di Villa Santa dove erano assorti in preghiera molti fedeli. La Madonna pregò loro di recitare assiduamente il santo Rosario, di praticare opere sacrificali e l'amore per il prossimo. Avvennero molte conversioni e guarigioni miracolose. 

MARTA (LAZIO). A Marta vicino Viterbo: il 19 maggio 1949, 4 bambini e alcuni adulti testimoniano di aver visto la S.Vergine in una grotta dei paraggi. I ragazzi ricevono anche visioni sulla Passione e sulle sofferenze di Gesù e patiscono rivivendole durante le loro estasi.  Nel settembre del 1962  Maria apparve a Concetta Moretti (65 anni). 

PERREGAUX (ALGERIA). Maria apparve 12 volte a una madre di 10 figli (signora B., 45 anni) tra il 1950 e il 1951, come «Nostra amata Signora della guarigione». Esortò l'umanità a pregare per la pace nel mondo e per un buon futuro.

PADOVA (VENETO). Maria apparve numerose volte al venticinquenne Nerone Cella e gli annunciò il privilegio delle sante Stigmate che sarebbero state visibili ogni venerdì. 

MONTLUCON (FRANCIA). Dal 18 settembre Maria appare ripetutamente a un membro di un Ordine religioso con il titolo di «Nostra amata Signora della luce». 

SCHICHOWITZ (CECOSLOVACCHIA). La Madonna apparve numerose volte a tre fanciulli e ad alcuni adulti esortandoli alla preghiera e alla conversione dei peccatori, mettendoli in guardia di fronte alla possibilità del castigo divino se la gente non si fosse ravveduta e avesse iniziato a vivere una vita devota. La Madonna si mostrò con un largo manto blu e una corona sul capo con il titolo di «Regina del Cielo e della Terra». I ragazzi poterono perfino toccare la Santa Vergine che li benedisse. Il 27 giugno e il 27 luglio si manifestarono prodigi solari, come anche l'8 dicembre 1949 e il 2 febbraio 1950. La Madonna esortò i fedeli alla preghiera del santo Rosario e alla penitenza e inviò anche alcune profezie. L'ultima apparizione si manifestò il 31 ottobre 1952. 

BALESTRINO (LIGURIA). La Madre del Risorto apparve dal 1949 al 1971 a Caterina Richero in una veste rosa con un mantello blu e una corona d'oro. Ella esortò l'umanità alla preghiera e alla penitenza. Nel 1950 venne costruita sul luogo delle apparizioni una cappella, in parte con il sostegno finanziario dei numerosi pellegrini. Per molto tempo ancora Maria continuò ad apparire regolarmente il 5 di ogni mese poi, dal 1965 al 1971, con l'intervallo di molti mesi. 

COSTANZA (GERMANIA). Enrico Suso, mistico domenicano tedesco (1295-1366), fin da bambino dimostrò di avere una forte devozione per la"Santa Vergine. Egli ricevette la grazia di numerose apparizioni di Maria e degli Angeli; si racconta inoltre che potesse sentire i cori celesti del Paradiso. Enrico Suso entrò nell'Ordine dei domenicani a tredici anni. Egli visse la sua "conversione" che, come esperienza interiore di grazia, doveva farlo diventare il «Servo della Sapienza eterna». In seguito infatti scrisse Il libretto della Sapienza eterna, dove racconta in forma di dialogo l'incontro tra il servo (l'autore stesso) e la Sapienza eterna, identificata in Gesù Cristo e altre volte nella Madonna. La vita di Enrico Suso fu fortemente segnata da intense esperienze mistiche; studiò dal 1322 al 1326 a Colonia e divenne un convinto assertore delle idee di maestro Eckhart, anche se poi fu criticato dal suo Ordine. Suso ebbe un buon rapporto di amicizia con Giovanni Taulero, Enrico di Nördlingen e gli «Amici di Dio». Dal 1348 il mistico tedesco visse a Ulm. Nel Libretto dell'eterna Saggezza e nel Grande e piccolo epistolario sono contenute buona parte delle sue numerose esperienze mistiche, come la descrizione di molte apparizioni e rivelazioni della Beata Vergine Maria. Queste furono raccolte e curate dalla monaca Elisabeth Stagel sulla scorta delle lettere e delle confidenze avute da Suso, che era stato per lungo tempo suo confessore. Nel 1831 Enrico Suso fu beatificato. 

MARIA-THAL (CECOSLOVACCHIA). Un mendicante cieco, che 1313 pregava nel bosco di Thal, sentì giungere dal cielo una voce, dalla quale poté apprendere che in una sorgente vicina si sarebbe trovata una statuetta antica e miracolosa della Madonna. La voce gli promise la guarigione appena egli avesse bagnato gli occhi a questa fonte. Il mendicante si recò sul posto, si lavò gli occhi e riacquistò subito la vista, poi estrasse la statua dalla sorgente e la pose su un piedistallo di legno dove venne venerata da molti fedeli. Tempo dopo si apprese l'origine della statua: un compagno di eremitaggio di san Gerardo, che fu il primo vescovo di Csanad (uno dei primi vescovadi creati intorno all'anno mille - attualmente in Romania - a quel tempo ancora sotto il regno di re Stefano), avrebbe intagliato nel legno di tiglio questa statuetta di Maria SS. Essa fu per lungo tempo oggetto di culto e successivamente fu nascosta dalle persecuzioni nella sorgente. Re Luigi fece costruire nel 1377 un convento e dentro la chiesa fece porre questa statua della Madonna. Con il tempo sorse un santuario che fu affidato ai paolini. Sotto il regno di Giuseppe II (1786) l'Ordine venne sciolto mentre il pellegrinaggio restò attivo. La chiesa fu poi curata dai preti secolari. Nel 1930, in occasione del novecentesimo anniversario dell'incisione della statua della Beata Vergine Maria, il vescovo di Thyrnau ne celebrò l'incoronazione. 

MONTSERRAT (SPAGNA). Una madre, che aveva il figlio in prigionia presso i mussulmani, si recò in pellegrinaggio a Nostra Signora di Montserrat. Allora, secondo la leggenda, le apparve Maria che le disse: «Smettila di lamentarti e piangere! Presto rivedrai tuo figlio!». Infatti, dopo alcuni giorni, il figlio ritornò e raccontò a sua madre che la Madonna gli era apparsa, aveva sciolto miracolosamente le catene e provveduto al suo ritorno. La tradizione del pellegrinaggio di Montserrat risale a tempi più antichi: fin dal secolo VIII numerosi eremiti si erano ritirati su questa montagna per condurre vita ascetica e, dal IX secolo, sono registrati pellegrinaggi a un'antica cappella o romitorio. Intorno al 1000 l'abate Oliva vi fondò un monastero con la chiesa annessa, attualmente convento principale della Provincia benedettina spagnola. La statua in legno policromo della Vergine Nera, patrona di Castiglia, ha origine nel secolo XII e ogni anno è oggetto di devozione di più di mezzo milione di pellegrini. 

HomeElenco generalePag.1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 910 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34  - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 4041 - 43 - 44 - 45 - 4647 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61