Un po’ di tutto per tutti    

          Apparizioni mariane 38

DETROIT (STATI UNITI). Nell'estate del 1944, una donna coniugata vide Maria SS. sui campi di battaglia, negli ospedali e nei paesi devastati dalla guerra. Vide e sentì la Madre di Dio esortare la gente alla recita di comuni preghiere del Rosario e promettere agli oranti le sue particolari benedizioni e protezioni. Per commemorare queste apparizioni e diffondere le esortazioni della Santa Vergine Maria, sorse in America la comunità di Block Rosary Groups.

CROAZIA. Nell'anno 1945 la ventiquattrenne Giulia, una ragazza molto sensibile e semplice (che volle restare sconosciuta), ebbe numerose visioni, apparizioni e messaggi dalla Santa Vergine Maria e da altre creature celesti, Angeli e Santi. Il cardinale Aloisio Stepinac, arcivescovo di Zagabria, prese in con­siderazione la veggente. Quando egli morì, l'assistenza della giovane proseguì con il vescovo Stefano Bàuerlein. Nel 1973 numerosi messaggi furono trasmessi a papa Paolo VI. La Chiesa non ha preso fino a oggi nessuna posizione a riguardo. I padri gesuiti accudiscono la veggente e ne attestano l'autenticità soprannaturale delle visioni e delle relazioni, come curano le traduzioni di diverse documentazioni a riguardo. Padre Rodolfo Z. Skunca SJ ha già pubblicato nel periodo 1945-1976 tre volumi con le apparizioni e i messaggi ricevuti da Giulia, in particolare le apparizioni e i messaggi mariani.

AMSTERDAM (OLANDA) La signora Ida Peerdeman di Amsterdam ricevette, tra il 25 marzo 1945 e il 31 maggio 1959, 56 visioni mistiche della S.Vergine. Nel 1958, prima che terminassero i messaggi della «Signora di tutti i popoli», la Madonna disse alla veggente:«Il contatto resterà». Si comprese poi che con la parola contatto si intendevano le "Esperienze Eucaristiche" (questo nome trova la sua ragione nel fatto che una loro caratteristica è quella di avvenire sempre durante la santa Messa). Ida Peerdeman (nata nel 1905) era una donna molto semplice e dall'apparenza comune che viveva in un appartamento con sua sorella e lavorava in un ufficio come impiegata. Il 25 marzo 1945 ebbe la prima apparizione. La sua guida spirituale fu per lungo tempo il padre domenicano Frebe, che fu anche testimone di quest'ap parizione nella casa della veggente. La Chiesa non ha ancora definito il carattere soprannaturale delle apparizioni. Nel frattempo però è stata permessa la venerazione privata della «Signora di tutti i popoli» e la diffusione degli scritti della Peederman poiché nei messaggi non è contenuta nessuna contraddizione con l'insegnamento dottrinale e morale della Chiesa. Resta inteso che il giudizio definitivo è rimesso alla Chiesa stessa. Le apparizioni di Amsterdam si possono riassumere nel seguente modo: Le prime 4 apparizioni formano una base introduttiva a tutti i messaggi perché ne contengono già in anticipo tutti i temi più importanti. Le prime 23 apparizioni formano un messaggio unitario, poi dal 16 novembre 1950 il linguaggio cambia per divenire molto più dogmatico. Le apparizioni della S.Vergine a Ida avven nero quasi tutte nella casa della veggente ad Amsterdam, solo alcune in terra tedesca e nella chiesa di San Tommaso ad Amsterdam. Ogni messaggio era trasmesso dalla Madonna alla veggente lentamente, sovente con lunghi intervalli. Nel 1953 la Signora spiega al suo strumento sulla Terra, la veggente Ida, che i messaggi non sono dedicati a un solo paese ma a tutti i popoli e chiede che siano divulgati. Cronologicamente i 56 messaggi sono stati trasmessi in giornate non collegate. In alcuni anni ce ne furono di più, in altri di meno; nel 1951 si ebbero ben 13 messaggi. Míriam, o Maria, con queste apparizioni richiamò l'attenzione sul più importante dei dogmi mariani degli ultimi tempi, e cioè che Ella vuole essere «Corredentrice, Mediatrice e Avvocata», tre pensieri in una sola manifestazione. Ella sviluppò questi tre concetti sistematicamente, secondo la cronologia delle ricorrenze. Un aspetto caratteristico delle apparizioni mariane di Amster dam sono i molti annunci e i simboli contenuti in riferimento a ciascuna di esse.L'indicazione data durante l'apparizione di marzo alla festa dell'Annunciazione di Maria, per esempio, fa riferimento all'inizio dell'opera salvifica di Gesù. Nella prima parte di tutti i messaggi la Signora vuole porre in luce la sua immagine,la sua preghiera e la sua azione mondiale. Motiva la sua apparizione e ci ripara da catastrofi e guerre. Di fronte allo spirito maligno, portatore dei falsi profeti, verrà lo Spirito Santo. Se il mondo ha abbandonato la Croce, la Signora desidera. che essa venga piantata al centro del mondo. La prima apparizione avvenne il 25 marzo 1945: «Alla mia sinistra vedo in alto una figura femminile con una lunga veste bianca. Mi pare che la figura sia quella della SS. Vergine; Ella mi dice, mostrandomi le dita, che 3 significa marzo, il 4 è aprile e il 5 significa maggio (dicendo questo Ella mi mostra dapprima 3 dita, poi 4 e ancora 5). Subito dopo la S.Vergine mostra il rosario e dice che con questo bisogna perseverare nella preghiera. Vedo pure un gran numero di soldati, molti dei quali alleati, e la S.Vergine me li mostra. Poi prende la crocetta del rosario e indica il Cristo. Mi mostra di nuovo i soldati e dice che non tarderanno a ritornare a casa. La Madonna protegge dunque quei soldati». Alla domanda se fosse Maria SS., la Peerdeman riceve questa risposta: «Mi chiameranno la Signora, la Madre». Dopo questa risposta, alla veggente viene posta davanti una croce che deve sollevare: la solleva lentissimamen te e prova che è pesante. Improvvisamente tutto scompare. Ida resta convinta, da quest'esperienza mistica, che deve dedicare la sua vita futura al servizio dei messaggi della «Signora di tutti i popoli». Il 21 aprile 1945 Ida si sente di essere in una chiesa e vede l'immagine della Signora circondata di fiori. Migliaia di persone le sono davanti in ginoc-chio. Poi Ella dice: «Voi serberete la pace se crederete in Lui». Infine la veggente vede passare una lunga processione, è la processione del miracolo di Amsterdam. Con la terza apparizione Ida vede la S.Vergine pregare l'umanità e la veggente stessa per l'esercizio delle pratiche espiatrici, una lunga e difficile via si apre ai volenterosi. La quarta appari zione avviene il 29 agosto 1945. Ida sente una grande tristezza riposta nella sua mano; la Signora le dice che questa sensazione di tristezza sarà seguita da gioia. La veggente vede raggi luminosi, grandi edifici e molte chiese. La Signora aggiunge che tutto ciò deve diventare una grande comunità religiosa. Ida così scrive: «La mano mi duole terribilmente. Giungono tempeste su quelle chiese. La Madonna mi mostra tre papi. A sinistra in alto si trova papa Pio X, a destra un papa nuovo. La SS. Vergine mi dice che questi papi sono i lottatori, ancora molte cose devono mutare nella Chiesa e che bisognerà cambiare soprattutto la formazione degli ecclesiastici. Allora vedo passare file di giovani ecclesiastici, infine vedo una colomba volare». Il primo gruppo di apparizioni - Queste quattro apparizioni concludono la parte introduttiva ai messaggi, fanno parte delle prime ventitré che formano, secondo gli esperti, il messaggio unitario al quale abbiamo accennato sopra. La quinta apparizione comprende una grandiosa visione di tutti i popoli e alcuni simboli di significativa importanza. Poi la Signora in bianco prende la veggente per la mano (la mano che le duole fortemente) e la conduce in una specie di magnifico giardino (il Paradiso) e le dice: «Questa è la giustizia e bisogna ritrovarla, altrimenti il mondo si perderà di nuovo». Ida Peerdeman vede il Vaticano, il papa, molti conventi ed ecclesia stici e sente levarsi una voce: «Una nuova educazione più adatta al tempo e sociale». A questo punto la veggente vede volare al di sopra della Chiesa una co­lomba nera (il vecchio spirito) e subito dopo ne vede solo una bianca (il vecchio spirito che trasforma il nuovo). Poi vede nell'aria scritta la parola «Encicliche» e sente dire dalla Signora, con un fare triste: «Quella è la buona via ma non vengono messe in pratica». La veggente vede poi una figura bianca e luccicante che trascina una grande croce sulla terra: «Vedo croci uncinate cadere, poi delle stelle che spariscono. Ora vedo il globo davanti a me e la Signora,mettendovi il piede sopra, dice:"Metto il piede sul mondo. Li aiuterò, mi dovranno ascolta re"». Dalla sesta apparizione fino alla ventitreesima vengono esposte in modo molto dettagliato dalla Madonna le dure lotte per il trionfo della verità, giustizia e amore per il prossimo. Il secondo gruppo di apparizioni - Della ventiquattre sima apparizione Ida dice: «Vedo la Signora che si tiene sul globo terrestre. Dietro di lei appare una grande croce e un nastro con una scritta "La Signora di tutti i popoli"». In quest'apparizione la Madonna parla in particolare della Germania e della necessità di far sorgere una grande azione tra i cattolici di questo paese per lo sviluppo di una nuova evangelizzazione sotto la protezione del cielo. Nell'apparizione dell'11 febbraio 1951 (la ventisettesima) Maria SS. si mostra come «Madre di tutti i popoli» in una luce chiarissima. Nel suo messaggio dice che gli abitanti di tutti i paesi della Terra dovrebbero considerarsi una sola unità intorno all'unica Croce. Nella successiva apparizione la Santa Vergine affida l'incarico a Ida, la veggente, di far dipingere la sua immagine sul globo terrestre e di diffondere la preghiera della Signora di tutti i popoli con la sua immagine del dipinto. Nella trentesima apparizione Maria SS. lascia un nuovo e ultimo dogma che sarà oggetto di moltissime dispute: «Avvocata e Procuratrice di tranquillità a tutti i popoli, abbracciata alla croce del Figlio». Questo sarebbe l'ultimo dogma mariano. Nelle altre apparizioni la Signora di tutti i popoli si impegna a render chiara l'azione della Corredentrice e Avvocata, il piano mondiale divino e la purifica zio ne della Terra e degli uomini. Spesso si rivolge al papa e ai teologi. Nella cinquantaquattresima apparizione, quella del 18/19 febbraio, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, Signora di tutti i popoli, annuncia che presto condurrà papa Pio XII al trapasso. Il 31 maggio 1959 l'ultima apparizione (la cinquantaseiesima): la Signora appare in alto in tutta la sua gloria, come se Ella provenisse da un laceramento del cielo. È più raggiante del solito e di un aspetto celeste e glorioso, porta sul capo una corona splendente di luce. Poi sotto quell'immagine gloriosa Ida vede un pezzo di cielo chiaro e azzurro e al di sotto ancora la parte superiore del globo, tutto nero. Allora la Signora muove il dito e scrolla il capo disapprovando, e ammonendo la veggente dice: «Fate penitenza». Da quel globo oscuro e nero emergono mol­tissime teste di persone di ogni specie. La veggente vede quella gente salire alla superficie dell'emisfero, vede creature di tante razze e tipi umani differenti. La Signora, guardando la veggente, stende le mani su quegli uomini con un gesto benedicente, adesso non ha più il volto così triste e dice: «Riparate alle vostre colpe». Improvvisamente la Signora scompare e in suo luogo la veggente vede un'ostia gigantesca con un calice. Il calice è d'oro magnifico e da esso colano spessi fiotti di sangue: il sangue cola sulla Terra e si sparge sul globo. A un tratto tutta la Terra si trasforma in una sola ostia santa raggiante e luminosa dalla quale esce una figura di luce che, librando nell'aria, dice: «Chi mi mangia e mi beve ha la vita eterna e riceve il vero Spirito». Tutto quello che la Madonna aveva annunciato in queste apparizioni si avverò nei venticinque anni successivi. Esperienze Eucaristiche - Le cosiddette "Esperienze Eucaristiche" sono la continuazione dei messaggi della Signora di tutti i popoli. Taliesperienze iniziano il 17 luglio 1958 e durano fino ai tempi recenti. Esse analizzano l'epoca attuale e costituiscono un invito alla riflessione per i responsabili. Annunciano anche la certezza nel totale superamento della crisi della Chiesa con il decisivo aiuto della Signora di tutti i popoli. Di solito queste esperienze avvenivano mentre la veggente Ida Peerdeman prendeva la comunione: l'ostia diventava come vivente ed ella riceveva brevi messaggi da Cristo. Tali messaggi mostravano i difetti e i pericoli a cui il Concilio Vaticano II andava incontro con l'accettazione e la facile penetrazione delle false dottrine di modernizzazione. «La Dot trina divina e le Leggi, valgono in tutte le epoche e sono come nuove in ogni tempo», così si espresse la Madonna in quel tempo. Con questi messaggi la Signora cercava di raddrizzare con opportune indicazioni le possibili deviazioni. Mentre a Turzovka oppure a Eisenberg  il punto centrale è la prospettiva apocalittica (come a La Salette e a Fatima), richiamando a un'immediata conversione tutti i fedeli per evitare la catastrofe finale, questi messaggi ed "Esperienze Eucaristiche" confluiscono in un punto centrale: la preoccupazione e le esortazioni della Madonna per guidare i vertici della Chiesa a non commettere passi falsi sulla via dell'evangelizzazione e della modernizzazione; inoltre si rivolge ed esorta i fedeli e gli uomini di buona volontà di tutte le razze e di tutti i popoli a unirsi intorno all'unica Croce e all'unica Madre per raggiungere la salvezza del mondo, la sua liberazione dalla potenza del male a onore e gloria di Dio e la santificazione di tutti gli uomini. «Una Chiesa e un popolo senza Madre sono un corpo senza anima». Sembra però che le premure e gli avvertimenti della Madre di Dio non siano stati debitamente considerati e interpretati.

L'ÎLE BOUCHARD (FRANCIA). Maria SS. apparve a quattro ra­gazze dall'8 al 14 dicembre. Ogni giorno nella chiesa di Sant'Egidio, le ragazze vedevano una scritta scintillante: «Magnificat» e sull'orlo della veste della Madonna potevano leggere: «O Maria concepita senza peccato, prega per noi Rifugio dei peccatori». Da -vanti a lei si inginocchiò l'Arcangelo Gabriele, poi Maria SS. si fece baciare la mano dalle veggenti e disse: «Io vengo qui non per operare miracoli ma per esortarvi a pregare per la Francia!». Nonostante l'ultima apparizione fosse avvenuta durante un temporale tutti i presenti poterono vedere la chiesa avvolta in una luce radiosa.

PIESKOP, VANNES (FRANCIA). In questa località, come narra la tradizione, Maria SS. apparve a tre ragazze: Teresa Le Cam (15 anni), Annik (13 anni) e Monica Goasguen (11 anni). La Madonna apparve loro nel periodo tra il 26 dicembre 1947 e il 27 febbraio 1948 come «Immacolata Concezione». Esortò le ragazze a pregare e far pregare gli altri per la salvezza dei peccatori e per la Francia.

URUCAINA (BRASILE). Mentre padre Antonio Ribeiro Pinto (nato nel 1879) supplicava Maria SS. affinché benedicesse i suoi malati, Ella apparve ad alcune persone e si verificarono numerose guarigioni miracolose. 

 

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