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          Apparizioni mariane 37

KÉRIZINEN (FRANCIA). Jeanne-Louise Ramonet (1910-1965), che viveva in Bretagna e accudiva alle sue mucche, ebbe il privilegio di ricevere alcune apparizioni della Madonna. Un giorno, verso la fine dell'estate del 1938, mentre Jeanne-Louise era intenta a lavorare all'uncinetto, seduta sull'erba, vide improv­visamente un globo luminoso sollevato di qualche metro dal suolo. In quella luce scorse la figura della Madre di Dio, alta e di una bellezza incantevole. I suoi occhi erano azzurri come il vestito. Un manto bianco, fermato sulle spalle da una spilla d'oro di forma rettangolare, le scendeva fino ai piedi. Un velo leggero e candido le nascondeva i capelli. La donna si prostrò in ginocchio spinta da una forza soprannaturale mentre aveva la sensazione di essere divenuta un corpo vuoto, strumento della volontà superiore della Madonna che le stava per fare profonde rivelazioni. Questa prima apparizione avvenne il 15 settembre, alla festa dei sette dolori di Maria. Ne seguiranno altre settanta nel corso di 27 anni. Solo nel 1947 si venne a conoscen za delle apparizioni. In quel periodo si registrarono alcuni avvenimenti miracolosi: nel 1949 si verificò una guarigione miracolosa; nel 1953 si ebbero quattro prodigi solari; un anno prima era già scaturita una fonte di acqua sorgiva curati va. Nel 1956 1e tavole votive di un piccolo oratorio davano testimonianza che molte preghiere e guarigioni venivano esaudite. Altre apparizioni miracolose ebbero luogo in quel tempo. La Chiesa non esaminò il caso e non venne pubbli cizzato. Jeanne-Louise Ramonet, su consiglio del suo confessore, iniziò dal 1943 a mettere per iscritto le visioni e i messaggi ricevuti. Nella prima apparizione, quella del 15 settembre 1938, la Santa Vergine Maria si manifestò con le sembianze di una donna giovane dall'indicibile bellezza. I piedi erano nascosti sotto l'orlo bianco della lunga veste. Gli occhi erano rivolti al cielo, le mani congiunte con le  dita incrociate dinanzi al petto. Appeso al braccio portava la corona del santo Rosario. Così apparve la Santa Vergine a Jeanne-Louise Ramonet, quando cadde in ginocchio e in estasi. La Madonna, rivolgendosi alla veggente così le disse: «Non temere, non ti farò alcun male. In seguito mi vedrai più volte all'anno e ti dirò chi sono e che cosa chiedo. Una nuova guerra minaccia l'Europa. Io la allontanerò di qualche mese, perché non posso restare sorda alle preghiere che in questo momento si levano verso di me per la pace, laggiù a Lourdes».Jeanne Ramonet è morta dopo 57 anni di apostolato, preghiere e sofferenze. Il messaggio di Kérizinen è una grandissima speranza per la Francia e per il mondo. Una cappella fu eretta sul luogo delle apparizioni. 

KECSKEMÉT (UNGHERIA). Suor Maria Natalina Kovacsics nacque nel 1901 nei dintorni di Presburg. I suoi genito ri erano slovacchi di origine tedesca ed ella imparò sia lo slovacco che l'ungherese. Entrò nell'Ordine delle maddalene, dopo che nel 1915 aveva emesso i voti del Terzo Ordine delle francescane. Nel 1922 fu inviata per 12 anni in una casa dell'Ordine in Belgio. Dal 1934 Maria Natalina visse a Budapest e Kecskemét, dove tra il 1939 e il 1943 ricevette importanti messaggi dalla Santa Vergine, che avrebbe dovuto diffondere al mondo intero. Suor Natalina incontrò forti resistenze da parte dei suoi superiori. Quando nel 1950 tutti i conventi furono chiusi in Ungheria, ritornò in campagna dove visse in silenzio e sconosciuta. Il dottor Jenó Kraszney, che andò in esilio in Svizzera e per un certo tempo fu la guida spirituale della mistica suora, rese noti i Messaggi. La fanciulla, sveglia e intelligente, già a tredici anni ebbe il privilegio della prima apparizione della S.Vergine: «Un'estate, durante il tramonto, sedevo sull'ultimo gradino della scala che portava al solaio. Contemplavo il cielo meraviglioso e volavo con la mia anima in quella direzione. Improvvi samente si aprì il portone di casa ed entrò una Signora. Io saltai dalla scala e le corsi incontro. Era bella. Una letizia interiore emanava dal suo volto e sorridendo disse: "Forse sarò accolta in questa casa, finora non ho trovato ospitalità alcuna, nonostante l'abbia chiesta più volte, ma credo che questa porta sia quella giusta. Posso rimanere per una notte, solo per dormire su una sedia?". Spontaneamente le risposi affermativamente, poi corsi dalla mamma e dal babbo e spiegai loro della bella Signora dalla lunga veste. Il babbo, nonostante la sua severità, finì per accettare. Quando la Signora entrò e sedette in cucina la invitai a cena, ma ella rifiutò cordialmente chiedendomi solo un pezzo di pane e un tè. Poi, mentre mangiava, mi parlava del Cielo e del mondo celeste; mi disse di essere una suora proveniente da un convento di Vienna. Le chiesi allora di portarmi via con lei e così mi rispose: "Adesso dove io vado tu non puoi venire, solo più tardi; però un giorno diventerai monaca".Ebbi l'impressione di essere di fronte a una grande veggente. Mi vergognai perché non potemmo predisporre un letto per lei e finimmo per sedere sul mio letto. La Signora aveva capelli lunghissimi e corvini e non volle togliersi l'abito. Non lo feci nemmeno io. Mi raccontò per tutta la notte cose stupende del Cielo. Alla fine mi disse che io e i miei genitori, se lo volevamo, potevamo andarci. Tutto quello che mi aveva raccontato era così stupendo che non potevo assolutamente pensare di dormire. Le dissi che il giorno seguente desidera vo prendere la santa comunione. Andammo insieme in chiesa e prendemmo la comunione: allora sentii che Gesù Cristo era presente in noi. Dopo la santa Messa il prete mi fece chiamare; io spiegai prima alla Signora la via per il villaggio di Stomfa dove abitavano le suore. Nell'accomiatarci le esternai ancora una volta il mio desiderio interiore: "Vorrei tanto diventare suora", mi sorrise e andando via pronunciò: "Sia lodato Gesù Cristo". Mi fu difficile separarmi da lei. La più grande sorpresa venne proprio quando, ritornando in chiesa, vidi il parroco che mi aspettava. Mi chiese chi era, poi mi disse in questo modo: "Credo che non fosse una creatura terrena: nel dispensarle la comunione ho visto un fulgore luminoso irradiare il suo viso e l'ostia è rimasta sospesa nell'aria". Gli raccontai che la Signora mi aveva detto che,se io avessi pregato con fervore,avrei visto la nostalgia che è riposta nel mio cuore e sarei divenuta suora». A 17 anni suor Natalina entrò nell'Ordi ne delle maddalene e ricevette da Gesù particolari grazie. In una visione Gesù le disse: «Figlia mia, tu sarai, per mezzo dell'amore e delle sofferenze, un oggetto sacrificale per i preti, i peccatori e le povere anime del Purgato rio. Per queste anime dovrai accogliere tutti i sacrifici e le sofferenze che ti saranno chiesti per la loro salvezza! Quando te lo chiederò, dirai questo ai tuoi superiori e al tuo confessore». Sempre più spesso suor Natalina riceveva estasi mistiche e visioni. I suoi superiori non la comprendevano e non erano d'accordo con i suoi sacrifici espiatori; posero allora le seguenti condizioni: o il Signore Gesù Cristo le trasmetteva i doni della grazia in modo discreto, oppure doveva lasciare l'Ordine, poiché recava danno alla comunità religiosa con la sua inquietudine. Da quel momento, secon do le descrizioni della mistica, Gesù le apparve di nuovo e così le disse: «Da adesso riceverai le mie grazie mistiche senza segni vistosi, io ti infonderò la vita e l'azione così come già l'ebbi al tempo della mia vita terrena. A quell'epoca vivevo come un uomo tra i tanti, pregavo lavoravo e guarivo, mentre la mia anima restava nascosta al mondo ed era in eterna estasi con il mio Padre celeste». Nel 1940 quando  soffriva sotto i colpi dei dubbi del prossimo (se le sue comuni cazioni provenissero veramente da Dio o da altro), sentì di nuovo la voce di Gesù: «Non temere! Io ho parlato con te! Io l'eterno Amore, il grande Verbo dell'eterna Verità! Io desidero che venga ricono sciuta e festeggiata pubblicamente dai miei preti la mia Madre Immacolata come Regina del mondo. Il mio Cuore non troverà quiete finché mia Madre non siederà sul trono come Regina del mondo». Dal suo ingresso nel convento suor Natalina iniziò le sue pratiche espiatrici per i sacerdoti e Gesù le comunicò le sue sofferenze per i preti, ma anche le sue gioie. La mistica suora restò anche molto devota alla Santa Vergine Maria che nell'autunno del 1985 apparve di nuovo alla veggente per parlarle dell'Ungheria (il santo re Stefano I destinò interamente il suo paese alla devozione mariana) come Regina del mondo: «Il calice della sofferenza deve essere bevuto fino alla feccia, non c'è altra possibilità». 

BODONOU (FRANCIA). La S.Vergine  apparve 3 volte da grandi nuvole (19 e 20 giugno e 2 luglio 1940) a 2 fanciul li e disse loro: «Pregate fanciulli, mio Figlio vi esaudirà». Teneva il Bambino Gesù tra le sue braccia ed era accompa-gnata da alcuni santi francesi. Alla fine dell'apparizione  i fanciulli videro su di loro librarsi in volo una colomba. 

ORTONCOURT (FRANCIA). Jeanette Tachet ebbe numerose ap­parizioni mariane. Nel 1940 Maria la incoraggiò a consacrare la sua vita a Dio. Dall'11 novembre 1944 fino al 13 gennaio 1946, Jeanette Tachet ricevette numerose istruzioni sullo spirito sacrificale e sulla vita devota. Fu accolta in un Ordine religioso. 

LAUQUINIZ (SPAGNA). Felisa Sistiaga, mentre cucinava, ebbe improvvisamente la visione della Santa Ver -gine Maria in una veste nera. Dal 1969 ricevette numerose apparizioni con messaggi e profezie: «Pregate per i peccatori... predicate il Regno di Dio..io sono apparsa nella vita del mondo in diversi luoghi, ma sono ancora troppo pochi che credono in me. Un giorno si vedrà luccicare una grande croce in cielo e la giustizia divina scenderà sul mondo...poi un vento cocente si leverà su tutta la Terra e molti periranno per timore e paura...». 

CORNAMONA (IRLANDA). Mary e Lizzy Morin ebbero 5 apparizioni della S.Vergine negli anni 1942, 1945 e 1947

SONNENHALB (SVIZZERA). Alla festa di «Maria redentrice dei carcerati» del 24 settembre 1942, la Santa Vergine apparve alla signora Maria Graf, esortandola alla recita del Rosario nel seguente modo: «Recitate il Rosario per la conversione dei peccatori!». Da allora Maria Graf ebbe il privilegio di ricevere ripetutamente molte apparizioni della Madre di Dio fino alla sua morte nel 1964. 

UNGHERIA. In un luogo dell'Ungheria, rimasto sconosciuto, si manifestarono dal 1942 per un lungo periodo di tempo apparizioni della Santa Vergine Maria e Gesù Cristo. La destinataria di queste apparizioni fu una suora. Nei messaggi che ebbe il privilegio di ricevere venivano sollecitate le opere espiatrici, la sofferenza e la dedizione della sua vita in favore delle povere anime del Purgatorio, dei sofferenti e dei peccatori, affinché costoro potessero ricevere grazie smisurate e così scontare i loro peccati e le mancanze accumulatisi durante la vita. «Quando essi avranno equilibrato e pagato le loro colpe potranno perfino procurare la conversione di altri peccatori più ostinati e rendere gloria a Dio». 

ATHIS-MONS, PARIGI (FRANCIA). La Madonna apparve nella primavera del 1943 alla signora Debord con il titolo di «Nostra Signora della maternità», patrona delle madri di Francia e Regina delle madri del mondo. Per commemorare quest'avvenimento fu eretta una statua a imitazione dell'apparizione. Nel 1950 alcune persone ricevettero la grazia di vedere altre apparizioni mariane.

GRINAKALNES (LITUANIA). Sull'imbrunire dell'8 febbraio gli abitanti di questo villaggio sono testimoni di un'apparizione di Maria SS., coronata di stelle, sul tetto della chiesa. Poi la Vergine, levitando nell'aria, entra nella chiesa, si dirige verso l'altare e così scompare. La stessa apparizione si ripete il 15 dello stesso mese e il 16 aprile durante una santa Messa. Il 17 aprile la Santa Vergine appare un'ultima volta, sempre durante la santa Messa, avvolta da una luminosità intensa, soprannaturale.

BONATE (LOMBARDIA). Maria apparve alcune volte ad Adele Roncalli, una bambina di sette anni, parente del papa Giovanni XXIII. Dal 13 fino al 31 maggio la Madonna apparve vestita di bianco con un mantello azzurro e un diadema. Adele ebbe altre meravigliose apparizioni. Il 21 maggio, sempre dello stesso anno, migliaia di persone videro in questo luogo il sole ingrossarsi e calare sulla Terra, poi ritornare al suo posto e sentirono la voce della Madonna che lasciò alcuni brevi messaggi all'umanità: «I genitori divengono spesso colpevoli delle malattie dei loro figli a causa dei loro peccati... Solo preghiere ed espiazioni possono riparare a queste manchevolezze».  Per commemorare le apparizioni venne costruita una cappella in questo luogo.

CLARKSDALE (STATI UNITI). Al condannato a morte Claude Newmann apparve alcune volte la Beata Vergine Maria. Nella prima apparizione, gli disse: «Se tu vuoi che io sia tua Madre e se vuoi divenire mio figlio, chiedi un prete cattolico!». Egli eseguì quello che Maria SS. gli aveva proposto e venne in contatto con padre Robert O'Leary, il cappellano del carcere. Costui preparò Claude alla comunione e all'accettazione spirituale della sua condanna. Il condannato dedicò il sacrificio della sua vita per la conversione di un altro carcerato. Il sacrificio diede i suoi frutti: anche questo carcerato si convertì prima della sua esecuzione.

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA). La Santa Vergine apparve alcune volte con Cristo a Caterina Vogl e le affidò alcuni messaggi e profezie fortemente significativi per le anime del mondo.

 

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