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            Apparizioni mariane 34

PAILLY (FRANCIA). Padre Lamy era stato parroco di la Courneuve poi, ormai vecchio, andò a vivere nel pensionato per preti di Pailly. Un giorno, fermatosi a contemplare la statua della Madonna nel giardino dell'internato, vide la statua piangere, e la videro anche alcuni seminaristi. La Madonna apparve tre volte, dal 1909 al 1914, all'ex parroco; la terza apparizione avvenne poco prima della sua morte. 

EZQUIOGA (SPAGNA). Nella cornice della Spagna "mariana", dove il culto alla Santa Vergine Maria è sempre stato particolarmente sentito, ritroviamo a Ezquioga una serie di apparizioni pubbliche alle masse dei fedeli e anche ai non fedeli, molti dei quali finirono per convertirsi. Maria SS. fu visibile alcune volte in questo periodo a numerosi veggenti di ogni età, e anche a persone senza fede. Le apparizioni ebbero inizio il 22 giugno. Il 18 luglio furono visibili a una massa di ottantamila persone. Maria SS. apparve alla moltitudine in diversi aspetti: come Immacolata, Madre dei dolori, con il Bambino Gesù e perfino con il Crocifisso, con il Rosario e accompagnata dagli Angeli e dai Santi. Fece alcune profezie: tra queste, alcune sull'approssimarsi della seconda guerra mondiale. 

BEAURAING (BELGIO). Nel piccolo villaggio di Beauraing, vescovato di Namur, Maria SS. apparve trentatré volte dinanzi a cinque bambini in una grotta di Lourdes: Fernande (15 anni), Gilberte (13), Àlbert (11), Volsin (14) e Andrée (9). Il 29 novembre i bambini videro davanti alla grotta, in una luce intensamente chiara, la Madre di Dio come una statua vivente al di sopra di un biancospino. Alla sera del giorno seguente videro di nuovo «la bella Signora»; ma questa volta la figura sembrava più animata. Alla terza apparizione i veggenti furono talmente sorpresi di fronte alla bellezza incantevole della figura celeste che spontaneamente caddero subito in ginocchio e iniziarono la recita del santo Rosario. Nelle altre apparizioni la Vergine promise la conversione dei peccatori e chiese che si pregasse e che ci si recasse in pellegrinaggio in quel luogo. Le apparizioni talvolta erano di durata breve, altre volte avevano la durata di un Rosario intero. Come poi informarono i veggenti, la Madonna portava appesa al braccio una lunga corona del Rosario, aveva le mani incrociate sul petto, altre volte le teneva protese, come mostra la statua poi eretta sul luogo delle apparizioni (nel giardino di un pensionato di suore). Quando aveva le braccia protese, era visibile un cuore raggiante d'oro in mezzo al petto. La risonanza dei fenomeni fu enorme, tanto che le ultime apparizioni avvennero alla presenza di migliaia di persone. Nell'apparizione dell'8 di dicembre, Maria SS. era nella stessa posizione con una corona sul capo e vestita di bianco, come «Regina del Cielo»; sembrava assorta in una preghiera silenziosa. Il giardino delle suore divenne meta di pellegrinaggio e si trasformò in un santuario all'aperto. Albert le domandò: «Dicci il tuo nome!», Maria rispose: «Io sono la Vergine Immacolata». Il 30 dicembre la Madonna avvertì: «Pregate! Pregate molto!» e il 3 gennaio 1933 la Madonna apparve per l'ultima volta. Dal 1934 una commissione d'inchiesta iniziò le in­dagini di verifica che furono successivamente affidate al vescovo competente di Namur. Costui decise, il 19 febbraio 1943, che «Nostra amata Signora di Beauraing» poteva essere oggetto di culto pubblico.  

MARMAGEN (GERMANIA). La S.Vergine apparve il 26 dicembre alla malata Odila Knoll e la guarì. La signora Knoll la rivide una seconda volta la sera del 19 agosto 1934 e la Vergine le chiese di far costruire una cappella. 

METZ (FRANCIA). Secondo la leggenda locale, in un convento vicino a Metz si sarebbero manifestate numerose apparizioni mariane, tra il 1932 e il 1935; la veggente fu una suora del convento. 

BAD LIPPSPRINGE (GERMANIA). La suora vincenziana, Salvatoris Kloke (1900-1985), che era conosciuta come una fervente devota, ebbe alcune apparizioni della Santa Vergine, dal 1933 al 1959, nell'ospedale Santo Spirito a Bad Lippspringe. Il 15 agosto la Madre di Dio le apparve la prima volta e, come anche nelle successive apparizioni, le diede incarichi per il suo confessore (prof. Johannes Brintrine) e istruzioni per gli altri devoti, come per esempio la necessità del «piccolo Rosario», consistente nel recitare cinquanta volte que­sta frase: « O Maria, rifugio dei peccatori, ti prego per la grazia, per noi e per tutto il mondo». La Madonna promise che chi avesse pregato in questo modo avrebbe ricevuto molte grazie. Questo Rosario ricevette, il 13 agosto 1934, l'approvazione ecclesiastica. Un quadro, raffigurante la Santa Vergine come era apparsa a suor Salvatoris, fu appeso sull'altare della cappella dell'ospedale, con la scritta: «Qui è un luogo di grazia per la tua comunità e per i preti». Questo quadro fu miracolosamente preservato dai danni della guerra. Alcune rivelazioni della suora rimasero segrete fino alla sua morte per disposizione del suo confessore

BANNEUX (BELGIO). Sono trascorsi settantacinque anni dagli avvenimenti di Lourdes quando Mariette Beco (12 anni) ha la grazia di ricevere 8 apparizioni della S.Vergine. La bambina è la maggiore di 7figli di una famiglia operaia, onesta ma religiosamente non praticante, che vive al margine di un bosco alla periferia del villaggio di Banneux. Il 15 gennaio 1933, verso le ore 19, Mariette ha la prima apparizione: attende il fratellino che deve ritornare da un momento all'altro, perciò ogni tanto getta una sguardo dai vetri della finestra. Improvvisamente, in uno di questi momenti, vede nel giardino di casa, stagliata nel buio della notte invernale, una figura femminile luminosissima, vestita di bianco, e cinta ai fianchi da una fascia blu. Una Signora magnifica! La madre della ragazza che nel frattempo, chiamata dalla figlia, era accorsa alla finestra vede invece solo una figura velata indistinta e manda subito la figlia a letto. Il 18 gen- naio, alla stessa ora, Mariette è attratta istintivamente fuori casa, giunta all'aperto si genuflette sul suolo ghiacciato e inizia a recitare il Rosario. Mentre è assorta in preghiera, le appare la «Signora» che, sollevata dal suolo, sempre con lo sguardo rivolto verso Mariette si dirige verso una fontana sulla strada. La veggente la segue e il padre sente pronunciare dalla ragazza alcune parole: «Questa fontana è riservata alle mie preghiere». Il giorno 19 gennaio il padre accompagna la figlia maggiore fuori casa, alla stessa ora della sera precedente. Mariette inizia a recitare il Rosario, ma lo interrompe presto per salutare una figura che per il padre rimane indistinta. Sente dire dalla Madonna queste parole: «Io sono la Vergine dei poveri». Il 20 gennaio Mariette è malata, ma nonostante ciò esce col padre e inizia a recitare il Rosario in ginocchio; Maria SS. le appare in tutta la sua indescrivibile e miracolosa bellezza e le affida l'incarico di adoperarsi per l'erezione di una piccola cappella accanto alla fontana di acqua gelida; poi la Santa Vergine in cenno di commiato benedice la bambina con il segno della croce. La ragazza allora pensa che le apparizioni siano terminate; nonostante ciò persevera però nella recita del Rosario ogni sera, alla stessa ora, sebbene venga beffeggiata dalle sue amiche. L' 11 febbraio la Beata Vergine Maria appare di nuovo e guida Mariette più vicino alla fontana, poi le dice: «Io vengo per mitigare le sofferenze del mondo». Il 15 febbraio la veggente prega la S.Vergine di inviarle un segno tangibile di queste apparizioni, come il parroco Jamin, al quale la veggente aveva raccontato tutto, gli aveva chiesto di fare. La Madonna però le risponde: «Credete in me e io vi crederò! Pregate molto!». Il 20 febbraio Mariette prega di nuovo sollevando le braccia al cielo, fa tre genuflessioni con un sorriso di gioia profonda, poi si rattrista profondamente. Dirà poi che aveva visto la Santa Vergine. Il 2 marzo piove intensamente, la ragazza recita sul luogo dell'apparizione 2 corone del Rosario. Improvvisamente il cielo si apre e diventa chiaro, anche le stelle divengono visibili. Durante la contemplazione del terzo Rosario la veggente apre le braccia e le innalza al cielo, fa un passo indietro, si inginocchia di nuovo e continua a pregare. Due volte dice «si» poi abbassa il capo verso il suolo e piange copiosamente. Il padre la porta a casa. Inizia a piovere di nuovo, dapprima lentamente poi forte. La Madonna aveva detto a Mariette: «Io sono la Madre del Salvatore, la Madre di Dio! Pregate tanto!». Jamin, il parroco, dopo le esitazioni iniziali e un breve periodo di riserbo, quando vide che i pellegrini cominciavano ad affluire in massa, s'impegnò nella costruzione e nello sviluppo del nuovo santuario. Nel maggio seguente, nel giardino dei Beco, venne posta la prima pietra della cappella richiesta dalla Vergine e il 15 agosto fu inaugurata. Vennero compiute alcune inchieste da parte dell'autorità ecclesiastica competente. Le apparizioni di Banneux furono riconosciute nel 1942, e poi, più solennemente, nel 1947 il vescovo di Liegi pronunciò definitivamente il riconoscimento della natura soprannaturale delle apparizioni.  

CHAINEUX (BELGIO). Come narra la leggenda locale, nell'ottobre del 1933, Maria SS. apparve tre volte, su una nuvola di luce, a entrambe le sorelle Edmonds (dieci e otto anni). La Madonna apparve in tutta la sua maestosità, vestita di bianco con un lungo velo e una cintura azzurra. Portava appesa al braccio la corona del Rosario e così disse alle fanciulle: «Grandi cose si preparano. Pregate per la conversione dei peccatori». 

SZOLNOK (UNGHERIA). Maria apparve spesso alla stigmatizzata Elisabetta Galgoczi (1905-1962), che era inchiodata al letto, la consolò e la incoraggiò a sopportare le sue sofferenze con pazienza.

PROCENO (LAZIO). Agnese di Montepulciano, nata nel 1274, fin dall'infanzia ricevette numerose grazie mistiche. A nove anni entrò nel convento del Sacco vicino a Montepulciano, posto sotto la regola di sant'Agostino. A soli quindici anni diventò badessa con dispensa pontificia. Ricevette spesso la benedizione di molte visioni e apparizioni divine, tra queste in particolare quella della SS. Vergine Maria che, nell'anno 1306, le diede l'incarico di recarsi nella città paterna di Montepulciano e fondare un nuovo convento. Infatti, in questo luogo, Agnese fondò una comunità religiosa,con la formula di vita delle domenicane e fino alla sua morte restò alla guida del convento come priora. Si distinse per la profondità della contemplazione mistica. Santa Caterina da Siena le tributò sempre una viva devozione. Agnese fu canonizzata nel 1726 e le sue reliquie sono venerate a Orvieto.  

FINSTAD, UPPSALA (SVEZIA). Maria apparve a santa Brigida di Svezia (1303-1373), quando questa aveva solo sei anni e da allora la accompagnò per tutta la sua vita con numerose apparizioni e rivelazioni. La santa sposò nel 1316 il nobile giurista Ulf Guidmarsson ed ebbe con lui otto figli, tra i quali la futura santa Caterina di Svezia. Per la sua devozione religiosa e il suo amore per il prossimo Brigida godette presto di elevata considerazione. Dopo un viaggio di pellegrinaggio a Santiago di Compostela (Spagna), suo marito si ritirò in un convento cistercense e vi mori un anno dopo (1344). Questo significò una svolta nella vita di Brigida: si stabilì ad Alvastra e scrisse le numerose rivelazioni ricevute da Gesù Cristo e dalla Santa Vergine Maria. Durante questo periodo di contemplazioni, Brigida si sentì sposa mistica e mediatrice del Cristo nel mondo («sponsa mea et canale meum»). Attraverso una rivelazione le fu ordinato di fondare un nuovo Ordine religioso. Infatti nel 1346 sorse a Vadstena, per opera di Brigida, il monastero dell'Ordine delle brigidine. Dopo un periodo di stretta penitenza e preghiera, si recò a Roma nel 1349 per ottenere l'approvazione dello Ordine religioso e assistere al giubileo proclamato nel 1350. Rimase per i restanti ventitré anni di vita in Italia. Nel 1370 Brigida ottenne dal papa l'approvazione a fondare l'Ordine monastico del SS. Salvatore, che in seguito diventò (1379) Ordine di santa Brigida (brigidine) sul modello della regola di sant'Agostino, con frati e suore. Nel 1372/73 intraprese un pellegrinaggio in Terra Santa. La santa è considerata tra le più grandi mistiche e le più influenti donne del Medioevo; fu canonizzata da papa Bonifacio IX nel 1391. Tra i molti scritti che Brigida ci ha lasciato, vogliamo ricordare Sermo angelicus, un elogio delle virtù e della vita di Maria Vergine.

PADOVA (VENETO). La Santa Vergine Maria appare il 10 maggio alla signora Amelia Favarin di Padova.

MOSCA (Russia). San Pietro (+ 1326), già patriarca di Mosca, fu ordinato metropolita della Russia. L'abate Gerontij, che era geloso e voleva venire elevato alla dignità ecclesiastica, si appropriò delle insegne e di un'icona della Beata Vergine Maria appartenenti a Pietro. Allora gli apparve la Santa Vergine che così gli disse: «Ti prendi troppe preoccupazioni per nulla, non sarai mai elevato alla dignità di metropolita». Impressionato e commosso da quest'apparizione, l'abate Gerontij si pentì profondamente della sua avidità e restituì tutto al legittimo metropolita. Nello stesso anno, Pietro trasferì la sua sede a Mosca. Egli regalò l'icona di Maria al principe Dilovic, incoraggiandolo a elevare Mosca a capitale della Russia perché questa sareb­be stata la volontà di Dio.

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