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          Apparizioni mariane 29

PELLEVOISIN (FRANCIA). A Pellevoisin, un paesino al centro della Francia visse la domestica Stella Faguette, nata il 12 settembre 1843, guarita miracolosamente da una gravissima malattia, aveva ricevuto il dono della veggenza. Nel 1901 scrisse sotto giuramento per volontà del vescovo di Orléans, M. Touchet, la propria autobiografia del periodo 1843-1876. Nel 1876 però Stella aveva già scritto il Racconto delle apparizioni ricevute in quell'anno, su invito di don Artemio Salmon, parroco di Pellevoisin. Descrisse le 15 apparizioni di Maria. Il 19 febbraio 1876, Stella ebbe la quinta apparizione della S.Vergine e il tumore che la affliggeva da 11 anni, la tisi, la paralisi al braccio destro svanirono improvvisamente in una guarigione meravigliosa e miracolosa. Di quest'apparizione, nel suo Racconto leggiamo: «La Vergine non rimase ai piedi del letto, ma mi venne molto vicino, mi guardò in silenzio, e immobile stava in mezzo a una nube chiara». Prima delle apparizioni di Maria SS., quando Stella era in punto di morte si rivolse al Signore con una fervente preghiera: «Il giorno in cui ricevetti l'unzione degli infermi mi scaturì dal più profondo del cuore la seguente preghiera interiore: "Signore Voi sapete meglio di me quello di cui ho bisogno, fate ciò che volete, ma aiutatemi a offrire il mio sacrificio con generosità! "». E Dio accolse certamente questa preghiera donando a Stella 15 apparizioni della SS. Vergine. Nella prima apparizione Maria le disse: «Coraggio, abbi pazienza! Soffrirai ancora cinque giorni in onore delle cinque piaghe di Gesù. Sabato, o sarai morta oppure guarita. Se mio Figlio ti darà la vita, voglio che tu celebri la mia gloria; dove tu vivi puoi fare del bene e celebrare la mia gloria!». Tra gli altri messaggi che Maria inviò a Stella ricordiamo: «"Non credere che, vivendo, non soffrirai. Al contrario! Ma è la sofferenza ad accrescere il valore della vita". Mi guardò con bontà, poi scomparve senza dire più nulla». «"Tu celebrerai la mia gloria". Cercai di dire "Come?" ma non ne ebbi il tempo... La Vergine, allontanandosi aggiunse: 'Fa' tutto quello che puoi,'». «Se vuoi servir mi, sii semplice e le tue azioni corrispondano alle tue parole». «La Francia soffrirà nonostante io abbia fatto molto per essa!». «Io sono venuta innanzitutto per la conversione dei peccatori». Della nona apparizione la veggente così scrive: «"I tesori di mio Figlio sono aperti da tempo; ma bisogna pregare". Così dicendo sollevò il piccolo quadrato di lana che portava sul petto, su questo ho scorto un cuore rosso che spiccava nettamente. Pensai che fosse il Sacro Cuore. Mentre lo sollevava mi ha detto: "Mi è cara questa devozione... è così che sarò onorata"». Il 30 gennaio del 1900, Stella fu ricevuta da Leone XIII; gli trasmise il messaggio della Madonna e gli mostrò lo scapolare da lei confezionato secondo il modello che aveva visto sul petto del­la Vergine: due rettangoli di lana bianca, uniti da due fettucce; su uno era rappresentata l'immagine del Cuore di Gesù, e sull'altro quella della Madonna con il titolo «Madre della misericordia». Il papa promise di approvarlo come unico scapolare del Sacro Cuore. La veggente morì all'età di 86 anni a Pellevoisin. Dopo alterne vicende, nel 1983 l'arcivescovo di Borges, monsignor Vignacour, riconobbe ufficialmente come miraco­losa la guarigione del 1876 di Stella. Il santuario di Pellevoisin fu  intitolato a «Nostra Signora della misericordia». 

KNOCK MHUIRE (IRLANDA). Knock è situata a più di 200 km da Dublino, nella parte ovest dell'isola e fa parte della diocesi di Taum. Il centro abitato di questo paese si raccoglie intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a san Giovanni Battista. La sera del giovedì 21 agosto 1879, verso le ore 19, piove a dirotto e tira un forte vento. Maria Mc Loughlin, domestica del parroco don Bartolomeo Cavanagh e altre 2 ragazze si trovano a passare frettolosamente dinanzi alla chiesa. Frattanto un lampo illumina nell'oscurità tre figure. A causa della pioggia, le donne non sono certe se si tratta delle statue comprate dal parroco o di altro. Ne parlano con altri e subito accorrono sul posto una quindicina di persone di diversa età. Improvvisamente si mostra loro nell'oscurità della sera piovosa una luce diafana in cui tutti i presenti vedono chiaramente una scena soprannaturale, sollevata di circa 30 cm sull'erba del terreno, rappresentata da tre figure e un altare. Maestosa e in posizione avanzata rispetto alle altre si staglia la figura della S.Vergine: ha una veste bianca e tiene le mani sollevate e le palme poste una di fronte all'altra, come un prete durante la santa Messa. La Madonna tiene gli occhi rivolti al cielo in profonda contemplazione. Alla sua destra è san Giuseppe con le mani giunte in preghiera, alla sinistra invece san Giovanni Evangelista in abito bianco pontificale. Giovanni reca nella mano sini­stra un libro aperto, mentre la destra è sollevata. Nell'apparizione si mostra anche un altare con sopra il divino Agnello e una croce spoglia. L'altare è rischiarato dai lampi del temporale e da una tenue luce diafana, mentre alcuni Angeli librano intorno a esso. La visione è silenziosa, ma complessa e molto eloquente. La S.Vergine, al centro si mostra ritta nella sua maestosità, assorbendo tutto quello che la circonda. L'apparizione viene subito interpretata come un segno celeste di appello a tutti i cristiani a rimanere fedeli alla Chiesa cattolica, soprattutto al culto eucaristico mariano. Tutti si inginocchiano devotamente, attratti da quella meravigliosa visione di splendore. I veggenti si scambiano le impressio ni su quelle figure e il simbolismo da loro rappresentato e, nonostante la diversità di età e d'istruzione, sono concordi nel riconoscere nella Signora Maria SS.; nell'uomo di destra S.Giuseppe, suo sposo; nell'uomo di sinistra san Giovanni Evangelista, protettore della Vergine dalla morte di Gesù; l'altare e la croce raffigurano l'Eucaristia; l'agnello rappresen ta Gesù Redentore. Circa alle ore 21 l'apparizione  di 2 ore svanisce per non ripetersi mai più. La gente restò assorta e attonita nei giorni che seguirono, nessuno ne parlò per timore di disperdere con le parole un simile dono spirituale. Il parroco negò di aver fatto parte di questo gruppo. In seguito alle indagini approfondite del vescovo competente venne dichiarata l'autenticità dell'apparizione e venne accordato il riconoscimento ecclesiastico. Knock Mhuire, chiamata anche la «Lourdes irlandese» è divenuto uno dei più importanti santuari d'Europa dove Maria è venerata come «Regina d'Irlanda» e sono state attestate molte guarigioni e conversioni. Nel 1954, anno mariano per tutto il mondo cattolico, 1'8 dicembre, per concessione del Capitolo Vaticano, fu incoronata la Madonna di Knock con il rito seguito da Pio XII nell'incoronare il quadro Nostra Signora Salus Populi Romani, a Roma, il 1° novembre.  

LIONE (FRANCIA). La tradizione della Madre della solitudine parla di diciannove apparizioni mariane ricevute dalla veggente Anna Maria Coste (1862-1924) nell'ospedale di Lione. La veggente era affetta da una grave tubercolosi ai polmoni e alle ossa. Maria si mostrò a lei in un manto meraviglioso con un diadema preziosissimo, teneva il Bambino Gesù tra le braccia e poggiava i piedi su una nuvola. Il suo Figliolo divino teneva tra le braccia la sfera del mondo con una croce spezzata. La SS. Madre rivolta alla veggente disse: «Quello che ancora manca alla tua corona nel Cielo devi completarlo con le sofferenze espiatrici... devi aiutare il disegno celeste, poiché se l'umanità non si converte non posso più arrestare la mano di mio Figlio già troppo paziente». Il 2 gennaio 1883 la Madonna apparve alla veggente una seconda volta e la pregò di adoperarsi affin­ché la medaglia della «Madre della solitudine» venisse incisa e diffusa. Dopo queste apparizioni Anna Maria Coste guarì miracolosamente dalla tubercolosi e diventò suora.  

ROVIGO (VENETO). La sarta diciassettenne, Maria Inglese, ebbe alcune visioni della SS. Vergine, che comparve nella sua stanza alcune volte. La veggente su ispirazione della Madre di Dio collaborò all'introduzione della comunione espiatrice ogni primo lunedi del mese; fu fervente espiatrice e fece sacrifici per le opere pie, inoltre si dedicò alla lettura del Vangelo, cercando di vivere secondo i principi in esso contenuti. Fondò inoltre l'Opera devota per i sacrifici espiatori mariani e le Guardie d'onore del Cuore di Maria. Entrò, con il nome di sorella Maria Dolores, nelle serve riparatrici di Maria e morì il 29 dicembre del 1889 come vicaria generale di quello stesso Ordine.  

LIONE E DIEMOZ (FRANCIA). Maria apparve alla ventisettenne Maria Luisa Nerbollier nel marzo 1884, dapprima a Lione, poi a Diemoz (nelle Alpi francesi). La Madonna le raccomandò la recita del Rosario e la esortò a diffondere la medaglia di A.M. Coste, «La Madre della solitudine» . Maria SS. confermò le apparizioni di La Salette e propose alla veggente il dono delle Stigmate a sigillo dei sacrifici espiatori per le anime del mondo. Maria Luisa morì il 15 settembre 1908 e fu sepolta a Diemoz. La salma della stigmatizzata fu riesumata il 17 luglio 1939 e trovata incorrotta. Il suo corpo fu trasferito a Pouilly-les-Fleurs (molto distante da Diemoz) per disperderne la memoria. 

SAINT-PIERRE-EYNAC (FRANCIA). Due ragazze Frangoise Prade e Marie Grousson ebbero, tra il 17 luglio e il 14 novembre, diciannove apparizioni della Madonna. La Beatissima Vergine si mostrava sempre con un velo nero. Una volta le veggenti ebbero una visione di una croce caduta accanto alla Madre di Dio. Nelle apparizioni ci fu solo il silenzio di Maria, che non lasciò alcun messaggio, ma mostrò dei simboli. Marie Grousson entrò in un convento. 

CASTELPETROSO (MOLISE). Maria apparve in una grotta il 27 marzo 1888 a due donne trentenni. Fino al 1889 quasi mille persone assistettero a ripetute apparizioni della Madonna che si mostrò come «Madre dei dolori». Si  manifestarono anche molte guarigioni miracolose e fu scoperta una fonte di acqua sorgiva. Perfino il vescovo della diocesi competente ebbe il privilegio di un'apparizione della Vergine SS. Oggi, in memoria di questi fenomeni miracolosi mariani, si trova un santuario, che è meta di numerosi pellegrinaggi, e una casa di ospitalità per i pellegrini. 

VALLENSANGES (FRANCIA). Il tredicenne Giacomo Bernard ebbe il privilegio di assistere a venti apparizioni mariane che si manifestarono tra il 19 luglio e il 29 settembre in un campo di trifoglio, vicino a Vallensanges. Maria apparve ripetutamente in un pantano a causa dei peccati degli uomini. Nella prima apparizione Giacomo vide camminare al suolo una grande lucertola e, mentre l'osservava incuriosito, gli apparve Maria SS. che gli ordinò di ucciderla. Quando il veggente, obbedendo alla Vergine, scagliò una pietra sulla bestia, vide fuoriuscire da essa una lingua di fuoco con un puzzo disgustoso. Allora la Vergine, in una veste bianchissima come la neve, si librò sulla bestia morta. Altre volte la Madonna apparve piangente e, lamentandosi dei peccati degli uomini, annunciava il prossimo castigo divino. In quel periodo si produssero anche molti eventi miracolosi, quasi ad attestare le apparizioni di Maria. 

SIGNY (FRANCIA). L’8 maggio 1890 Maria SS. apparve a due bambini, Alfredo e Maria Vailleaux. Era silenziosa e avvolta in una nuvola luminosa, con un lungo velo retto dagli Angeli. Il suo atteggiamento era raccolto, a mani giunte e assorta in preghiera. Un coro magnifico accompagnava l'apparizione che non si ripeté mai più.

ENGHIEN (BELGIO). La SS. Vergine Maria apparve, con Gesù crocifisso e san Giovanni, durante la santa Messa di Natale alla piccola privilegiata Berthe Petit (1870-1943). Berthe udì provenire dalla SS. Vergine le seguenti parole: «Il tempo del tuo sacrificio è venuto!». Nel 1909 Berthe ebbe la visione del Sacro Cuore di Gesù e di Maria trafitti da una spada, poi sentì Gesù pronunciare le seguenti parole: «Prenditi cura del Cuore di mia Madre affinché esso venga amato, questo Cuore che venne trafitto dai dolori che hanno lacerato il mio Cuore!». Berthe Petit visse una vita di sacrificio che fu accompagnata fino alla morte da visioni mistiche. Si spense nel 1943. 

SZEZYK-BITA (POLONIA).  Maria  apparve a Julana Pezda(12 anni). Un anno dopo sul luogo della apparizione fu costruita una cappella di legno e 6 mesi dopo fu costruita una chiesa che venne affidata ai padri salesiani di Auschwitz. 

VELLANGANY (INDIA). La Madonna con il Bambino Gesù apparve in India a Krishnannesti Sankaranarayanam, un ragazzo dodicenne gravemente malato, donandogli la guarigione. Da allora Ella viene venerata come «Maria della salute» o «Nostra amata Signora con il Bambino Gesù». 

TILLY-SUR-SEULLES (FRANCIA). Alla fine del secolo scorso  si ebbero di ripetuti fenomeni soprannaturali: dal 18 marzo fino al 26 luglio, una cinquantina di scolari e alcune suore divennero veggenti di brevi apparizioni della SS. Vergine accompagnata dagli Angeli e dai Santi. Per 3 anni consecutivi Maria Martel (24 anni), e per 2 anni Paolo Guérard e Luisa Polinière, furono esortati dalla Madonna della recita quotidiana del S.Rosario e a sacrificarsi con pratiche espiatrici. Inoltre la S.Vergine comunicò loro chiare visioni di una catastrofe a causa della non osservanza della Legge divina (Tilly fu completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale).

 

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