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          Apparizioni mariane 28

METTENBUCH (GERMANIA). Mettenbuch è una località della Baviera che divenne famosa durante il periodo della Kulturkampf (conflitto fra Impero germanico e Chiesa cattolica) a causa delle intense manifestazioni soprannaturali registrate nelle vicinanze del convento di Metten (Deggendorf) e ad una guarigione prodigiosa da possessione: quella di Barbara Eder. Le apparizioni si manifestarono nel periodo tra il 1° e il 21 dicembre 1876 e ancora, un'ultima volta, Maria SS. apparve nel 1878. I veggenti principali, Carolina Kraus, Francesco Saverio Kraus, Teresa Liebl e Matilde Sack, avevano tutti un'età tra gli 8 e i 14 anni; ma anche alcuni adulti videro parzialmente alcuni aspetti delle apparizio ni. I ragazzi ebbero il privilegio di ricevere le apparizioni della Madonna, del Bambino Gesù e qualche volta anche di san Giuseppe e di diverse schiere di Angeli e Santi, come anche di vedere fenomeni luminosi. Tali avvenimenti furono dettagliatamente protocollati dal parroco e dal vescovo competente, Ignazio Senestrey di Regensburg ( che non credeva alle apparizioni e fu fin dal principio deciso a sospendere le indagini; contrari alle sue decisioni però si dichiararono diversi professori, uomini di lettere, alcuni sacerdoti e i frati del convento di Metten che protestarono a Roma. Così venne aperta una nuova indagine). Le apparizioni si riferivano all’Avvento e al Natale. Maria SS.ma si manifestò ai fedeli come «Consolatrice degli afflitti» e fu chiamata poi dal popolo «Madre di Dio dell'Avvento». I fenomeni sopran naturali, ai quali i ragazzini furono testimoni si possono così riassumere: Ottobre 1876 - Alcune persone notarono la manifestazione di fenomeni luminosi nel bosco adiacente a Mettenbuch all'altezza di una forra. I testimoni dichiararono poi di aver visto delle luci rosse, blu e bianche che, sollevate a un metro circa dal suolo, si incrociavano le une con le altre creando una giostra di punti colorati. Si pensò che quelle luci fossero le povere anime del Purgatorio in cerca di preghiera e sostegno sulla Terra. Il giorno seguente, al calar della notte, molti abitanti della località bavarese si recarono nel bosco, sul posto dove erano state viste le luci, e pregarono per le povere anime recitando anche le Litanie lauretane. Le luci non si mostravano ogni notte e quando lo facevano potevano essere visibili solo ai quattro ragazzini, quasi tutti gli adulti non potevano vederle. 1 ° dicembre - Tra le ore 19 e le 20, le 3 ragazze erano assorte in preghiera insieme con le vedove Kraus e Liebl e Giovanni Eckl (30 anni) in prossimità della forra del bosco. Improvvisamente videro apparire una luce diafana e poi sempre più intensa che assumeva i tratti e le sembianze del Bambino Gesù, raggiante e con una veste rossa, la parte superiore del corpo era nuda. L'apparizione durò circa 2 minuti. 2 dicembre - Le ragazze, con Caterina Kraus di 6 anni e Francesco Saverio di 10 anni, videro di nuovo Gesù. Il Bambino questa volta appariva seduto sul grembo di sua Madre che sedeva a sua volta su un seggio. La Madonna mostrava un viso indicibilmente pieno di letizia ed era avvolta in una lunga veste dal colore più azzurro del cielo, con calze bianche e scarpe d'oro; un velo bianco le scendeva dal capo fino a metà veste. Disse ai ragazzi: «Io sono la Consolatrice degli afflitti». Dietro a lei si stagliò improvvisamente la figura di S.Giuseppe e ai due lati, a destra e sinistra della Madre di Dio, erano comparse delle figure angeliche. La Madonna disse ancora: «In questo luogo deve sorgere una cappella, una semplice cappella». La SS. Vergine raccomandò alle ragazze di confessarsi, mentre le madri avrebbero dovuto raccontare al parroco quest'avvenimento allo scopo di convincerlo a costruire la cappella. La piccola Caterina non vide niente e anche Saverio restò in silenzio per tutto il giorno. Egli pregò accanto alla forra, recitando il Rosario e fu incoraggiato dalla madre a dire quello che aveva visto. 3 dicembre - I veggenti si recarono sullo stesso luogo delle apparizioni. Con loro c'erano anche le sorelle della signora Kraus. I due ragazzi restarono per tutto il tempo ai margini della forra mentre le donne scesero fin giù. Poco dopo Francesco Saverio vide il Bambino Gesù in una veste rossa con una coroncina sui riccioli biondi; era avvolto in uno splendore magnifico. Poi sentì la voce del Bambino dire: «Io sono il divino Bambino Gesù». Più distante scorse una figura Femminile maestosa che indossava una lunga veste, un velo le copriva il capo come una suora. Portava le mani sul petto congiunte a forma di croce. Saverio poi ricorderà che la figura femminile avrebbe pronunciato la parola «Maria» e un altro termine che egli non comprese. Il giorno seguente quest'ultimo si recò di nuovo sul luogo delle apparizioni e rivide la Signora che senza proferire parole gli sussurrò, per mezzo della locuzione interiore, i seguenti titoli devozionali, di cui, in un primo momento, non comprese il significato: «Consolatri ce degli afflitti», «Regina del Cielo» e «Beatissima Vergine». Quando il piccolo veggente narrò alla madre dell'appari zione e le chiese il significato di quelle parole, ella gli spiegò tutto. Sempre il 3 dicembre mentre Francesco era con il suo amico, Giovanni Eckl,comparve di fronte a loro la Madonna in un'aurea luminosa, i 2 si inginocchiarono commossi da tanto splendore; Francesco solo la udì dire: «Mettetevi in ginocchio nel fango, allora riceverete le vostre grazie». I due si misero subito alla ricerca di un tale luogo per inginocchiarsi, frattanto Maria disparve. Al suo posto era comparsa la figura del Salvatore su una croce alta circa 3 metri senza iscrizione. I piedi di Gesù erano sollevati a circa un metro dal suolo, aveva una corona verde sul capo con lunghe spine, la testa era rivolta verso destra e le mani erano inchiodate alla croce. I lunghi chiodi erano conficcati al centro delle mani e il sangue che fuoriusciva da esse colava sulle braccia e sul corpo; i piedi erano posti l'uno sull'altro, il destro sul sinistro, fissati entrambi con un grande chiodo che era penetra to attraverso il collo del piede. La piaga sul costato destro era larga circa un palmo e grondava sangue. Uno straccio giallo, intriso di sangue, gli cingeva i fianchi ed entrambe le ginocchia erano livide e sanguinanti per le ferite. Il Cristo di quest'apparizione portava una barba folta color castano, i suoi capelli non erano molto lunghi e la fronte era ricoperta dai lividi viola della corona di spine. Francesco, pieno di dolore, rimase assorto in questa contemplazione per circa mezz'ora, poi l'immagine dolorosa del Salvatore disparve (tempo dopo fu eretta in quel luogo una croce). Frattanto sopraggiunse la madre di Saverio e, quando seppe del miracolo, cadde anch'essa in ginocchio e i 3  pregarono con fervente commozione. 4 dicembre - Francesco Saverio ritornò con Giovanni Eckl, dove erano stati inginocchiati nel fango, con la speranza di rivedere la Madonna; essi l'attesero in preghiera per molto tempo. Proprio mentre stavano per andare via, Saverio vide la Madre di Dio in una luce raggiante che teneva il Bambino Gesù per la mano destra. L'appari zione fu brevissima. Il piccolo veggente vide, sulla strada del ritorno alcuni Angeli, fra questi riconobbe il suo Angelo custode. Giovanni invece non vide nulla.Gli Angeli non si mostrarono più a Saverio, ma un paio di volte alle ragazze. 5 dicembre - Di nuovo Eckl e Francesco Saverio ritornarono sul posto delle apparizioni. Questa volta Francesco fu colto da una visione estatica più intensa delle altre: vide la Madre di Dio circondata da quattro figure angeliche che sedevano su sedie d'oro intorno a un tavolo anch'esso d'oro. Le figure celesti avevano tra le mani un foglietto o una figurina. Quando l'apparizione scomparve, Saverio vide altre tre figure risplendere di luce soprannaturale. Ne riconobbe solo una in abito talare: quella del suo patrono, Francesco Saverio. Oltre alle vicende riportate i ragazzi avevano ricevuto in questo tempo numerose altre visioni e apparizioni. Nei giorni successivi essi si mostrarono stanchi, un po' confusi e molto pallidi. Le numerose apparizioni e le visioni durarono fino al 21 dicembre e presentarono i seguenti contenuti: Gesù Cristo ricomparve ancora una volta: portava una corona di spine verde sul capo sanguinante. Il viso era molto triste e aveva una veste azzurra lacera intorno al corpo e un mantello rosso, i suoi piedi erano nudi. La visione di questa Passione durò circa mezz'ora e fu silenziosa. 2 Assunzione della Vergine Maria tra due Angeli. 3 Maria come Regina del Cielo avvolta in una luce splendente, con un'alta corona. Fu vista solo da Francesco Saverio, i suoi accompagnatori videro solo la luminosità che la circondava. Quest'apparizione avvenne durante la recita delle preghiere. 4 Un'altra volta Maria comparve ai bambini e li accompagnò fino alla forra, poi disse loro: «Qui è il nostro altare per oggi». Essi si inginocchiarono sette volte durante il cammino. Un giorno la Santa Vergine avvertì Saverio e gli altri di allontanarsi perché stavano arrivando i gendarmi. 5 Gli Angeli apparvero alla famiglia Liebl mentre i suoi componenti recitavano il S.Rosario. Francesco baciò i piedi degli Angeli. 6 Apparizione silenziosa degli Angeli con strumenti musicali. - Appari zione di alcuni uomini «con una grande scatola contenente medaglie» (forse i 3 santi Re Magi con i loro tesori). 7 Visione di un tavolo d'oro con sopra un pesce grande. 8 La S.Vergine apparve mostrando tre catene d'oro intorno al collo, alla più lunga era appeso un cuore d'oro che finiva sul petto della Vergine. 9 La Beata Vergine con il Bambino tra 2 Angeli su una nuvola molto piccola; diede la sua benedizione e poi scomparve nell'alto del cielo. 10 Gesù Cristo, con un mantello rosso e una veste azzurra, accompagnato da due Angeli verso le sublimi altezze celesti. 11 I ragazzi videro Maria che aveva qualcosa nella mano come una ciotola d'oro e con essa consacrò le corone dei rosari dei bambini. Poi la Madre di Dio li benedisse e sparì. 12 Il giorno 21 dicembre, nel pomeriggio, la Vergine apparve a Matilde Sack e le disse che questa era la sua ultima apparizione di questo ciclo, ma sarebbe ritornata dopo 3 anni e loro avrebbero dovuto attenderla vicino alla forra. Maria SS.ma esortò ancora una volta alla costruzione di una cappella. 13 Piccole luci, ma molto fluorescenti, furono viste da numerose persone. I veggenti le videro per pochi attimi divenire grandi e ovali come un sole raggiante in cui scorsero le figure di Maria e di Gesù Bambino, del Cristo sofferente e perfino degli Angeli e dei santi Patroni. In questo periodo così intenso di apparizioni, la SS. Vergine, oltre a quanto già citato, non lasciò lunghi messaggi ma solo le seguenti enunciazioni: «Se tu mediterai quotidianamente sul santo Rosario riceverai le grazie dal Signore»«Se loro (Giuseppe, Caterina e Luigi, che spesso erano con i veggenti ma non videro mai nessuna apparizio ne) pregheranno diligentemente, vedranno qualcosa l'ultimo giorno delle apparizioni» (costoro infatti videro la luce radiosa di Maria, Regina del Cielo). Maria SS. lasciò a Saverio alcune massime spirituali dai simboli semplici, ma per il ragazzo difficili da ricordare. Le massime erano più o meno le seguenti: «I santi Angeli in uno splendore dorato restano vicino a voi/ Inverno ed estate sono presso di voi/ Essi sono cresciuti nel Paradiso terrestre/Le rose nel giardino sono da attendere in estate». Anche Caroline Kraus e Teresa Liebl udirono dei semplici "misteri" devozionali come: «Se pre-ghiamo diligentemente la guerra rimarrà lontana». Dopo il 21 dicembre i veggenti e gli adulti continuarono a recarsi ancora per alcune settimane a pregare nella forra, ma non vi fu più alcuna apparizione. Nel 1878, Francesco ebbe ancora delle brevi visioni: una doppia stella con raggi bianchi e azzurri: la Madre di Dio e Gesù Crocifisso. Il vescovo Senestrey aveva sempre mantenuto un atteggiamento ostile nei confronti di questi avvenimenti soprannaturali; era giunto perfino a far interrogare e intimidire i ragazzi. Si sperò nel riconoscimento ecclesiastico allorché Barbara Eder (20 anni) fu guarita miracolosamente bagnandosi alla sorgente del bosco. Barbara era affetta da forme di possessione molto gravi e al contatto con quella fonte di acqua sorgiva nel bosco, dove si erano manifestati i fenomeni soprannatu rali, poté guarire (in seguito la miracolata si diede alla vita devota e diventò una pia mistica). Nonostante la straordina ria guarigione, il vescovo negò delle indagini dei fenomeni. Con la morte di padre Francesco Nock e padre Ugo Dieringer, entrambi frati del convento di Metten favorevoli all'apertura dell'indagine ecclesiastica, si dissolse ogni speranza di un possibile riconoscimento e svanì la possibilità della costruzione di una cappella commemorativa nel bosco. Il successore del vescovo Senestrey, Rudolf Graber, dal seggio vescovile di Regensburg disse: «Mettenbuch non è un capitolo da dimenticare; tutto è ancora da provare». 

DIETRICHSWALDE (POLONIA). Il luogo era già noto da oltre un secolo per la tradizione devozionale alla copia del ritratto della S.Vergine di Cestochowa, incoronato fin dal 1717 nella chiesa parrocchiale. Nel 1877 la Madre di Dio apparve spesso, tra il 27 giugno e il 16 settembre, a 3 donne: Giustina Schaffrinski di 13 anni, Barbara Samulowski di 12 anni e un'altra di 45 anni, rimasta sconosciuta. La Madonna si manifestò alle veggenti in atteggiamenti differenti: alcune volte seduta e circondata dagli Angeli, con il viso raggiante e in una nuvola luminosa; qualche altra volta con una corona sul capo e Gesù Bambino tra le braccia. Della natura dei messaggi si conosce ben poco ma si sa che il messaggio ricorrente delle sue apparizioni fu questo: «Desidero che recitiate quotidianamente il S.Rosario!». In seguito alla notizia delle apparizioni si sviluppò un notevole pellegrinaggio, incoraggiato dal parroco locale. La maggior parte dei pellegrini giungeva in quel luogo (che all'epoca faceva parte del territorio prussiano) dalla Polonia. Il caso miracoloso vene esaminato dall'Ordinariato competente di Frauensburg che diede parere sfavorevole al riconoscimento delle apparizioni. Nel centenario dei fenomeni, tuttavia, il cardinale Wojtyla riconobbe ufficialmente tali apparizioni.  

LES LANDES (FRANCIA). La Beata Vergine apparve a Maria Lorteau di nove anni (1947), la prima volta nel mese di giugno del 1882 e poi anche negli anni successivi. La Madre di Dio guidò la giovane sul cammino della penitenza e della preghiera per allontanare la punizione di Dio sulla Terra ed espiare i peccati del mondo.  

FIRENZE. La S.Vergine apparve numerose volte a S.Andrea Corsini (1301-1374) che era entrato nell'Ordine carmelitano. Nel giorno della sua ordinazione sacerdotale, nel 1328, la S.Vergine gli disse: «Ti ho scelto come mio servo, un giorno sarò magnificata per mezzo tuo». Andrea Corsini si distinse come amico dei poveri e fu richiesto come pacificatore nelle controversie. Nel 1349, dopo essere stato eletto priore dei carmelitani a Firenze, divenne vescovo di Fiesole. Nella notte di Natale del 1373 gli apparve Maria SS. l'ultima volta per preannunciargli il suo prossimo trapasso. Morì il 6 gennaio 1374 e fu canonizzato nel 1629. 

HEMSBACH (GERMANIA). Un fiore di colore viola prende vita da una rosa dorata di una statua della Rosa mistica. Il fenomeno miracoloso viene osservato da molte persone. 

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