Un po’ di tutto per tutti    

          Apparizioni mariane 27

GRAZ (AUSTRIA). Jakob Lorber (1800-1864) fu un famoso scrittore mistico, un fervente uomo di Dio e veggente. Nacque a Kanische nella Stiria meridionale da una famiglia contadina. Divenne insegnante delle scuole superiori, manifestò un grande ingegno musicale ed ebbe grande successo con alcuni importanti concerti a Graz. Il 15 marzo 1840, alle 6 di mattina, dopo aver terminato la sua preghiera, udì improvvisamente risuonare a voce dalla parte sinistra del suo petto, proveniva dal profondo del cuore: «Alzati, prendi la tua penna e scrivi!». Lorberl ascoltò questa voce interiore e iniziò a scrivere. Tra il 1840 e il 1864, descrisse in più di 10 mila pagine numerosi aspetti della vita celeste, guidato da questa voce nel cuore, tra cui Il Grande Vangelo di Giovanni in 11 volumi. Nella sua vastissima produzione mistica troviamo anche apparizioni e tratti della vita della S.Vergine. Tra il 1843 e il 1844 gli venne dettato il Vangelo dell'infanzia in cui descrive la vita di Gesù dal tempo in cui Giuseppe prese con sé Maria; questo vangelo era stato scritto da Giacomo ed era perduto.

BALTIMORA (STATI UNITI). Tommaso Fred Price, nato nel 1860, all'età di 16 anni compì un viaggio in mare dal Nord Carolina per raggiungere il collegio di St. George a Baltimora. Durante il viaggio a causa di una tempesta, la nave si inabissò e tutti morirono naufraghi. Tommaso, che stava per essere afferrato dalle onde, fu salvato miracolosamente dalla S.Vergine che gli apparve per alcuni istanti. Il graziato e altri 4 passeggeri furono gli unici a sopravvivere e a raggiungere miracolosamente la spiaggia di Price. Legato al ricordo dell'apparizione sentì la vocazione al sacerdozio, si ritirò dalla vita mondana e fu ordinato sacerdote. Nel 1911 fondò con J. A. Walsh il Catholic Foreign Mission Society of America, una società missionaria di laici e preti. Price vi si recò nel 1918 come primo superiore.

SAN FRANCISCO (STATI UNITI). Miss Collins era gravemente malata; sentì la voce della S.Vergine che le consi-gliò di bere 3 gocce d'acqua dalla fonte di La Salette e recitare 3 Ave Maria; seguì il consiglio e subito guarì. 

FONTET, RÉOLE (FRANCIA). La S.Vergine apparve alcune volte a Maria Josseaume (la prima volta il 27 aprile) e la esortò a far costruire una chiesa. 

LA FRAUDAIS (FRANCIA). Maria Giulia Jahenny (1850-1941) nacque a Blain, nel dipartimento della Loira in Francia. All'età di 23 anni, era costretta a letto perché gravemente malata; il 22 febbraio 1873, le apparve la Vergine 2 volte nella stessa giornata: alle 11 della mattina e alle 15. La S.Vergine era vestita di bianco e aveva con sé una grande croce bianca. La prima volta si manifestò in modo silenzioso, la seconda volta la S.Vergine parlò a Maria, la consolò e le promise la guarigione; inoltre le domandò se era pronta a ricevere le sante Stigmate. Poi la Vergine scomparve. Da questo momento iniziò per la privilegiata una vita di intensa espiazione per i peccati del mondo e per le povere anime. Ricevette le Stigmate e molte contemplazioni e visioni della Madre di Dio, di Gesù Cristo e dei Santi. Come le aveva preannunciato la S.Vergine, la veggente fu guarita il 2 maggio. Improvvisamente il suo viso si colorì, indossò i suoi abiti e si preparò a sostenere l'incontro con quasi 2 mila persone che volevano vederla. Voleva renderli testimoni della avvenuta promessa della Madonna. Il 7 ottobre Maria Giulia ricevette la piaga della corona di spine; il 25 novembre una piaga sulla spalla, dove Gesù portò il peso della croce; nel gennaio del 1874 si manifestarono ai polsi le impronte delle funi con le quali Gesù fu legato; il 21 febbraio apparve sull'anulare l'impronta dell`anello delle nozze mistiche (visibile fino al 1909). Dal 1930 le Stigmate scomparvero, rimanendo visibili solo parzialmente e qualche volta sangui navano. La veggente ebbe anche molte visioni sul futuro della Francia, della Chiesa e del mondo: vide terribili rivolu zioni, guerre e devastazioni, ma anche la Francia rifiorire e la Chiesa rinnovarsi. La posizione della Chiesa di fronte a questo caso non fu univoca: il vescovo Fournier, conosceva la veggente e credeva alle apparizioni che aveva avuto e alla loro provenienza mistica. Alla morte di Fournier, 3 settimane dopo, Maria Giulia fu scomunicata. Dopo averla esaminata, il cardinale Rampolla del santo uffizio fu positivamente convinto sulla sincerità mistica di questa donna. Il nuovo vescovo però non si decideva a riconoscerla per non inimicarsi i gruppi avversi del suo clero. Esperti teologi ed ecclesiastici, dopo averla esaminata anch'essi,si convinsero che la veggente non era posseduta come molti sospettavano. Nel 1888 Maria Giulia fu quindi riabilitata a riaccostarsi ai sacramenti. La posizione della Chiesa rimase molto contraddittoria di fronte a questo caso: mentre il vescovo Le Fer de la Motte (1914-1955) fu pieno di premure nei confronti della mistica, ne curò i contatti, la visitò e la pregò per rivolgere le sue preghiere e i sacrifici espiatori per il clero diocesano, il suo successore, al contrario, non prestò alcuna attenzione alla veggente. Quasi tutte le estasi e le contemplazioni di Maria Giulia furono annotate, per decine di anni, in migliaia di pagine dai fratelli Charbonnier e altri. Molto è andato perduto negli ultimi anni di vita della veggente, specialmente con la morte di tutti i familiari e quando una sua fedele amica, dopo averla accudita negli ultimi anni se ne andò quando la mistica si spense. Nel 1972 si cercò di recuperare tutte le annotazioni rimaste che furono in seguito pubblicate.  Tra i numerosi messaggi che Maria Giulia ci ha lasciato troviamo anche la conferma dei segreti di La Salette e di Fatima. Padre Pio così si espresse su Maria Giulia: «Vive come una viola nell'ombra, per risplendere tanto meglio alla luce della Verità». 

PARIGI (FRANCIA). Il 18 febbraio 1873 Maria apparve ripetutamente per un'intera settimana a Armand Wallet (13 anni) a Parigi. Anche altre persone poterono testimoniare le manifestazioni della beata Vergine Maria nell'abitazione di rue Truffault 36. Non si conoscono altri dettagli. Meno di un mese dopo, il 17 marzo, sempre a Parigi nella Piazza de Batignolles, Alfred Fontes, un bambino di undici anni, ebbe anch'egli un'apparizione della Beata Vergine Maria.

RIXHEIM (FRANCIA). Due ragazze erano di ritorno da un pellegrinaggio a Nostra Signora del campo, quando incon trarono una Signora che sedeva sul tronco abbattuto di un albero. La Signora, che era la S.Vergine, invitò le ragazze a sedere con lei e a conversare. Esse discorsero sui tempi difficili dell'umanità. Alla fine la Madonna promise alle due ragazze di far guarire il padre di una di loro e la madre dell'altra, affetti da mali incurabili. Infatti entrambe le persone furono guarite e le ragazze ne spiegarono la ragione e l'origine miracolosa ai parenti. Presto un grande numero di pellegrini si recarono sul luogo (detto « Capitagna dell'Angelo») dove era apparsa la Madonna. Il pellegrinaggio fu stroncato dall'intervento della polizia e dei militari; le ragazze ebbero un'altra apparizione della Santa Vergine e furono salvate miracolosa­mente dalla persecuzione. Furono accolte dal Buon Dio ancora in giovane età. 

SAINT-BAUZILLE DE LA SYLVIE (FRANCIA). Era la domenica della festa della Trinità e il vignaiolo Augusto Arnaud lavorava nella sua vigna. Improvvisamente, secondo la leggenda locale, Augusto vide una luce chiarissima in mezzo al campo e, avvicinatosi, notò che in quella luce si manifestava la figura della S.Vergine; Ella richiamò l'attenzio ne del contadino sul riposo domenicale e lo esortò a erigere una croce, a collocare una statua della Madonna nella vigna e a venerarla con i suoi vicini. Un mese dopo, Ella ricomparve sulla croce, che frattanto era stata eretta con spirito devozionale, e disse a tutte le persone presenti: «Non si deve mai lavorare la domenica! Beati coloro che credono!». 

SAMOIS (FRANCIA). Il 15 maggio 1873, secondo la leggenda locale, la S.Vergine apparve a una classe intera di 25 bambini, l'apparizione durò dalle 11.45 fino alle ore 13.30. Maria si manifestò ancora una volta ai bambini nel giardino della scuola; apparve loro con il Bambino Gesù nelle braccia e una corona d'oro. La Madonna fu vista dai piccoli veggenti ancora in altri luoghi da loro frequentati e fece in modo che gli scolari apprendessero in una contemplazione la storia della fuga verso l'Egitto.

WALBACH (FRANCIA) Il 14 aprile 1873 alcune persone videro la SS. Vergine che apparve loro come «Nostra amata Signora del cavezzale». La Madre di Dio si manifestò ai veggenti Giuseppe Hoffert, di 21 anni; Saverio Ilergott di 13 anni, e alla paralitica Teresa Kaufmann, di 50 anni. Li esortò alla preghiera e alla penitenza, per se stessi e per tutta la Francia. I tre veggenti ebbero ancora altre apparizioni della Madonna nelle quali ricevettero parole di consola zio ne e profezie. Il 13 febbraio 1874 Teresa Kaufmann fu guarita miracolosamente dopo un'altra apparizione di Maria. 

NOYAL-MUZILLAC (FRANCIA). Jean Pierre Le Boterff, nato il 15 ottobre 1857 a Noyal-Muzillac, era un giovane contadino molto diligente e impegnato nel suo lavoro. Il 10 settembre 1874, vicino al campo dove era intento alla semina, scorse una figura ai margini del bosco. Questa figura immersa in un'aureola fortemente luminosa si faceva sempre più distinta, finché assunse le sembianze della Madre di Dio: indossava una veste azzurra cosparsa di stelle, un mantello dorato e un velo bianco. Maria invitò il laborioso contadino a compiere un pellegrinaggio a piedi a Sant'Anna d'Auray. La Vergine gli apparve altre volte e lo esortò a pregare per la Bretagna. Alcuni anni dopo Pierre entrò nell'Otdine dei Frères de l'Instruction Chrétienne in Bretagna, nel convento di Plóermel, dove morì a soli 31 anni. 

BOULLERET (FRANCIA). Giuseppina Reverdy (1908) era una donna molto malata. Il giorno 11 dicembre 1875, mentre soffriva tra i dolori più lancinanti, ebbe un'apparizione della S.Vergine che la guarì dalla grave malattia. Per riconoscenza e amore la veggente si dichiarò disposta a sacrificarsi come anima espiatrice per i peccati del mondo. La Madonna si manifestò a Giuseppina anche altre volte come «Madre dei dolori» e «Regina dei martiri». Soprattutto il sabato, Giuseppina aveva estasi dolorose che accettava come sacrificio espiatorio per il prossimo. 

VILLAREGGIA (PIEMONTE). Rosina Ferro, nata a Villareggia nel 1851, era la domestica del parroco di un paesino vicino; all'età di 24 anni Rosina ebbe le apparizioni della Madonna. La giovane vide al margine della strada la «Madre dei dolori» silenziosa e circondata dagli Angeli. Per tutto il mese di luglio e agosto, la vide alle ore 15, sempre allo stesso posto. Tempo dopo, Rosina ricevette le sante Stigmate e soffrì ogni venerdì la Passione di Gesù Cristo. 

GRUSHEW, LEOPOLI (UCRAINA) In Ucraina, nella città di Grushew, in provincia di Hruschiw, l'episodio mariano che stiamo per narrare suscitò un grande scalpore e mise in difficoltà le autorità locali. Queste ultime tentarono di far valere, per mezzo dei mass-media asserviti al loro potere, la tesi dell'allucinazione collettiva. Marina Kisyn, una ragazza di 11 anni, la domenica del 25 aprile verso l'imbrunire, scorge sul campanile di una chiesa cattolica una figura femminile con le sembianze della Madonna. È importante ricordare che la chiesa era in disuso da molti anni; prima, ai tempi degli zar, era stata un santuario mariano famoso per un'icona miracolosa. Ora la gente l'ignorava completamente. Dopo il primo momento di sgomento la ragazza corre ad avvertire la madre e i vicini, che diventano anch'essi testimoni del fenomeno. L'apparizione si ripete poi ogni sera, sempre prima del tramonto. Alcuni giorni dopo si accalca vicino alla chiesa una massa di oltre quarantamila persone, devoti, curiosi e pellegrini.  Il 13 agosto la televisione, la radio e i giornali, orchestrati dalle autorità che temevano sommosse autonomiste, cercano di presentare la cosa come un fenomeno di "allucinazione collettiva". Mentre la televisione riprende la chiesa e la massa del popolo, appare la figura femminile sul campanile con una veste nera e il Bambino Gesù tra le braccia. In quest'apparizione la Beata Madre si presenta simile alla statua della Madonna di Kiev, che nel 988 Vladimiro il Grande ricevette in regalo da sua moglie Anna. L'apparizione, ripresa dalla televisione involontariamente, causa un tale movimento devozionale che le autorità non riescono più a controllare la folla sterminata (quest'apparizione spettacolare avviene il giorno prima della disgrazia di Chernobyl). Tra i veggenti si ricorda Josyp Terelya (che parteciperà nel movimento separatista ucraino e nella tarda estate dello stesso anno, il 1987, sarà costretto a emigrare in Canada). A lui e ad altre persone, la Madonna si mostra più tardi in una luce blu e rosso-arancione e in una veste splendente come il sole. Tiene sollevato, per mostrarlo, un santo Rosario in cui i grani del Padre Nostro emanano una luce arancione e quelli dell'Ave Maria punti blu luminosi. Con Josyp prendono parte all'apparizione molte altre persone. Maria parla senza muovere le labbra. La figura maestosa della Madonna, rivolgendosi al veggente, pronuncia queste parole: «Non aver paura, agisci in conformità al volere di Dio». Terelya comprende il messaggio come un invito ad assumere un ruolo attivo nel movimento indipendentista ucraino.  

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