Un po’ di tutto per tutti    

         Apparizioni mariane 25

ST. LOUIS (STATI UNITI). Il 25 agosto 1871 la Madonna comparve in una veste bianca con una corona dorata di stelle a una donna molto malata, Teresa Schaffer. Maria la guarì e la esortò a entrare in un convento e dedicarsi tutta al mondo celeste. Teresa seguì il consiglio della Madonna e trovò la pace e la verità.  

L'HÓPITAL (FRANCIA). La Santa Vergine apparve per più di un'ora a Clementine G., una ragazza di undici anni. La Madonna le apparve nella chiesa in un abito dorato, mentre versava lacrime di sangue, nella mano teneva la sfera del mondo ed era circondata dalle anime di soldati tedeschi e francesi morti in guerra.  

NEUBOIS (FRANCIA). La Madre di Dio apparve ripetutamente a 4 bambini dal 7 luglio 1872 al 1877. Portava un manto intessuto di fili d'oro, una corona d'oro sul capo e una croce nera sul petto, 2 volte si mostrò con una spada,  in qualità di «Madre della misericordia»,o circondata dagli Angeli e dai Santi e una volta in compagnia di Pio IX. Alcune apparizioni si manifestarono alla presenza di un centinaio di persone. In questo luogo miracoloso sorse un santuario.  

POUILLE-LES-CÓTEAUX (FRANCIA). La SS. Vergine Maria apparve la prima volta a Giuseppina Rodhomme (1859-1938) sull'altare maggiore della chiesa mariana di quel luogo. Era il 14 febbraio 1872, la Madonna apparve in una veste bianco-blu e rosa e portava sulla testa una corona di fiori. La medesima apparizione si manifestò ancora due volte, il 15 e il 16 febbraio; in quest'ultima Maria le espresse il desiderio ardente di convertire il mondo e perciò la invitò a pregare con fervore a questo scopo, particolarmente a recitare l'Ave Maria e l'Ave Maria-Stella («Stella del mare io ti saluto»). Tempo dopo Giuseppina divenne suora col nome di Marie-Léonie. 

NUOVA POMPEI (CAMPANIA). Bartolo Longo, nato il 10 febbraio 1841 a Laziano (Brindisi), studiò giurispruden za a Lecce e a Napoli. Compiuti gli studi, il giovane avvocato iniziò a frequentare circoli satanici divenendo un anticle ricale. Ma il domenicano padre Radente e il devoto professore Vincenzo Pepe lo esortarono a una convinta riconversio ne e Bartolo prese a recitare perfino il S.Rosario con fervore devozionale. Nell'ottobre del 1872, mentre pregava, udì una voce misteriosa (forse della Vergine Maria) che gli disse: «Se vuoi essere salvato devi adoperarti a diffondere il culto del santo Rosario». Mosso da questa voce, si impegnò per la costruzione di una chiesa dedicata alla Regina del Rosario e si dedicò alla diffusione della devozione al S.Rosario. Innanzitutto tra i poveri e gli analfabeti, era convinto che per mezzo del Rosario costoro potevano apprendere nel loro cuore la via della salvezza nella vita di Cristo e della Madonna. Un giorno gli regalarono un ritratto della Regina del Rosario che collocò sull'altare della chiesa del paesino di Nuova Pompei, sempre più persone pregarono dinanzi a esso; si manifestarono le prime grazie e i miracoli. A motivo dei  tanti pellegrini si rese necessaria una chiesa più grande. Si iniziarono subito i lavori. Bartolo Longo ebbe numerose visioni e ispirazioni che l'aiutarono a condurre un'intensa attività caritativa, apostolica e socíale e lo guidaro no alla realizzazione della costruzione della chiesa, a reperire offerte e sostegni a tal fine. Importanti eventi miracolosi giunsero a coronare il suo impegno e le sue fatiche. Bartolo Longo morì a 85 anni nella sua piccola stanzetta nell'orfanotrofio accanto alla basilica dove si era ritirato a pregare negli ultimi anni. Si spense tenendo in una mano il crocifisso e nell'altra la corona del rosario, che era sempre avvolta tra le sue dita in eterna preghiera alla Regina del santo Rosario. Egli fu chiamato: «Il cavaliere della Regina del santo Rosario». Il ritratto dell'immagine miracolosa di Maria venne incoronato da papa Leone XIII con la celebrazione del 1887. La chiesa è divenuta un celebre e venerato santuario mariano che fu consacrato nel 1891. Bartolo Longo fu beatificato da papa Giovanni Paolo II il 26 ottobre 1980. «Benedetto Rosario di Maria, dolce catena che ci lega a Dio, filo dell'Amore che ci unisce agli Angeli...». 

BILDING-ST. AVOLD (FRANCIA). Il 10 marzo 1873, nella chiesa di Saargemiind, Maria apparve a Caterina Filljung (1848-1915). La S.Vergine apparve altre volte alla veggente a Bilding. La Madre di Dio era sempre adornata con una veste azzurra e un mantello bianco e si manifestava silenziosamente a Caterina. Ispirata da queste apparizioni, la veggente fondò nel 1884 un orfanotrofio e nel 1899 una comunità di terziarie di san Domenico che guidò come priora. A causa della disobbedienza nei confronti del vescovo Willibrord Benzler OSB di Metz, questa comunità venne sciolta. La mistica ricevette il dono delle sante Stigmate la cui autenticità soprannaturale fu però messa in dubbio.

LA-VANG, ANNAM (VIETNAM). Per sfuggire a una persecuzione, molti cristiani di LoVuu furono costretti a scappare e a rifugiarsi a La-Vang. In questo luogo ogni sera pregavano tutti insieme in una capanna e recitavano il santo Rosario. Una sera apparve loro Maria SS. vestita di bianco in una luce purissima; era accompagnata da due Angeli e disse: «Figli miei voi mi avete implorato e pregato in mio nome, io vi preserverò da ogni pericolo, e chiunque qui pregherà io lo esaudirò!». Tempo dopo fu costruita in quel luogo una chiesa, che nel 1885 fu distrutta dai pagani.

GRANDCHAMPS (FRANCIA). Cécile Mille fece la sua prima comunione nell'anno 1803. Un giorno all'uscita dalla chiesa prese subito la via di casa. Passando vicino a una quercia il ragazzino vide, con sua grande sorpresa, la Madre di Dio ferma tra due luci. Dopo alcuni minuti la statua scomparve. Quando il bambino emozionato narrò l'accaduto ai genitori, essi vollero recarsi sul luogo dell'apparizione per appurarne la verità. Giunti alla quercia in un primo momento non scorsero nulla, ma a un esame più approfondito scoprirono che in un incavo della quercia si trovava una statua della Madre di Dio andata perduta molto tempo prima. Si iniziò a venerare la statuetta in quel luogo, costruita una chiesa mariana e Nostra Signora della quercia divenne un luogo di pellegrinaggio, ancor oggi molto visitato. 

GRUSHEW (UCRAINA). Maria è apparsa in Ucraina, a Grushew, diverse volte e in circostanze insolite. Questo fu sempre convalidate da alcune testimonianze oculari. Nel 1856 in questo luogo fu costruito un santuario. 

LIPSIA (GERMANIA). Nella battaglia di Lipsia (detta anche «delle nazioni») un soldato polacco, Tommaso Klossowski, fu gravemente ferito. Egli pregò fervidamente Maria affinché la sua sofferenza gli venisse mitigata. Una sera al calar del sole, gli apparve la Vergine piangente con un manto dorato e una corona d'oro. Ella proteggeva, tenendola stretta al petto, l'aquila bianca, simbolo della Polonia, e promise al soldato la sua prossima guarigione e il ritorno a casa. La Madonna inoltre chiese all'uomo di cercare un suo dipinto dov'era raffigurata così come gli era apparsa. Appena ritrovato, il ritratto avrebbe dovuto essere appeso alla parete di una chiesa quale oggetto di culto. Il soldato Klossowski ritornò presto in patria, al suo paese, nella zona di Lichen. Nel 1836 trovò il ritratto appeso in una cappella di un bosco. Da allora venne venerato come immagine miracolosa. Tommaso morì nel 1848. 

DOLMEN (GERMANIA). La pia suora Anna Caterina Emmerick è famosa per i suoi doni mistici e le sante Stigmate, fra cui una croce sul petto apparsa il 28 agosto 1812 e sanguinante ogni mercoledì. Nacque nel 1774 a Flamske, presso Coesfeld (Vestfalia). Nel 1802, dopo aver superato alcune difficoltà, entrò nel convento agostiniano di Agnetenberg a Diilmen. Fin da bambina ebbe il dono di una profonda coscienza cosmica religiosa e ricevette numero- sissime visioni celesti: degli Angeli, della Chiesa trionfante e celeste, della Chiesa terrena e sofferente, della Comunità dei Santi, di Gesù Cristo, della sua vita e della sua dolorosa Passione; della Madonna e della sua vita, dei suoi progeni tori e dei genitori. Vide spesso Gioacchino e Anna tra le comunità essene. La serva di Dio fu accompagnata spiritual -mente, nei viaggi in Purgatorio, dal suo Angelo custode che le fu accanto anche in molte altre occasioni. La veggente di Dúlmen ebbe inoltre come sante compagnie le anime di Chiara da Montefalco, Giuliana di Liegi, S.Rita da Cascia e della sua consorella defunta, Clara Sóntgen; inoltre venne spesso consolata nelle sue sofferenze espiatorie da S.Ignazio e S.Agostino, dai quali trasse utili insegnamenti. Si dedicò all'espiazione perpetua per le povere anime del Purgatorio, per tutti i sofferenti della Terra e anche per il rinnovamento della Chiesa, fu ricompensata dal Signore con la grazia delle sante Stigmate. Anna Caterina fu sottoposta ai più rigorosi esami e controlli da parte delle commissioni ecclesia stiche e temporali che molte volte usarono sistemi d'indagine molto crudeli (giunsero perfino a mettere le dita nelle piaghe). Infine, tutti furono concordi  nel riconoscere le Stigmate della pia suora come autenticamente soprannaturali. Gli atti del Diario del suo medico curante, F.W. Wesener,divenuto da incredulo a suo devoto fedele, provano le eroiche virtù e i particolari doni mistici della serva di Dio: assenza di alimentazione, conoscenza dei cuori umani, riconosci -mento delle reliquie dei santi, conoscenza delle erbe medicinali, di tutti i misteri biblici della fede, partecipazione con lo spirito nell'aldilà; tutto questo grazie alla scienza infusa dallo Spirito Santo. Dal 1819, fino al giorno della sua morte nel 1824, le visioni di Anna Caterina Emmerick furono annotate attentamente in circa 16 mila fogli dal tedesco Clemente Brentano (che poi si convertì sinceramente al cattolicesimo). Il poeta sedette quasi ininterrottamente per circa 6 anni al capezzale della pia suora. Le amare Sofferenze di Nostro Signore Gesù Cristo fu edito dallo stesso Brentano, le altre visioni conobbero tempo dopo molte edizioni e furono tradotte nelle principali lingue. Una parte delle visioni della mistica restano tuttora inedite. Nel libro La Vita della Vergine Maria e in La povera Vita di Nostro Signore Gesù Cristo sono documentate numerose contemplazioni mariane, che permettono di approfondire la nostra conoscenza sulla vita terrena della Madonna. Nell'estate del 1823 Anna Caterina era giunta al limite delle sue forze. In questi ultimi giorni terminò di raccontare le visioni sulla vita e la Passione di Gesù mentre il contatto con la Vergine si faceva sempre più vivo: «Chi onora la eccelsa Madre di Dio sarà favorito da lei che intercederà per i suoi devoti presso il Divin Figliolo. Durante le tentazioni conviene mettersi la sua immagine sul petto». La pia suora si spense tra i mistici dolori  il 9 febbraio 1824. Nel 1892 fu introdotta la causa di beatificazione. Era nata certamente per un segno divino 1'8 settembre, nella ricorrenza della nascita della Madonna.

LESCOUET-GOUAREC (FRANCIA). Il diciassettenne Jean Poull, mentre sorvegliava le pecore al pascolo, sentì una voce che così gli disse: «Va' dal tuo parroco e pregalo a nome mio di costruire qui una cappella!». Nello stesso momento vide di fronte a sé la Beata Vergine Maria; l'apparizione durò solo alcuni minuti. Solo alla seconda apparizione della Santa Vergine Poull si recò davvero dal parroco e raccontò l'avvenimento soprannaturale. Il parroco e la sua governante si recarono sul luogo e udirono, insieme con il veggente, un canto celeste. In quel luogo fu eretta una cappella mariana e fu posto un ritratto della Vergine. 

TINOS (GRECIA). Nell'anno 1822 la Madre di Dio apparve a suor Pelagia, nel convento Regina degli Angeli, sull'isola Tinos. Con quest'apparizione Maria le diede l'incarico di comunicare al vescovo e alle autorità pubbliche di iniziare gli scavi presso un'antica chiesa bizantina. Le autorità seguirono quest'indicazione e fu ritrovata un'icona antica: Maria dell'Annunciazione. L'antico santuario fu ricostruito e riconsacrato nel 1831. Guarigioni miracolose dinanzi all'immagine di Maria fecero del santuario una meta di pellegrinaggio per i devoti in cerca di soccorso spirituale Nel 1972 l'isola di Tinos venne dichiarata dalle autorità ecclesiastiche ortodosse «sacra». 

SALLENT (SPAGNA). Sant'Antonio Maria Claret y Clara (1807-1870) ebbe ripetutamente apparizioni di Maria e fu guarito da una grave malattia grazie all'intervento miracoloso della Vergine. Nel 1835 fu ordinato sacerdote e dal 1843 lavorò per le missioni parrocchiali. Nel 1849 fondò l'Associazione missionaria dei figli del Cuore Immacolato di Maria (claretini). La loro costituzione fu approvata definitivamente nel 1870 ed è oggi praticamente diffusa su tutta la Terra. L'Ordine conta più di 300 sedi missionarie. Nel 1855 sorse anche il ramo femminile, Istituto d'istruzione apostolico dell'Immacolata Concezione (claretine). Nel 1850 Claret venne ordinato arcivescovo di Santiago de Cuba e venerato altamente. Scrisse una raccolta di libri ascetici molto importanti. Nel 1950 fu canonizzato. 

 

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