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           Apparizioni mariane 20

LANGEAC (FRANCIA). La venerabile madre Agnese di Gesù (Agnese Galand), nata nel 1602 a Le Puyen-Velay, entrò nel 1623 nel convento domenicano di Langeac, dove divenne nel 1627 superiora. Suor Agnese ebbe una vita mistica ricca di apparizioni celesti conobbe la grazia delle sante Stigmate. Tra le altre visioni ebbe quella premonitrice dell'opera di Olier. La Santa Vergine le apparve e le diede disposizioni per entrare in contatto con il fondatore della Società di Saint­Sulpice, al quale Agnese annuncerà che la sua vera missione è di fondare seminari in Francia. La mistica domenicana divenne perciò la patrona ufficiosa di Saint-Sulpice. Morì in odore di santità; subito dopo fu avviato il processo di beatificazione. 

LUSSEMBURGO. I gesuiti avevano fondato a Lussemburgo un collegio nel 1594. Nel 1627, per diffondere il culto della Santa Vergine, eressero una cappella mariana con una statua della Madre di Dio intagliata nel legno. Quando la figlia del procuratore generale della città, muta e malata di gotta, ricevette dinanzi alla statua lignea una guarigione miracolosa, e poi seguirono altri casi simili, la cappella divenne meta di pellegrinaggio per molte persone e infermi in cerca di guarigione. Nel 1666 la Beatissima Vergine venne dichiarata protettrice della città, nel 1678 divenne «Conso -latrice degli afflitti» e poi proclamata patrona di tutto il paese. Durante la Rivoluzione francese la cappella gesuita andò interamente distrutta, solo l'immagine miracolosa della Madre di Dio, Maria Santissima, ne uscì illesa. Nel 1885 la statua fu collocata nella nuova cappella e fu incoronata per disposizione del Santo Padre. 

MARIA BILDSTEIN (AUSTRIA) Nell'epoca in cui imperversava la peste, Giorgio Hófle aveva fatto il voto di erigere alla Madon­na una cappella se il pericolo fosse stato scongiurato, ma poi non adempì la promessa nonostante l'epidemia si fosse arrestata. Tempo dopo i figli di Giorgio, Martino e Giovanni, ebbero un'apparizione della Santa Vergine la quale comunicò ai due fratelli che il motivo della sua tristezza stava nel fatto che il padre non aveva adempiuto il voto. Appena i figli gli comunicarono la notizia dell'apparizione miracolosa di Maria e delle sue parole, l'uomo si affrettò ad assolvere questo compito. 

LURE (FRANCIA). Nel 1630, la Santa Vergine Maria apparve a un pastore e lo pregò di prodigarsi affinché in quel luogo, dov'era un'antica abbazia benedettina, fosse costruita una chiesa. Il pastore si impegnò e dopo un certo tempo riuscì a far costruire la chiesa. Diffusasi la notizia dell'apparizione, molti pellegrini vi giunsero a pregare. In questa chiesa fu collocata un'antica icona della Madonna che venne distrutta nel 1793. 

NAPOLI. Nell'anno 1631 il Vesuvio eruttò e Napoli fu sottoposta a una pioggia di cenere. Molta gente in pericolo si rivolse in preghiera alla Madonna per essere soccorsa. Mentre la gente pregava disperata, invocando il suo nome, Ella apparve e li salvò, con un messaggio silenzioso, da sicura morte. La Santa Vergine era già apparsa tempo prima nei dintorni di Napoli in un campo di grano, dove aveva predetto tali avvenimenti ad alcuni padri gesuiti. 

GIAPPONE. Maria apparve al cristiano giapponese Nicola Kegan Fucinanga, il quale fu crudelmente torturato durante la persecuzione sanguinosa anticristiana del 1632. 

LUJAN (ARGENTINA). Un portoghese si fece scolpire da un amico una statua della Santa Vergine Maria Immacolata e la portò su un carro di buoi nel suo paese nel nord dell'Argentina. Nell'attraversamento di un fiume, proprio nelle vicinanze di Lujan i buoi non vollero più proseguire. Non volevano proprio più fare un passo avanti, finché il portoghese fu costretto a scaricare la cesta con la statua della Madonna. L'uomo lasciò la statua nella casa di un colono, il quale aveva uno schiavo negro ché poi, per più di quarant'anni, fu il custode e il curatore della statua. Quest'ultimo le costruì una cappella di mattoni e iniziarono a giungere in quel luogo sempre più pellegrini a pregare il santo Rosario dinanzi alla statua. Un giorno un missionario malato, a Lujan, venne guarito miracolosamente e da allora vi si stabilì come prete per assistere i pellegrini. Nel 1763 fu costruita una grande chiesa poi elevata a basilica nel 1887. Lujan è oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio più frequentati del mondo.

COSTANZA (GERMANIA).  La Beatissima Vergine Maria apparve sul campanile della chiesa agostiniana di Costanza a molta gente e rinforzò la volontà di resistenza dei cittadini contro l'assedio degli Svedesi. Con la fortunata fine dell'assedio fu costruita dalle autorità cittadine una cappella di Loreto a ricordo dell'avvenimento miracoloso. Infatti sulla cappella si può leggere una scritta dedicata a questo avvenimento. 

GUICLAN (FRANCIA).  Marie-Amice Picard, nata nel 1599, si recò il 19 maggio 1634 in pellegrinaggio al santuario di Notre-Dame de Lambader. Nel suo viaggio di ritorno si imbatté in un cavaliere che l'aggredì e la molestò duramente. Improvvisamente apparve la SS. Vergine con Giovanni l'Evangelista e liberò Marie da questa condizione incresciosa. Il cavaliere cadde in ginocchio e chiese indulgenza pentito. La Picard si trasferì a Sannt-Pol de Léon, dove si dedicò tutta alla vita interiore. Fu stigmatizzata, non prese più alimenti e divenne «un'anima espiatrice» che prese su di sé tutte le sofferenze del Signore e Salvatore. Marie ricevette la grazia di avere molte apparizioni della Santa Vergine fino alla sua dipartita nel 1652. 

LAGO URONE (CANADA).  Maria apparve al padre gesuita Jean de Brébeuf (1593-1649), che giunse come missionario in Canada e fondò una stazione sul lago Urone per diffondere il Vangelo tra gli Algonchini. Nel 1628 fu preso prigioniero dagli Inglesi e rinviato in Europa. Nel 1633 padre Jean ritornò di nuovo in Canada tra gli Uroni e fondò alcune stazioni missionarie. Durante un assalto dei pagani contro i missionari, gli apparve la Santa Vergine con il cuore trafitto da tre frecce e lo incoraggiò a dedicarsi con abnegazione tutto a Dio. Egli si dimostrò pronto a questo e da allora ebbe sempre più apparizioni della Madonna che lo preparavano al martirio. Il 16 marzo 1649 fu assalito dagli Irochesi e sottoposto a torture atroci che lo portarono alla morte. Scrisse un catechismo, una grammatica e un dizionario in lingua urone. Nel 1921 fu beatificato e nel 1930 canonizzato. 

QUITO (ECUADOR).   Era la sera del 2 febbraio 1634, nel convento dell'Immacolata Concezione di Quito, la suora MariaAnna di Gesù pregava da alcune ore davanti al Santissimo. Improvvisamente si spense la luce della lampada perpetua, stranamente però la chiesa continuò a rimanere illuminata da una luce soprannaturale. MariaAnna udì poi una voce femminile e soave, che essa riconobbe essere quella di Maria SS.: «Mia amata figlia, io sono Maria del buon successo, tua Madre e tua protettrice... Tra 10 mesi e 10 giorni tu chiuderai gli occhi alla luce terrena per riaprirli alla luce della chiarezza eterna». La Santa Vergine le parlò della magnificenza del Cielo, della tiepidezza di molti religiosi e fedeli lai­ci, specialmente nei tempi difficili del XX secolo nel quale «fede e abitudini verranno sempre di più distrutte e gli Ordini religiosi e le professioni sacerdotali andranno perdute, mentre i giovani diventeranno sempre più corrotti. La Chiesa andrà in rovina a causa delle eresie e della secolarizzazione. Fino a che, dopo una spaventosa catastrofe, verrà rinnovata». 

SINOPOLI (CALABRIA). Maria SS. apparve due volte a un uomo di questo luogo e lo pregò di provvedere affinché la sua icona miracolosa qui venerata («Maria lactans» - la Madre di Dio che allatta il suo Bambino) venisse maggiormente venerata dai fedeli. Nel 1675 in questo luogo fu costruita una nuova chiesa di culto mariano dove venne posta l'icona. 

PRAGA (CECOSLOVACCHIA). La statua del Bambino Gesù di Praga venne portata dalla principessa Lobkowitz dalla Spagna a Praga e venne donata nel 1628 alla chiesa carmelitana di Maria della vittoria. Molti anni dopo, la statua fu prelevata dall'Oratorio dei carmelitani per essere trasferita altrove; allora apparve la Santa Vergine Maria a padre Cirillo, poco prima della mezzanotte della vigilia della festa dell'Immacolata Concezione, e, allargando le braccia sul coro della chiesa, indicò il luogo esatto adatto alla venerazione del Bambino Divino. Quest'apparizione fece in modo che la statua ritornasse all'Oratorio e venisse collocata al posto indicato. 

BEAUNE (FRANCIA). M. Parigot, nata nel 1619, entrò ancora giovanissima nell'Ordine carmelitano e prese il nome religioso di Margherita del Santo Sacramento. Fin dalla gioventù ebbe la grazia di ricevere alcune apparizioni di nostro Signore Gesù Cristo e Maria SS. che la guidarono spiritualmente. Così ispirata, fondò la Confraternita del Bambino Gesù, che fu elevata al riconoscimento ecclesiastico da papa Pio IX. 

CAST (FRANCIA). Un contadino, padre di una famiglia numerosa, di nome Yves Le Goff, vide ripetutamente Maria dal 1640. Una sera la Santa Vergine gli apparve mostrandogli una croce rossa che teneva nella mano destra. L'8 dicembre 1644 la Madonna lo esortò a espiare per i peccatori del mondo. Lo guidò quindi alla preghiera fervida, al digiuno e a prendere più spesso la santa Comunione. Alla vigilia del tempo della quaresima del 1645, Maria lo pregò di osservare strettamente il digiuno quaresimale e a non prendere bevande per un periodo di quindici anni. Le Goff osservò il desiderio di Maria, digiunò infatti e si astenne dalle bevande. Nonostante questa dura astinenza, continuò a vivere e a offrire le sue espiazioni in favore dei peccatori. In questo periodo,particolarmente,egli fu consolato dalla Beatissima Vergine Maria. Si separò dalla vita terrena nel 1659. 

WÚRZBURG (GERMANIA). Una statua intagliata nel legno della Pietà fu collocata nel 1640 in una piccola cappella sul Monte Nicola. Ripetutamente si poté notare questa cappella illuminata da una luce miracolosa. Nel 1747 si costruì accanto alla cappella un convento cappuccino nella cui chiesa l'immagine della Madonna miracolosa viene ancor oggi venerata. 

CALANDA (SPAGNA). Miguel Juan Pellier era un ragazzo poverissimo e orfano dei genitori, originario di Calanda. Nel 1637 ebbe un incidente e gli venne amputata la gamba destra. Appena la ferita alla gamba fu guarita, ritornò a fare il mendicante per guadagnarsi da vivere. Spesso era a Saragozza a chiedere l'elemosina e poi si fermava a pregare dinanzi all'immagine miracolosa della Santa Vergine della colonna (pilar). Nella not­te del 29 marzo 1640 il ragazzo fece un sogno in cui si vide nella cappella del Pilar di Saragozza. Al risveglio, come constatò con il suo più grande stupore e immensa gioia, aveva entrambe le gambe ed era guarito. Una ricerca canonica dell'Ordinariato di Saragozza confermò il miracolo

PISTOIA (TOSCANA). Maria apparve alcune volte a Pistoia, al monaco cappuccino Gerolamo. In una di queste apparizioni la Vergine gli predisse il giorno e l'ora della sua morte. Quando con un altro monaco, durante una missione apostolica di sera, smarrirono la via, si prostrarono per raccomandarsi all'aiuto della Madre di Dio. Dopo poco videro in lontananza una luce. Corsero al luogo dove era comparsa la luce e trovarono una casa semplice, nella quale ricevettero ospitalità da un uomo anziano, una giovane donna e un bambino. Quando i due monaci si svegliarono, la mattina dopo, si trovarono in aperta campagna nelle vicinanze di una strada conosciuta. Allora capirono bene che Maria aveva ascoltato le loro preghiere e ringraziarono Dio elevandogli preghiere di lode. 

FAENZA (MARCHE). Il frate cappuccino Alessandro di Butrium pregò fervidamente Maria di proteggerlo dalle sue pesanti tentazioni; questa preghiera sincera fece apparire la Madre di Dio che con la corona della vittoria nella mano incoronò il frate. Da allora fu immune dalle tentazioni. 

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