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      Apparizioni mariane 11

LE PUY (FRANCIA).  Nell’anno 47, una donna di nome Villa, convertitasi al messaggio di fede del cristianesimo primitivo, guarì miracolosamente da una grave malattia, fu liberata dal male dopo aver avuto un'apparizione della Santa Vergine Maria in una cappella da poco costruita. In questo luogo di grazia avvennero altri miracoli e apparizioni che portarono, alcuni secoli più tardi, per volontà dei vescovi della diocesi di Le Puy, alla fondazione su questa montagna di una chiesa meravigliosa. Il re, Luigi il Santo, nel 1254, donò alla chiesa un prezioso dipinto di Maria. Nel 1860 fu eretta su un alto piedistallo una statua gigantesca della Vergine Maria, la quale rivolge lo sguardo dall'estrema cima del monte verso i paesi lontani. Ancora oggi Le Puy resta una delle più note mete di pellegrinaggio.   

NEOCESAREA NEL PONTO, ASIA MINORE (TURCHIA) Secondo Gregorio Nisseno (+ 394), la Santa Vergine Maria e l'apostolo Giovanni sarebbero apparsi, nel 231, a san Gregorio il Taumaturgo (213 ca.-270 ca.). Gregorio, insieme a suo fratello Athenodoros, era allievo di Origene. Una notte, in visione, vide un vecchio, vestito con abiti molto dignitosi, che, con voce sommessa, gli indicò una donna assai più bella e maestosa della normale condizione umana; Gregorio riconobbe in questa le sembianze della Beata Vergine Maria; pur essendo nel pieno della notte, una luce chiarissima illuminava quelle figure, come se una lampada ardente si fosse accesa. Non potendo sostenere con il suo sguardo umano l'apparizione e la luce, Gregorio chiuse gli occhi e si mise solo in ascolto di colei che era apparsa:  la udì esortare Giovanni l'evangelista (il vecchio che l'accompagnava) affinché schiudesse al giovane il mistero della vera fede. Giovanni, allora, per compiacerla, diede a Gregorio chiarimenti dettagliati su questioni controverse di dottrina religiosa nelle quali costui era attivamente impegnato. Dopo aver fornito tali chiarimenti i due scomparvero.

MIRA, ASIA MINORE (TURCHIA).  Nell’anno 325, Nicola, il vescovo di Mira che ricoprì questa carica nella prima metà del IV secolo, avrebbe ricevuto, secondo la tradizione, due apparizioni della Santa Vergine: la prima precedentemente alla sua ordinazione sacerdotale e la seconda durante la celebrazione di una santa Messa alla fine del concilio di Nicea. Le due apparizioni lo esortarono a compiere la sua missione spirituale. In questo concilio egli si era molto impegnato a sostegno della dottrina della divinità di Cristo.   

CESAREA, ASIA MINORE (TURCHIA). Nel 363 l'imperatore romano, Giuliano l'Apostata, aveva deciso di distrugge re, non appena fosse ritornato dalla guerra contro i Persiani, la Chiesa di san Basilio, uno dei più autorevoli vescovi e teologi del tempo. Allora a Basilio apparve la Vergine Maria, come «Sovrana mediatrice di suo Figlio Gesù», promet tendogli di proteggerlo dalla rabbia dell'imperatore romano. Quest'ultimo infatti non riuscì a mettere in atto i suoi propositi perché morì sul campo di battaglia nel terzo anno del suo regno. 

ROMA. Nel 363, una ricca coppia cristiana di Roma senza figli volle nominare la Vergine Maria come erede dei suoi beni. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto Maria apparve a questa coppia e contemporaneamente a papa Liberio (+ 366), esprimendo il desiderio che le venisse eretta una chiesa sull'Esquilino, dove la mattina seguente la neve fresca avrebbe coperto il terreno. Infatti la mattina del 5 agosto  la neve cadde veramente su un pezzo circoscritto di terreno e su  quel luogo fu  eretto un santuario alla Vergine Maria: la chiesa di Liberio, che poi fu sostituita nel V secolo con la Chiesa di S.Maria Maggiore, consacrata nel 432. A quest'avvenimento si riporta la festa di Maria delle nevi (5 agosto). 

TOURS (FRANCIA). Sulpicio Severo (+ ca. 420), cronista e agio­grafo, nella sua biografia di san Martino di Tours (316/7-397), riporta che quest'ultimo avrebbe avuto la grazia di ricevere spesso le apparizioni della Beata Vergine Maria, specialmente da quando era divenuto, nel 371, vescovo di Tours. Il biografo racconta che Maria agiva nei confronti di san Martino in una duplice veste: come una regina con il suo servo e come una vera madre.   

BÉHUARD (FRANCIA). Sulla piccola isola di Behuard (Loira), vicino la città di Angers, visse l'eremita Maurilio, più tardi eletto vescovo di questa città (san Maurilio 364-435). Nel 431 la Santa Vergine apparve al vescovo indicandogli la via spirituale. In segno di gratitudine egli fece erigere sul luogo dell'apparizione una chiesa dedicata alla Santa Madre del Cielo. A partire da quel momento il santuario divenne, ed è tuttora, meta di numerosi pellegrinaggi. 

COSTANTINOPOLI, ASIA MINORE (TURCHIA). Nel 455, un giorno, l'imperatore Leone I (457-474), quand'era ancora soldato, mentre conduceva un cieco a passeggio fuori della città, come narra la leggenda, sentì una voce proveni re dall'alto e vide la S.Vergine. Ella gli predisse che sarebbe diventato imperatore e il cieco avrebbe riavuto la vista,  lo pregò di fare erigere un santuario in suo onore. Tutto si avverò e Leone I, per onorare la promessa fatta alla Madre di Dio, fece subito costruire una grande chiesa sul luogo dell'apparizione.

COSTANTINOPOLI, ASIA MINORE (TURCHIA). Durante l'assedio, anno 626, di Costantinopoli da parte dei Persiani, il patriarca Sergio si appellò a tutti gli assediati per invocare l'aiuto della Regina del Cielo con una preghiera comune. Dopo 11 giorni dell'assedio, come racconta la leggenda, fu vista una nobile signora che, accompagnata da 2 serve, uscì da una chiesa per recarsi nel campo persiano. Il popolo pensò che fosse l'imperatrice che portava un messag gio al capo delle forze nemiche. La signora però non ritornò in città, ma scomparve dopo aver fatto una deviazione. Subito dopo il campo nemico cadde in una tale confusione che i Persiani interruppero l'assedio. I cristiani attribuirono questo fatto al miracoloso intervento della S.Vergine , che aveva assunto a tale scopo la figura di una signora.

BOULOGNE (FRANCIA).  Nel 636 una nave senza equipaggio e senza timone approdò a Boulogne, in Francia; la nave aveva a bordo una statua della Santa Vergine Maria con il Bambino Gesù. Contemporaneamente, come narra la leggenda, Maria apparve alla gente riunita vicino alla nave e annunciò che aveva scelto quella città come luogo di grazia. Il pellegrinaggio alla Madonna di Boulogne si collega anche alla devozione mariana di Goffredo di Buglione che, recatosi a Boulogne in pellegrinaggio, offrì la sua corona di Gerusalemme alla Madre di Dio. Nella storia francese il santuario di Boulogne riveste un ruolo importante. L'antica statua miracolosa fu distrutta durante la Rivoluzione francese; solo una mano di Maria si salvò, la stessa che ancor oggi è oggetto di culto. Nel 1866 venne eretta una nuova cattedrale, dove fu collocata una copia della statua di Maria venerata come «Stella del mare».

ROMA. Francesca Romana, della nobile famiglia de Bussi, nacque a Roma nel 1384, si sposò nel 1395 con Lorenzo de' Ponziani e fu un modello di madre e moglie cristiana. Santa Francesca Romana ricevette spesso apparizioni mistiche del suo Angelo custode, dei Santi e della Madonna, alla quale Francesca era devotissima (la mistica dettò al suo confessore ben novantasette visioni mariane). Durante le lotte per il papato a Roma le fu quasi assassinato il marito. Nel 1425 gettò le basi di una fondazione religiosa (che nel 1433 fu ufficialmente approvata (oggi: oblati di S. Francesca Romana). Nonostante l'approvazione pontificia, Francesca restò in famiglia, ma quando morì il marito nel 1436 assunse la guida della Congregazione. La mistica spirò il 9 marzo 1440 recitando il Vespro della Vergine Maria, pratica adottata fin dall'infanzia. Nel 1608 fu canonizzata. 

BOLOGNA. Come narra la leggenda, nel 1438 gli abitanti di Bologna vennero salvati da una malattia contagiosa per intercessione della Santa Vergine; presto però una nuova disgrazia minacciò la città: un'armata nemica pose l'assedio. Gli abitanti disperati supplicarono di nuovo l'intervento di Maria. Dopo alcuni giorni di suppliche ininterrotte la SS. Vergine fece di nuovo la sua apparizione in forma maestosa sui tetti delle case e sul muro di cinta della città; quando gli assedianti videro quella donna così maestosa e piena di luce apparire furono presi dallo spavento e fuggirono. 

FEZ (MAROCCO). Il principe Ferdinando lo Stoico, figlio del re Giovanni I del Portogallo (1402-1443), fu catturato in una battaglia contro l'esercito moresco. Ferdinando fu imprigionato e, disperato, chiese protezione alla Madonna. Ella allora gli apparve insieme a san Michele, a san Giovanni Evangelista e a molti Angeli, lo liberò dalle catene terrene e lo portò con sé in cielo. Nel ricordo dei portoghesi Ferdinando lo Stoico resta il «principe santo». 

MADRID (SPAGNA). Maria SS. apparve alla beata Beatrice di Silva, nata nel 1424 da una nobile famiglia portoghese, che visse alla corte del re Giovanni II di Castiglia come dama di compagnia della regina Isabella. Per ragioni di gelosia cadde in disgrazia e fu incarcerata; allora fece il voto di dedicarsi al servizio di Maria e Gesù Cristo se fosse stata liberata. Infatti, come aveva supplicato, fu liberata e si ritirò in un convento cistercense a Toledo. Nel 1484 fondò l'Ordine dell'Immacolata Concezione che, in un secondo tempo, fu approvato da papa Innocenzo VIII. 

FIESOLE (TOSCANA).  Due gemelle pastorelle vissute nel 1446 portavano ogni giorno le pecore al pascolo nei dintorni di Fiesole. Sulla strada di montagna che le fanciulle percorrevano abitualmente, in una cavernetta scavata nella roccia, era posta una statua di Maria e Gesù con due Angeli. In questo luogo esse usavano fermarsi a pregare. Una mattina, mentre erano assorte in preghiera, le ragazze scorsero una luce chiarissima intorno alla statua, poi videro la S. Vergine muoversi e aprire le labbra; Ella le incaricò di comunicare agli altri quest'apparizione e di far venire in questo luogo il padre. Quando il giorno seguente giunse il padre delle pastorelle, la Madre di Dio gli apparve e lo incaricò di dire a tutti i fedeli della zona di far erigere una chiesa dove avrebbero potuto venerarla. Gli abitanti della zona, in segno di riconoscenza verso la S.Vergine, avviarono alla costruzione della chiesa. La costruzione era da poco iniziata quando Maria apparve a tutti i presenti per ringraziarli ed esortarli a portare il lavoro a compimento.

SALUZZO (PIEMONTE). Nel 1447 un incendio di proporzioni gigantesche minacciava la città di Saluzzo. La popola zione sgomenta chiamò in aiuto la Madonna. Dopo profonde e ripetute invocazioni, in una luce azzurra, fu vista librare sulle case in fiamme. Dopo poco tempo l'incendio fu miracolosamente domato. 

FOLIGNO (UMBRIA). Maria apparve spesso alla beata Angela da Foligno (1249-1309) degnandola di molte esperienze mistiche; queste esperienze furono messe per iscritto, sotto dettatu­ra di Angela, nel 1297 dal suo confessore, frate Arnaldo. La stesura definitiva (approvata dal cardinale Colonna) fu poi pubblicata con il titolo: Memoriale. Angela condusse fino al quarantesimo anno di età una vita coniugale nel mondo secolare, ma dopo la morte del marito e dei figli fu accolta in una comunità terziaria secondo la regola di san Francesco e visse in povertà e preghiera, consacrandosi interamente alla vita mistica. Ad Angela da Foligno fu dato il titolo di Magistra Theologorum, segno insolito in un'epoca nella quale la teologia era dominata praticamente solo da uomini. Ogni peccato rinforza il regno delle tenebre, ogni buona azione quello del bene. Ella scelse Cristo come suo Signore e Maestro e accolse nella saggezza della sua croce direttamente la saggezza di Dio. Tutta la sua esperienza mistica, quello che vide e udì, e che poi dettò al suo direttore spirituale, non è conoscenza umana ma divina; una scienza infusa che aveva necessità di essere comunicata. Questo fu riconosciuto evidentemente dai teologi che si fecero istruire da lei. Angela da Foligno, subito dopo la sua morte, il 4 gennaio 1309, fu venerata come santa. Nel 1693 fu beatificata. Pio X ne approvò la tradizione e, senza istruire un vero e proprio processo di canonizzazione, ne fissò la festa nella ricorrenza della sua morte. 

 

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