Un po’ di tutto per tutti    

      Apparizioni mariane 10

NORIMBERGA (GERMANIA). Una giovane protestante di Norímberga imparò per mezzo di un'amica cattolica l'Ave Maria. Da allora la ragazza recitava ogni giorno con fervore questa preghiera. Un giorno, mentre era assorta in questa devozione, le apparve la Madonna che le consigliò di recarsi a Bamberg dove sarebbe stata introdotta alla dottrina cristiana da un prete. Contemporaneamente la Madre di Dio era apparsa anche a un padre gesuita, affidandogli l'incarico di incontrare la ragazza e fare in modo che ricevesse una buona conversione. 

PARIGI (FRANCIA). La beata Barbara Avrillot nacque nel 1566 a Parigi e si sposò nel 1582 con Pierre Acarie con il quale ebbe sei figli. Alla morte del marito, Barbara entrò, nel 1614, come suora laica nel convento del Carmelo di Parigi. Ella fu co-fondatrice del Carmelo. A casa sua, nel tempo in cui il marito era ancora vivo, erano soliti riunirsi molti nomi illustri della spiritualità francese: Bérulle, Canfied, Francesco di Sales e altri. Dal momento in cui la devota entrò nel convento ricevette per dono celeste moltissime estasi e visioni. Tra queste, frequenti furono le apparizioni della Madonna, come «Regina del Cielo», oppure come «Madre con il Bambino Divino». Fu beatificata nel 1791. 

ENDINGEN (GERMANIA). Una statua lignea del 1430 ca., raffigurante la Madre di Dio con il Bambino Gesù, fu vista lacrimare da due preti e molti fedeli la sera della vigilia dell'Ascensione di Cristo. Il liquido lacrimale venne asciugato dai fedeli presenti e da quelli che accorsero dopo, ma la statua continuò a lacrimare ininterrottamente per circa un'ora. Secondo le dichiarazioni dei testimoni l'avvenimento fu riconosciuto come fenomeno miracoloso soprannaturale. Tempo dopo, le lacrime trovarono spiegazione nella tristezza della Madonna per l'approssimarsi della guerra dei Trent'anni che scoppiò tre anni dopo portando tante sciagure e sofferenze alle popolazioni. 

FILIPPINE. Il padre gesuita Francesco Otazo (+ 1622) fu un attivo missionario nelle Filippine. Il fervore apostolico gli fu infuso come dono vocazionale dalla Santa Vergine. Un giorno il sacerdote fu minacciato dai pagani, allora rivolse una preghiera fervente a Maria per chiederle consiglio. La Madonna gli apparve durante la preghiera e lo tranquillizzò in questo modo: «Francesco, non temere io ti proteggo! Continua a esercitare il tuo apostolato come sempre!». Tempo dopo, quando era tormentato dai dubbi e dalle tentazioni, gli apparve di nuovo la Santa Vergine e gli mostrò il Libro della Vita, in cui era stato segnato il suo nome e quello di tutti coloro che egli aveva convertito. Da quel momento, la Madre di Dio non apparve più a padre Francesco Otazo; egli però continuò a condurre con fervore la sua missione, sostenuto dalla percezione interiore di Dio. 

STANS (SVIZZERA). La SS. Vergine Maria apparve nel 1616 a un povero abitante di Stans, Giorgio Nocker. Comparve vicino a un grande masso e lo esortò a costruire una cappella in suo nome. Quando l'uomo parlò dell'apparizione ad alcune persone, queste si recarono sul posto e percepirono l'energia di grazia che emanava dal masso; allora si convinsero a costruire la cappella. Tempo dopo venne eretta, sempre in quel luogo, anche una chiesa che fu poi consacrata nel 1721 dall'arcivescovo-principe di Bressanone. 

LIMA (PERÙ). Una tra le più note devote al culto della SS. Vergine fu la mistica peruviana Isabella Flores, poi chiamata Rosa di Santa Maria (1586-1617) o più comunemente santa Rosa da Lima. Fin dalla sua infanzia ella si sentì particolarmente attratta da un dipinto della Vergine Maria nella chiesa del Rosario di Lima. Spesso si recava a pregare dinanzi a quest'immagine per essere illuminata e aiutata. Rosa ebbe più volte il conforto della risposta dalla Madre di Dio. L'Inquisizione le impose un esame ecclesiastico approfondito da tenersi per mezzo del suo confessore, il priore del convento domenicano di Lima, padre Di Lorenzano. Il confessore, sorretto dal consulente per la teologia mistica, il medico Juan Castillo, domandò a Rosa in qual modo Maria le avesse parlato dall'immagine del dipinto; ella allora così rispose: «In una lingua silenziosa senza parole, senza suoni e senza movimento delle labbra. La sua immagine del dipin to emana a volte dei raggi luminosi sottilissimi per mezzo dei quali capisco con l'intelletto interiore cosa mi dice la SS. Vergine, in modo più profondo che da una chiara visione o dalle parole». Dalle notizie agiografiche dell'epoca appren diamo che confezionava per la Madre di Dio due volte all'anno, una veste meravigliosa. In una di queste occasioni la mistica disse:«Io Rosa della Madre di Dio sono una indegna serva della Regina degli Angeli, confeziono con l'aiuto di Dio una veste per lei». Sulla camicia erano ricamate 600 Ave Maria,  molte Salve Regina e le date di 15 festività dedica te in gloria ai pellegrinaggi in montagna per visitare S.Elisabetta. Il velluto e gli orli della gonna contenevano ancora 600 Ave, 600 Salve Regina in gloria alla gioia interiore per la nascita del Bambino Divino. Rosa da Lima fu terziaria domenicana, beatificata nel 1668 come prima americana, canonizzata nel 1671, fu proclamata patrona del Perù e poi di tutta l'America del Sud, delle Indie e delle Filippine. «La Regina del Rosario» di Lima fu eletta dal re di Spagna, Filippo IV, come patrona protettrice del paese e, dal 1668, patrona dell'America Latina. È festeggiata il 30 agosto. 

HOHENEICH (AUSTRIA). Il proprietario terriero principe Ernesto di Kollonitsch, era talmente infastidito dai numerosi pellegrinaggi al santuario mariano di Hoheneich che ne fece murare le porte. Nonostante ciò, giunse al santuario un'altra processione e miracolosamente la porta murata si spalancò appena fu toccata con una croce. In seguito a quest'avvenimento il signore di Kollonitsch, avendo compreso i suoi sbagli, si convertì alla vita devota. Alcuni anni dopo divenne il padre del famoso arcivescovo Kollonitsch di Vienna che rivestì un ruolo importante nel cosiddetto secondo assedio turco (1683). Il santuario di Hoheneich fu restaurato nel periodo 1776-1784. 

PARIGI (FRANCIA). La suora carmelitana Caterina di Gesù era diretta spiritualmente con le altre consorelle da Pierre di Bérulle, il prete che fondò l'Oratorio di Gesù Cristo (così chiamato in onore delle orazioni fatte dal Salvatore durante la sua vita mortale). Una sera la pia suora era assorta in una meditazione mistica sulla Vergine, seguiva appunto la riflessione del suo maestro su una verità della Madonna: «Maria ci porta a Gesù, così come Gesù ci porta a Dio». Mentre era assorta in questo modo, la suora vide la Madonna con un largo manto bianco come la neve, sotto il quale riparava molti membri dell'Ordine del Carmelo. L'apparizione fu silenziosa ma piena di significato. 

GOA (INDIA). Antonio Andrade (1580-1634), padre gesuita, nato nel 1580 a Oleiros (Portogallo), giunse nel 1600 come missionario in India e intraprese nel 1624 il suo primo viaggio di ricerca nel Tibet. Sulla nave che lo riportava in patria venne avvelenato. In punto di morte supplicò l'intervento della Santa Vergine, immediatamente Ella gli apparve e lo fece guarire. Nel 1625 poté intraprendere un secondo viaggio in Tibet dove fondò la Missione cattolica in Tsaparang nel segno della Madre di Dio. 

PARIGI (FRANCIA). Il missionario e taumaturgo Giuliano Maunoir, padre gesuita, nato nel 1606 a Reintembault (diocesi di Rennes) ebbe, durante il periodo in cui era studente, due apparizioni mariane. Anche durante la sua attività missionaria in Bretagna, Maria gli apparve spesso, soprattutto nei momenti di disgrazia, di pericolo e nelle malattie. La Santa Vergine benedisse con le sue apparizioni anche alcuni penitenti del padre gesuita per guidarli sul giusto cammino devozionale. Padre Giuliano si guadagnò il clero della Bretagna e lo organizzò in modo attivo. Nella sua predicazione usò molte forme paraliturgiche e popolari e si servì di molti metodi del suo amico e confratello Le Nobletz (cfr. Plouguerneau, 1582). Giuliano fu beatificato nel 1951. 

QUIMPER (FRANCIA). La grande mistica francese Caterina Daniélou (1619-1667) fu spesso maltrattata da bambina dal suo patrigno e da sua madre. La ragazza cercava rifugio presso una statua di Maria nelle vicinanze della casa      paterna. Quando compì 16 anni, le apparve la Beata Vergine Maria vicino a questa statua e le disse: «Caterina, tu sei povera, io anche... Io sono povera e ricca allo stesso tempo perché dimoro in Cielo ma qualche volta sono senza dimora sulla Terra. Quando però qualcuno ama mio Figlio, io prendo alloggio tutta nel suo cuore; se però compie un peccato mortale, mi scaccia... Vai alla Cattedrale e prendi S. Corentino (il primo vescovo di Quimper) come padre e protettore. Ritorna poi spesso da me!». Da quel giorno Caterina fu guidata miracolosamente dalla Beata Vergine. Una volta la Madre di Dio le disse: «La più grande felicità che può capitare a un essere umano è soffrire per Gesù. Soffrirai, mortificata nel tuo onore, nel tuo possesso e nel tuo corpo». Così infatti avvenne: Caterina fu stigmatizzata e divenne una sposa mistica di Gesù Cristo. Espiò e prese su di sé con pazienza i dolori e le sofferenze di nostro Signore, che furono dedicati allo sviluppo delle missioni popolari e per le povere anime dei morti e del Purgatorio. Con queste sofferenze godette ripetutamente della consolazione della Beatissima Vergine e delle sue parole. 

BILYCHI (RUSSIA). La chiesa di Bilychi in Russia, nel 1987, doveva essere demolita come avevano disposto le autorità. Alcuni soldati furono inviati sul luogo di culto per guidare e sorvegliare l'opera di demolizione. Improvvisamente nella chiesa, dalla parte sinistra dell'altare, i miliziani videro un ombra muoversi, poi apparve loro una ragazza bellissima che disse: «La Casa del Signore è la mia dimora». Immediatamente dopo aver pronunciato quelle parole, scomparve. I soldati la cercarono invano. La cosa che più turbò i presenti fu che la figura femminile non poggiava sul pavimento ma levitava. Consci di essersi trovati di fronte a un fenomeno soprannaturale, credettero opportuno metterne al corrente i superiori. Questi ultimi, una volta appresa la notizia e aver interrogato accuratamente i sorveglianti-testimoni, decisero di sospendere l'abbattimento della chiesa. Fu anche disposto di celare attentamente la vicenda, temendo di attirare un grande numero di pellegrini con le conseguenti manifestazioni devozionali di massa. 

NACYSZOMBAT-TYRNAVA (UNGHERIA). Il 7 agosto 1663, mentre le truppe ungheresi erano battute dai Turchi a Pàrkàny, una statua di Maria, posta nella cappella laterale della chiesa di San Nicola, iniziò a lacrimare. Questa statua fu venerata da molti pellegrini. Anche nell'anno 1708, nei mesi di luglio e agosto, l'immagine di Maria fu vista di nuovo lacrimare copiosamente: era scoppiata un'epidemia di peste. 

GUADALUPE (SPAGNA). Un pastore, guidato da miracolose apparizioni della Beata Vergine Maria, trovò una statua della Madonna sotto una pietra. Secondo la tradizione papa Gregorio Magno (540-604) avrebbe affidato questa statua al santo vescovo Leandro (+ 600) affinché la consegnasse a sant'Isidoro (+ 633). Nel 711, in seguito all'invasione maureta na, la statua, insieme con le reliquie di san Fulgenzio, era stata nascosta in una caverna. Sul luogo del ritrovamento venne costruita una grande chiesa e si pose la statua sulla stessa pietra che prima l'aveva ricoperta. Affluirono molti pellegrini e tra gli infermi, che in segno di devozione toccavano o baciavano la statua, oppure la pietra dov'era posta, si manifestarono molte guarigioni miracolose. I tre santi menzionati (Leandro, Isidoro e Fulgenzio) erano fratelli. 

AVIGNONE (FRANCIA). Il monaco certosino Pietro Favier si trovava, come rappresentante del suo Ordine, presso papa Clemente V ad Avignone. Durante questo periodo si trovò in punto di morte e fu assalito da una forte paura per tutti i peccati della sua vita. Allora gli apparve Maria, quale Rifugio di tutti i peccatori, e lo confortò dicendogli: «Smettila di piangere, di cosa dunque hai paura? Non credi alla mia misericordia e al mio soccorso? Io ti guiderò da mio Figlio! Tutti i tuoi peccati ti sono condonati».

 

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